Andreas potrà comprare una 911 più veloce, o una più divertente, o una più appagante, ma mai una più bella!
Ho molto piacere /emoticons/happy@2x.png 2x" width="20" height="20" /> E con altrettanto piacere noto che il sior Andreas mi snobba al punto da non avermi ancora invitato ad andarmene, e nemmeno mi ha richiesto il pass o l'invito formale per entrare nella Sua discussione /emoticons/happy@2x.png 2x" width="20" height="20" /> Manifesta (presunta) superiorità o accidiosa arrendevolezza?
È inutile sottolineare che Andreas non la conosce assolutamente... Chi ha parlato? Chi ca**o ha parlato?! Chi è quel lurido s*****o comunista checca e p*******o che ha firmato la sua condanna a morte?
Sei proprio tu, John Wayne? Saluti dal soldato Joker Ps: curiosa relazione in sottolineatura /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Crocettare la risposta esatta: [ ] Cervello [ ] Pistolino [ ] Pancia [ ] Montblanc a inchiostro simpatico [ ] Alito [ ] Flatulenza
Noto con piacere che il livello si sta impennando Attendo dichiarazione di guerra al mondo automobilistico /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Forse ci potevano essere i presupposti per farla decollare questa discussione, ma la Allen-Bradley sta ottimizzando i propulsori per riuscire a smuovere la personcina di Andreas!
Inavvicinabile, ingestibile, inguidabile. Non per apparire ripetitivo, ma Andreas non ha ricevuto risposta su chi le avrebbe fatto conoscere questo topic.
ma perchè parli in 3 persona xD /emoticons/laugh@2x.png 2x" width="20" height="20" /> /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />
ahahah /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />, allora è normale! /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />! xD /emoticons/laugh@2x.png 2x" width="20" height="20" />
E dopo dicono che sono cattivo /emoticons/happy@2x.png 2x" width="20" height="20" /> Oggi Ubricone è in forma smagliante /emoticons/happy@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Personalità multipla, così ha qualcuno da incolpare dei sui stessi errori nella scelta delle auto /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" /> Naa Lei ? É giusto un apprendista /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Prime impressioni di guida. Dopo le prime 5 pagine di elogio della follia (e non quella dell'Erasmo), passiamo ad una trattazione seria. Andreas inizierà dalla definizione conclusiva: la 911 è un abito su misura. Motore: La Carrera è una macchina dalle due anime, la cui sede è l'M96 col Vario Cam Plus. Fluida e placida ai bassi regimi, la macchina diventa una bestia feroce agli alti, il tutto accompagnato da un'impressionante facilità nel salire dei giri tanto da ridurre il gioco della doppietta al solo sfioramento del pedale. Il cambio fra le "anime" è velocissimo, sempre pronto sotto al pedale dell'acceleratore. La macchina si conformerà con un'incredibile precisione di risposta al pilota in ogni suo comando: non vi sono tasti "Sport", tutto sarà comandato dal pedale sotto il vostro piede destro. La guida diventa così un'esperienza totale e totalizzante: avrete sotto le mani sempre la macchina giusta per ogni strada, per ogni viaggio, dai lunghi rettilinei autostradali ai più impegnativi passi e tornanti montani. Cucita addosso a voi. Trazione: La Carrera 4, lo dice il nome, è un'integrale. Non è una comune Carrera, ha un comportamento diverso, avvertibile anche alle andature più basse. La macchina è, sostanzialmente, un tram. Neutra e leggermente sottosterzante in entrata, pone le condizioni di anticipare l'apertura relativamente prima del punto di corda "standard" (sino ad andature medio-alte) grazie ad una stabilità inappuntabile: il controllo è totale, la macchina va sui binari. La sensazione è quella di essere incollati all'asfalto, in ogni situazione, una sensazione, appunto, totalizzante. Bisogna solo girare il volante ed aprire, ed in quel momento non vi è modo di conoscere la velocità limite a cui la macchina può affrontare una curva senza farsi male seriamente: è come una sfida continua alle leggi della fisica, una sfida da cui, finché si è accompagnati dal senno, si uscirà sempre vincitori. Per quanto riguarda la trazione in uscita, beh, non so se definirla "immaginabile". Chi non ha mai guidato una supercar integrale difficilmente potrà immaginarla: è qualcosa di inspiegabile, è come un proiettile messo in traiettoria e corsa senza sparo. Perché non vi sono spari, tutto si svolge con una progressività impressionante, una progressività mai vista, e che difficilmente una macchina diversa vi farà sperimentare. Sarà questo il momento più appagante per il pilota e più spaventoso per il passeggero, col primo che vedrà fissarsi il più alto punto di uniformazione, di "totalizzazione" con la vettura, che ineluttabilmente seguirà il suo pensiero, ed il secondo che vedrà le leggi della fisica cadere curva dopo curva. E curva dopo curva, i trasferimenti di carico diverranno inavvertiti, tutto avverrà progressivamente, ed a voi sembrerà la cosa più facile del mondo. Esagerare a quel punto è poco, ma voi sarete vigili, e la macchina, come suo solito, vi seguirà con disinvoltura. Cambio: Andreas ha guidato diverse supercar manuali. E questo capitolo è forse quello più influente per la sua definizione di "su misura", perché è senza appello il miglior cambio da lui mai manovrato. Ancora una volta, chi non ha mai provato una Carrera difficilmente potrà capire, perché ogni punto preso singolarmente sarebbe in contraddizione con la definizione data: la frizione è pesante e la corsa breve, la leva ha leveraggi lunghi ed il minimo errore di sincronizzazione frizione-acceleratore si manifesta con evidentissimi strappi. Ma basta poco ad abituarsi, basta poco, e sarete un tutt'uno con la macchina. Di nuovo, la sensazione del totalizzante. Le cambiate più fluide da voi mai provate, più di ogni automatica da voi guidata, e le scalate le più naturali, solo con un filo di freno, sono le cambiate della prima anima. Quelle più veloci, le fucilate più esplosive mai tirate, le scalate in doppietta mentre la lancetta parrà fermarsi ad aspettare l'innesto della frizione, appartengono alla seconda. Ed ancora, non c'è Tiptronic che tenga il paragone, anche con un semplice "amatore" alla guida: sarà la vostra mente che snocciolerà marce, non vi serve altro che rilassarvi e mettervi a vostro agio. Basta poco. La guida su una Carrera non sarà mai agitata, mai nervosa. Sarete sempre i più calmi sulla strada, in un viaggio intercontinentale come in un rally la vostra guida non differirà di molto: i comandi saranno sempre quelli, sarà la macchina ad interpretarli in maniera diversa. Le sue anime le vostre volontà, il vostro pensiero le sue risposte. La macchina vi seguirà dovunque voi vogliate, e starà a voi preferire il paradiso all'inferno, perché basta poco anche in questo, a ritrovarsi nel secondo ricercando il primo. Ecco qui, siete seduti su una macchina che è il vostro abito su misura. Dovunque vogliate andare, in ogni movenza, sarete sempre impeccabili. Vi scenderà addosso, risponderà ad ogni vostro comando esattamente come l'avrete impresso. Tutto qui, basta poco.