Diciamo che la 155 ha vinto tutto quel che si poteva vincere, anche se il modello da corsa non era troppo parente di quello in produzione.
non l'ho raccontata tutta perchè non credo che interessi a molta gente.. di sti prantola serra divertenti che a 100000 km li troviamo nel cassonetto della monnezza non si sa che farcene, e pure delle tempra motorizzate 4wd. DTM mica era quella da corsa? io parlo della versione stradale, quelle da corsa sono completamente diverse vogliamo mettere la IMSA allora? dai siete persone che di ste cose ne capisce, altrimenti oggi come oggi avrebbe na 159
Mi pare che parli per partito preso. I twin spark Pratola Serra arrivano tranquillamente a 180mila km senza problemi strutturali; oltre ci cominciano ad essere problemi fisiologici di tenuta delle fasce, peraltro correggibili con una sostituzione delle stesse ed una alesatina -minima, che il monoblocco è riportato- dei cilindri. La mia 147 1.6 segna 178mila km per dire. L'affidabilità non è, in altre parole, un problema e gli interventi di manutenzione straordinaria erano molto lunghi per l'epoca (candele ogni 100mila km, cinghia ogni 120mila...) e meno costosi della concorrenza. La realtà è, però, che V-tec a parte, non c'era aspirato di pari categoria più prestazionale. La tempra "motorizzata 4wd" ospitava niente di meno che la meccanica della Delta Evoluzione, quindi tanto schifo non faceva. Una Q4, a trovarla, oggi darebbe filo da torcere a diverse sportivette moderne. Sulla versione da gara mi pare che ci sia grossa confusione: la 155 da corsa era declinata in versione GTA (TI dal '95 mi pare) e D2, la DTM non esite. Sulla 159, bè, non ho problemi ad ammettere che la ritengo un ottima macchina degnissima concorrente della 3er.
Ciao e benvenuto nel forum.....!!!!!! Io l'unica Alfa Romeo che ho avuto è stata una Giulia 1.6 spider del 1960 rossa,mi sono amaramente pentito di averla venduta !!!!
C'era pure una 155 da corsa con meccanica derivata totalmente dalla delta(rally), dato che dal 91 o 92 la Lancia lascia i rally e tutto il reparto corse Lancia finisce in Alfa corse con il progetto 155.
Infatti: la 155 GTA del 1992, con la meccanica della Delta da rally, a parte la scatola differenziale posteriore in ghisa, anzichè alluminio, per distribuire meglio i pesi. Erogava 400cv circa.
beh rifare le fasce a 180mila km mi sembra una cosa seria e non da poco se pensi che al mio 318i e 36 fino a 222km non ho fatto niente se non i tagliandi e gli ammo e ora che l'ho venduta va cmq bene e il tipo l'ha pure gasata
Non sono d'accordo, sia nel merito che nel paragone. Sostenere che il t.s. è una porcheria è sbagliato, perchè è stato sul mercato per 15 anni senza particolari timori reverenziali verso una concorrenza arrancante -vogliamo parlare dei motori VW, bmw, GM equivalenti?- Nel merito perchè non tieni conto che i t.s. sono motori molto spinti, con rapporti di compressione elevati e con velocità media dei pistoni parimenti alta -nel 2.0 si arriva a valori da ferrari 355-, il che, ovviamente, pone problemi di tenuta delle fasce che sono fisiologici ad una certa percorrenza. Inoltre si tratta di una percorrenza di tutto rispetto, che per molti motori è e resta un miraggio. Poi non significa che non vi siano t.s. che arrivano a chilometraggi ben superiori, io ne ho visti diversi con oltre 250mila km. Quanto, poi, al confronto, non puoi mettere a paragone di un t.s. il motore più longevo e tranquillo di bmw. il 318 è sì eterno, ma perchè ha prestazioni tranquille, gira poco ed è, quindi, meno stressato. La realtà è che a 200 mila km sono ben pochi i propulsori che girano come da nuovi.
Ho diversi clienti con il 1.4 1.6 1.8 e qualche 2.0 TS, molti abbondantemente oltre i 200.000, ma senza grossi problemi, alcuni variatori di fase sostituiti perchè rumorosi e cinghie a sostituzione anticipata per la rottura precoce della stessa. Per il resto, avere un 1.6 da 120 cv nel 98, era un gran andare!!
Vero, il variatore rumoroso non l'avevo nemmeno considerato. Effettivamente fa un po' di casino, ma alla fine si poteva ovviare in via semi-definitiva montando quello della barchetta/coupè/delta 1.8 che era più leggero e duraturo dell'originale. Sul 1.6 confermo: sulla 145/146 era un aereo, sulla più pesante 147 consentiva comunque prestazioni notevoli. La mia tirava i 7mila come niente a 180mila km e si teneva dietro in scioltezza diverse vetture. Poi, però, è partito il maledetto tendicinghia fisso -che son convinto non abbiano sostituito con il resto della distribuzione- e da allore giace in garage in attesa di tempo e soldini per rimetterla in palla.
Le cinghie andavano fatte a 60.000 km, era uscita una circolare qualche anno fà, sei sicuro sia partito il tendi e non la cinghia?
La circolare ce l'ho e, comunque, dato che i variatori mi duravano 60mila km, alla stessa cadenza ho fatto rifare la distribuzione. Sono sicuro sia partito il tendicinghia perchè la cinghia è sostanzialmente sana, ma c'è il cuscinetto "nudo", che ha perso la parte in plastica, che è di marca diversa rispetto al mobile (segno che viene da kit differenti) e che ad occhio sembra più vecchio. Non ho la certezza assoluta, ma in teoria avrebbe dovuto esser stato sostituito 45mila km prima, un po' pochi per cedere così.
una macchina tanto affidabile da rifare le fasce elastiche (aprire un motore)a 180000 km non mi pare il massimo, oltretutto cinghie a 60000 km novità dei propulsori alfiat, i bialbero del 131 eran più longevi. competitività dove una serie 3 e una 159? Mi spiace sia sparito un video su youtube, dove c'erano 3 auto a confronto, brera, audi tt e non ricordo quale altra, e ovviamente davano staccate da paura, la brera inesorabilmente ultima nella ripresa e accelerazione, vedeva il pilota disperato che diceva: molla i freni molla i freni sempre giù tutto senza farla rallentare, se no sono fregato... aò, l'alfa è sportiva, ehm.. ERA sportiva, adesso io dico così su una saxò a gasolio nn certo sulla 75. Prima di dire che una 159 sia prestazionale come una serie 3 ce ne corre, voglio vedercela una 316 contro una 159 1.8 motore opel, come sia prestazionale... dai su....
Ribadisco quanto sopra: sono motori molto spinti, per cui una ripassata a 180mila km, per un benzina del genere, non è nulla di scandaloso. Poi non significa che per tutti sia così: è pieno il mondo di t.s. con percorrenze ben maggiori, che non sono mai stati aperti. Insomma, meglio un t.s. Pratola Serra che inizia a perdere leggermente smalto verso i 200mila km -percorrenza alla quale non arrivano molte vetture in commercio- che un diesel bmw, a scelta tra x20, x30 e x35, che se va bene a 100mila ha già fatto fuori una turbina, sempre se le lamelle non hanno già fatto danni ulteriori e irreversibili...:wink: Le cinghie a 60mila dipendono dallo schifo dei componenti originali: se usi kit di concorrenza arrivi tranquillo ai 120mila prescritti inizialmente. Sulla 159 tu parli di prestazioni, dove è inferiore alla 3er. Io mi riferisco alla qualità costruttiva, dei materiali ed alla affidabilità, che ritengo superiori -affidabilità e materiali- o equivalenti -qualità costruttiva-- Capisco il lamento da alfista, ma tanto, detto da uno che ha la tua stessa passione, è dal 1987 che Alfa Romeo non esiste più e quelle emozioni non torneranno mai. E' colpa dell'Avvocato, di Prodi, della globalizzazione e di tanti altri fattori, ma è così. Meno male che ieri, per tirarmi un po' su, sono andato a vedere e provare una 90 super V6 2.0. Beh, a parte il prezzo stellare richiesto, era veramente un piacere sentire il busso ad iniezione spica aprire come nessuna moderna sa fare.
eh la 90 è stata na macchina poco capita ma stupenda... quello che fa girar le palle è il fatto che tutti si lamentano della alfiat, ma all'epoca pochi compravano alfa, quando ancora era tale intendo...
Quando l'Alfa era ancora dello Stato (IRI), deteneva saldamente il quarto posto in graduatoria alle vendite nazionali di auto di nuova immatricolazione. Checché se ne dica :wink:
Vero, anche se era un mercato molto diverso e poco rivolto all'estero. Del resto la gamma era ampia (33,75,90, Arna, Sprint, Spider), i motori c'erano e quindi la gente comprava, soprassedendo su tante cose, dall'ergonomia agli impianti elettrici, dalla verniciatura agli scricchiolii. E poi, diciamocelo, le Alfa hanno personalità, sono creature vive. Ieri ero al Mugello e c'era esposta una Evoluzione tutta originale... mi guardava con quell'espressione corrucciata, quasi a supplicare per un giro in pista, tanto per far impallidire un po' di robetta più moderna....