Qui c'è in parte il contrario della definizione della donna Caz.zuta di cui parlavo... /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" /> Infatti è il voler determinare a tutti i costi le categorie il danno... Anche io sono stata definita bastar.da poichè magari lo sono stata davvero, ma è la situazione che vivi che ti porta ad essere.
Dunque... Come deve dire una donna rispetto ad un uomo petulante, barboso, noioso, brontolone...insomma l'analogo della rompicoglio.ni? Dimmelo tu. /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
E questo è verissimo, il gusto della conquista, lo stimolo a raggiungere una preda che sembra impossibile... Per fortuna esistono le vie di mezzo tra la noia ed il bastardo... /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Io non ho stima di un certo modo di essere donna, di alcune componenti dell'essere femminile foriero di disastri immensi all'interno del rapporto di coppia... Anche io ne posseggo alcuni. /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Se articoli meglio il concetto forse riesco a capire cosa intendi.... dillo a parole tue! :wink: Quoto!
Tu hai affermato che io non posso usare il termine rompicoglion.i in relazione a me da parte di un uomo poichè io non ne posseggo una coppia. Come devo definire dunque un uomo che mi sfrantuma la mente e le orecchie e la vita con le sue cagate? /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Una persona da evitare visto che non merita il tuo tempo, la tua attenzione, la tua pazienza....i tuoi sorrisi.....una persona che ieri non c'era, per qualche errore di scelta, oggi c'è, ma che domani arriverà così in fretta che non solo non ci sarà più, ma che ti dimenticherai chi fosse /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Mai avuta questa sfortuna... /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" /> Uno così non supera nemmeno il check iniziale. /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Ecco allora il rompi è solo uno che ha dormito male....capita anche a noi uomini ogni tanto /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Ma certo, /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" /> Torniamo IT alla questione posta da Mick Io penso che nel relazionarsi bisogna essere camaleontici, attenti ma non opprimenti, imparare a conoscersi ed a rispettare i tempi dell'altro...
Basta ascoltare...o vedere non limitarsi a guardare... Quanto alle intenzioni direi che è impossibile
secondo me non è cosi lineare e semplice tina.. tiro in ballo il discorso di prima.. molte volte le donne pensano grigio, dimostrano bianco ma vogliono nero piu le varie sfacettature poi ce il caso in cui non si riesce ad essere razionali ecc
La differenza dopo 1 e 40 anni di matrimonio.... da ridere, subito, ma da riflettere, altrettanto bene, dopo.... http://www.videolog.tv/video.php?id_video=721744
E' un bel gioco di equilibri. Sull'ultima parte del rispetto dei tempi dell'altro, a volte capitano dei meccanismi all'interno del nostro cervello che non riusciamo a voler attendere, ma vorremmo avere subito una risposta. Se lui deve fare una scelta, che la faccia subito. Così lo aspetterò. Oppure lo dimenticherò. Aspettare è doloroso. Dimenticare è doloroso. Ma non sapere quale decisione prendere è la peggiore delle sofferenze. (Erich Fromm) Le intenzioni infatti non si possono vedere in maniera tangibile. Al limite interpretare qualche segnale e aver "conferma". Per la non razionalità, leggi sopra /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />
io non intendevo intenzioni sulla possibilità di far nascere qualcosa, ma su che tipo di relazione intraprendere /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />