Ma sei stato chissaddove per giorni, non ci puoi tornare? /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" /> Tutto bene splendore?
Piangere è liberazione. Si piange di gioia, di dolore, di frustrazione, di rabbia... mai criticarsi. Se il pianto esce è perchè deve uscire. E' una forte scarica di stress psicologico e/o fisico che viene veicolato fuori di noi. Mai tacere le proprie emozioni. Pianto l'ultima volta? Circa due sabati fa...motivo. Bhe credo sappiate :) /emoticons/smile@2x.png 2x" width="20" height="20" /> Se vado all'osso ci trovo una sorta di adorazione per la persona, non per il sentimento "amore" in se e per se.
Questa è meglio? /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" /> Nella dolente solitudine della domenica Sono qui, nuda, sulle lenzuola solitarie di questo letto in cui ti desidero. Guardo il mio corpo, liscio e rosato nello specchio, il mio corpo che è stato avido territorio dei tuoi baci, questo corpo pieno di ricordo della tua incontenibile passione sul quale hai combattuto sudate battaglie nelle lunghe notti di gemiti e di risa e di sudori dalle mie cavità profonde. Guardo i miei seni che sistemavi sorridendo nel palmo della tua mano, che stringevi come uccellini nelle tue gabbie di cinque sbarre, mentre un fiore mi si accendeva e arrestava la sua dura corolla contro la tua dolce carne. Guardo le mie gambe, lunghe e lente conoscitrici delle tue carezze, che ruotavano rapide e nervose sui loro cardini per aprirti il psentiero della perdizione proprio verso il mio centro verso la dolce vegetazione del campo dove hai ordito taciti combattimenti coronati dal piacere, annunciati da raffiche di fucile e da arcaici tuoni. Mi guardo e mi vedo, è lo specchio di te che si tende dolente su questa solitudine domenicale, uno specchio rosato, un calco vuoto che cerca l'altro suo emisfero. Piove a dirotto sul mio volto e penso soltanto al tuo amore lontano mentre difendo con tutte le mie forze, la speranza.
Io credo siano almeno 2 anni che non piango per amore.... Piangere è un modo per liberarmi dalle sensazioni negative... Mi piace quel tipo di adorazione se reciproca è di un'intimità estrema...spesso non ho sentito vera intimità col mio uomo...
Bello...oggi qui c'era tempo fantastico, a pranzo da mamma abbiam preso l'aperitivo fuori...trovato i porcini?
Tina,la poesia e' piuttosto triste e molto pre-depression. X me amare non e' donarsi completamente,ma cercare il giusto equilibrio innanzitutto x se stessi.Sentimenti cosi' totalizzanti rischiano di distruggere l'amor proprio personale che e' a parer mio necessario al giusto equilibrio in una coppia. Ho visto troppe coppie scoppiare x il troppo!:wink:
Meglio non direi...perchè è un'esaltazione del passato, di un'esperienza forte vissuta con una persona che ora non c'è più. E si chiude sempre con la speranza. Come è giusto che sia, ma fino ad un certo punto. Poi non si deve andare nell'adorazione massima. Che ti porta ad annulare te per l'altra Quella piace anche a me. E' un'esperienza devastante...diventi un tutt'uno...riesci a parlare senza dir nulla.
Funghi no, molte castagne, tantissimo ridere. Erano anni che non provavo un sollievo simile /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" /> Inoltre era la "prova d'ingresso" per la mia amica all'interno della mia famiglia (le due femmine sono iper protettive nei miei confronti): prova ampiamente superata, anche se non avevo dubbi, in merito.
Come si fa a quantificare? Anche io e Luca siamo scoppiati per il troppo, ma era lui che era troppo per me, in quanto io non lo amo...non so come farglielo capire, ieri siamo stati a riparlarne per ore... Lui sostiene che stare bene insieme presuppone amare...io sto bene con lui ma non lo amo. E' giusta questa mia affermazione o mi sto facendo condizionare dalla sua pressione?
Buone le castagne, le ho mangiate oggi, insieme a gnocchetti ( fatti da mamma ) al ragù di cinghiale ( ucciso da mio padre )....buonissimo. Anche io sono stata bene come non stavo da tempo....
Si può star bene con una persona seppur non amandola. Si può uscire assieme, farsi risate, condividere i propri momenti, confidarsi, aprirsi, fare del sesso...eppure non amarsi Lo si fa con un amico...con un confidente. L'amore è altra cosa. Io e vanessa stavamo assieme all'inizio spinti dall'amore, dall'eccitazione del momento...dal trasporto, dalla gioia di una cosa nuova. Entrambi uscivamo da una relazione precedentemente fallimentare ed è stata una rinascita per entrambi. Nel tempo poi per vari motivi, il nostro era diventato un "bene" solo che io ero ancora e lo sono tutt'ora innamorato di lei. Amavo solo io. Non è sufficiente questo in un rapporto. E' una parte...la minima. Quindi si può star bene con una persona seppur non amandola. BASTA CHE LO SI METTA IN CHIARO.
Io sto scoppiando invece per i troppi carciofi alla Romana.... Ottima la compagnia del proprietario dei cani che domani faranno rirorno in quel di Maranello....qui finisce la mia attività di dog sitter.... /emoticons/sad@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Tina tu non potrai mai impedirgli di amarti,come non potrai mai costruirti il Luca che vorresti perche' nella sostanza non e' la persona che potra' mai rappresentare tutte le cose che tu vorresti in un uomo (e' credimi secondo me sei un filo troppo esigente). Non ci sono alternative perche' tu sei arrivata in quella fase della vita in cui i compromessi ti stanno stretti e parlandoci a denti stretti il matrimonio/convivenza e' un enorme compromesso.
Potremmo dire che non si ama più la persona, ma il progetto che si vorrebbe realizzare con quella persona?