Re: Il topic di Andreas e della sua Cabriolet Boh. Era sei marce, credo quello vecchio. Sent from my Nexus 5 using Tapatalk
Lorsignori sono pregati in modo tutt'altro che gentile di andare a parlare di Audi fuori da questa room.
Si ma se ritieni che un'auto di quel genere (supersportiva due posti secchi) ci stia sul mercato dei sogni, forse ci sta anche nel mercato dei "piedi pesanti"... /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" /> E' come se l'erede della lamborghini murcielago avesse montato motore della prinz... può avere un senso... ma ci vuole anche il v12 /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" /> La M1 (non la 1M...) /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" /> Fino al momento in cui non iniziava a perdere i pezzi per strada... /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Complimenti, molto bella veramente. Una domanda, ma se è del 1991, l'autoradio è coeva? Direi che quella Alpine è di metà anni '90
La macchina è del 1988, acquistata da mio padre nel 1991. La radio è un'Alpine 7525R, e dovrebbe essere stata comprata e montata al più nel 1992. Nel corredo della macchina c'è ancora il suo manuale d'istruzioni: Googlando, ho trovato un interessante articolo sull'Archivio Storico del Corriere della Sera (la cui datazione, Gennaio '93, conferma i miei ricordi), che incollo qui di seguito: Col " 7525R " l' Alpine ha lanciato una sfida mondiale Nuova autoradio dell' Alpine Al vertice della gamma piu' prestigiosa dei sintolettori Alpine, il "7525R" rappresenta perfettamente il concetto di elettronica intelligente interpretato da uno fra i piu' autorevoli leader dell' elettronica per auto: componentistica eccellente, circuitazioni futuristiche, un' infinita' di funzioni e servizi, tra cui spicca il sistema Rds, largo impiego di tecnologie di punta. Anche nel design il "7525R" si stacca dalla consueta linea Alpine e si caratterizza per il frontalino estraibile con funzione di antifurto e per la manopola centralina per il controllo delle funzioni radio. Questa manopola, che e' in realta' un rilievo del frontalino sul quale sono posizionati 4 tastini e un bilanciere, permette il controllo rapido e istintivo di volume, toni bassi e acuti, bilanciamento, fader e selettori per le sorgenti, sintonizzatore a tre bande: Fm1, Fm2, Mw, nastro e cd. Il Setup automatico (Asu) seleziona le funzioni automemory, Dap (selezione ad accesso diretto), il punto intermedio di regolazione per controlli di bassi, acuti, fader e graduale aumento di volume. Interessante la nuova funzione tuner recall (richiamo radio). Il sintonizzatore impiegato nel "7525R" e' il T 10 2S Alpine con memorie per 30 stazioni, sei per banda piu' sei in Dap con ricerca automatica o manuale nei due sensi e automemory. Il decodificatore Rds della seconda generazione e' provvisto di funzioni e servizi previsti in questo sistema che permette all' automobilista di viaggiare informato grazie agli avvisi sul traffico, anche se il servizio e' suscettibile di molti miglioramenti. Il display Lcd alfanumerico visualizza frequenza e nome delle stazioni oltre alle funzioni inserite e i parametri utilizzati. Peccato che le dimensioni siano piccole e la lettura della grafica richieda quindi una certa attenzione. Il riproduttore di cassette utilizza l' eccellente meccanica Gr H autoreverse con controlli logici, velocissima, silenziosa e affidabile, equipaggiata con la straordinaria testina Hltac 2. L' elenco delle funzioni comprende avvolgimento e riavvolgimento rapidi, music scan, ripetizione, selettore autometal, ritorno con espulsione, pausa, music sensor avanti e indietro, program sensor (Ps) e il diaspositivo Dolby B e C per soppressione dei fruscii e dei rumori di fondo. Il "7525R" puo' controllare un cd Changer remote in tutte le sue funzioni. L' elenco delle caratteristiche generali di questo sintolettore e' lunghissimo. Qualsiasi espansione dell' impianto e' possibile grazie a una versatilita' che non ha riscontri in nessun altro apparecchio. La funzione Asc, per esempio, permette la compensazione del suono in ambiente. Il sistema si avvale di un microprocessore appositamente programmato, capace di intervenire automaticamente sul volume e sui toni, compensandoli in maniera ottimale in rapporto al rumore ambientale. Tre sensori rilevano il rumore ambientale e.o il livello di segnale; in base a questi il computer agisce sulle regolazioni di volume e toni per un ascolto ideale in ogni condizione. Stupiti? Sentite il resto: doppia illuminazione verde o ambra selezionabile, doppio preout con connettori Rca dorati, preamp fader, selectable fader, funzione orologio, uscita antenna elettrica e, come optional anche un telecomando tipo card. Con un' unita' finale di potenza capace di 4x30 watt, il "7525R" puo' sonorizzare efficacemente l' abitacolo di una grossa berlina, apportando utili servizi, notizie e alta fedelta' acustica a livello di vera emozione. Unica nota dolente, il prezzo: 1.700.000 lire. Ma il fantastico sintolettore Alpine non e' un prodotto di massa, destinato com' e' a un pubblico di raffinati intenditori. Mauro Zaniboni Corriere Motori, Corriere della Sera, 29 gennaio 1993, pagina 19 Archivio Storico del Corriere della Sera
Che anni quelli delle autoradio estraibili prima e poi del frontalino separabile. E quante me ne hanno rubate sulla Uno (almeno tre, e regolarmente con dentro la cassetta a cui tenevo di più in quel momento, cassetta riempita di brani faticosamente registrati dalla radio o presi da altre cassette di amici). E poi i primi modelli completamente servoassistiti. Sigh. Che ricordi... Ricordo che avevo limito della Nakamichi a cui non ho mai neanche osato avvicinarmi causa prezzi assolutamente proibitivi.
Diciamo che ci sono andato vicino, avrei detto (almeno) un paio di anni dopo. Ti capisco, sia per i ricordi che per i prezzi: a 18 anni già un'Alpine era, per me, abbondantemente fuori budget.
Andreas Sr. conferma 1991, la pagò 1,100,000 Lit da listino di 1,7 (solo radio, senza caricatore CD).
Guarda... Per me lo sono sempre state. La mia prima e unica Alpine e' stata quella montata di serie sulla Morgan. Ed era il modello base del 2007/2008 /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Che ricordi le prime autoradio. All'epoca della prima auto con autoradio ero ancora piccolo, ma la ricordo perfettamente: una kenwood con il frontalino che da spenta si girava verso l'interno. La montò mio padre sulla honda accord in aftermarket. Ricordo che il primo viaggio Monza-roma con la radio mi sembrò durare molto meno del solito.
Intanto, Grazie alla collaborazione del @Signor Sisco, curatore del Registro Italiano 928, che in questa sede pubblicamente ringrazio, Riporto la scoperta più interessante fatta– oltre alla decodificazione di una sequenza di optional abbastanza rara: La macchina è colore su campione L999. Sì, è nera, ma è special order:
Andreas non saprebbe, forse che il colore non era in campionario ed è stato ordinato su special order?
io, con grande orgoglio, ho ancora una Blaupunkt completamente estraibile sul mio e30! Ricordo che gli sboroni più sboroni in quegli anni giravano con un borsello di cuoio in cui trasportare il prezioso mattone quando si allontanavano dall auto...che tempi davvero qui documentazione dell opera d' arte (non riesco a linkare la foto da sola, quindi ecco tutto l annuncio, si vede bene nella terzultima foto) http://www.autoscout24.it/Details.aspx?id=241224567&asrc=st|sr,as Chiudo l' OT, spero Andreas mi perdonerà, magari dopo essersi rifatto gli occhi col mio e30!!
Chiamare special order una verniciatura non a gamma e' come chiamare "bespoke" un "made to measure". Soluzione che ha ripreso la Porsche con la Porsche Classic. PS perche' non l'hai piu' venduta in DE (mi sembrava di aver capito che avessi un compratore che te la pagava ben piu' di quanto fosse messa in vendita in italia. Vendi e poi pentiti /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />)
sei cosciente che questa cosa farà arrabbiare non poco il signorino Andreas? /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />