La donna come essere pulsante di emozioni. " Non capisco da dove prendiate la certezza di soddisfare le vostre donne..... " " Le donne dicono bianco, pensano grigio, vogliono nero...e talvolta prendono tutto. Si, no o forse? " Parto da 2 considerazioni che sono un pò la summa del " problema " Non è la donna ad essere complicata, sono le situazioni, le vicende, i rapporti che sono complicati. E' complicato gestire la fine di un amore...l'amore è composto da una miriade di sottosentimenti, emozioni che ti legano al tuo lui ed è impensabile che cessino tutti nello stesso istante. Ho impiegato anni a prenderne coscienza....resti legata al tuo uomo da affetto, passioni comuni, affinità elettive/sessuali, progetto di vita che avevi pensato di poter portare a termine solo con lui, affetto, amicizia, dialogo, appoggio come solo lui sa darlo... E' complicato e richiede tempo metabolizzare che ognuna di queste componenti più mille altre che compongono la parola amore vadano scemando e finiscano....magari esistesse un interruttore che interrompa il flusso in un istante...e allora il distacco da un qualunque Michele è fisiologico avvenga in un lasso di tempo lungo. E' complicato realizzare che il tuo uomo non può darti tutto ciò che desideri, non può completare tutte le parti di te stessa come se foste un puzzle fatto di incastri perfetti, gestirlo e chiudere il resto del genere maschile fuori dalla tua porta per sempre... E' complicato gestire un uomo che sai essere sbagliato per te ma che disgraziatamente è l'unico che da qualche anno ti ha fatto riprovare la meravigliosa estasi dell'innamoramento...la spegni e lui con una caparbietà ed insistenza che ti sorprendono ogni giorno di più riaccende in continuazione... E' complicato capire il gioco che stai portando avanti con un uomo, come una sorta di gioco del gatto col topo, un continuo rincorrersi e sfuggirsi.... iniziando a realizzare che con molta probabilità non avete poi tutta questa voglia di frequentarvi.... E' complicato gestire un normale rapporto con un uomo che ha fatto parte della tua vita nell'accezione più ampia del termine, senza che lui pensi continuamente che il tuo solo scopo sia rimettergli le mani nei pantaloni.... E' complicato essere l'amica consigliera ma che non può fare a meno di tenere conto dell'essere fragile ed indifeso al quale ha letto dentro..., sarà una mamma, una donna all'apparenza sprezzante e sicura...ma solo uno sguardo che sa leggere tra le righe ( non è vero che ciò che si legge tra le righe è come non fosse detto ) riesce a capire che certe critiche vanno filtrate e trasmesse con una certa misura senza per forza infliggere nuova sofferenza... E' complicato sapere, sentire di essere sempre in una vetrina, sempre in discussione e sotto la spada di Damocle del giudizio che si forma inevitabilmente in chi è in qualunque forma un interlocutore... E' complicato parlare a chiunque ti apre parti di se stesso in cerca di risposte che magari nemmeno tu stessa hai mai trovato, e sentire la responsabilità di qualunque parola o frase dici o scrivi in quel momento. E' complicato dovere essere sempre giusta per ogni situazione specie al lavoro....sei una donna, quindi occhio a quel che dici, occhio a come ti poni, occhio a quanto seno metti in mostra poichè in ogni gesto, parola, scollatura di deve sempre nascondere un messaggio subliminale a sfondo sessuale... E' complicato gestire il fatto di essere esageratamente razionale, a causa dei disastri che in passato ti hanno marchiata a fuoco come colei che si insinua nella coppia come se la tua controparte fosse la tua vittima lobotomizzata e senza volontà che costringi a stare con te....e paradossalmente l'unico uomo che sfiorandoti ti ha fatto provare dopo tempo un brivido è da tenere lontano anni luce per non ripetersi... E' complicato gestire questa nuova sensazione di morte apparente interiore, questa assenza di qualunque emotività ( se non per brevissimi sprazzi che misteriosamente muoiono sul nascere ) di vuoto totale, consapevolezza di non aver più nulla da dare... è una sensazione bellissima perchè estremamente tranquillizzante ma che allo stesso tempo ti terrorizza in quanto non sai fino a che punto ti appartenga ( in quanto nuova ) e se effettivamente questo stato di benessere si prolungherà all'infinito o sarà portatore di nuove inquietudine.... E' complicato essere qui e sapere che ogni tua parola è centellinata e passata al microscopio in attesa del passo falso....della battuta inappropriata, della frase che non piace, della considerazione che non condividete...del momento di sclero che sorprende Questo è solo un post di una pagina di un 3d dove Lei si esprime, un pizzico di una Donna.....pensate ancora che sia possibile rinchiuderla in una sola parola? COMPLICATA, STRON.ZA, TRO.IA, e tutte le altre meravigliose e limitanti definizioni che ci avete affibbiato? perchè non pensare in termini di altro essere umano col quale entrare in sintonia quanto più possibile? Sintesi di emozioni, sensazioni, esperienze, difetti, debolezze ecc ecc col quale costruire una simbiosi che può cessare in qualunque momento? Sono stanca. Ho voglia di sentirmi un'estranea. Cancellare Tina, Antiniska ed essere un'estranea per il resto del mondo e per sempre.
parlando dell'evidenziato....si semplifica il tutto dicendo che so bujardeeeeeeeeeeeeeee!!!! x il resto...è complicato???è complicato, è complicato....... e se invece ti dicessi che nn c'è nulla di complicato in quello che hai scritto (x quanto condivisibile x carità) che ci sarebbe di complicato....mica ho capito sai a me sembra solo un xcorso da vivere e scoprire..senza farsi troppe complicanze meglio note come super pip..pe mentali
Dunque è finalmente uscita tutta la tua decantata tranquillità interiore? Ne sono contento /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" /> non può che farti bene... Mi sa che il percorso che hai intrapreso, voluto o subito, sia piuttosto tortuoso, è un passaggio di vita, sarà un altro marchio a fuoco. Ma va affrontato. Forse ciò che pensavi di aver sepolto in un cassetto della memoria, ha ancora contatti con il presente. Questo a mio modesto parere non è cosa buona... Con affetto
noi li chiamiamo difetti......ma loro sono cosi....è un difetto x noi...ma chissà poi qual'è la verita!!! potremmo essere noi i difettosi?????
Ma e' cosi difficile parlar chiaro? Perche' buona parte delle donne che conosco "vanno capite" "vanno comprese" addirittura "intuite"!! Ma dire chiaramente cio' che si pensa e' cosi difficile? Le donne che conosco che sono chiare, limpide, dirette, senza misticita'.... Vincono sulle altre 7 a 0!
nn è difficile....so così...quando dico che so bujarde...è anche questo che intendo, alludono, cambiano umore e tu devi appunto intuire...io di solito interpreto la mia sfera di cristallo, e nn saglio mai!!!ahahah xò sta difatto che so cosi...che ci volete fare sarebbe come chiederealla luna di nn manifestarsi.....nun sepò !!!è cosi punto e basta....continuiamo ad ammirarla in tutto il suo splendore nelle notti limpide x cosi com'è!!! e quando è nuvoloso scappiamo in casaaaaaaaaaa e si salvi chi può..
Gestire la fine di un'amore è sempre complicato, me ne sto rendendo conto stesso io. Solo che se tu hai già in cuor tuo la decisione, e sai che è definitiva, perchè tirarla per le lunghe? Se è affetto non ci vado a letto con quella persona, se ho compassione ancora peggio, non mi ci addentro proprio. Mi dispiace, ma posso capire che nel tempo l'amore si trasforma, ma non che pur trasformandosi tutto rimane uguale fino a 1 mese e mezzo prima del fatidico "non ti amo più, ti lascio". Siamo adulti, o almeno dovremmo esserlo, e ci si aspetta un minimo di sincerità verso una persona che come te, ti ha dato amore, ha fatto progetti assieme a te, voleva farne di nuovi. Dove però tu sai che questo non accadrà e l'altro invece ha ancora il brillio negli occhi. Ma la vicenda mia la conoscete, non voglio ulteriormente tediarvi. Buongiorno a tutti ed a tutte.
Credo il punto sia solo questo... per crescere in un rapporto bisogna anche sapersi mettere in discussione...per voi invece anche quando si litiga, appoggiate la testa al cuscino ed in tempo zero russate...nn ne volete piu' parlare,lasciate tutto li in sospeso...e noi continuiamo invece a fare domande sino a quando nn otteniamo le risposte...il piu' delle volte comunque quelle risposte nn arriveranno... avete davvero voglia di avvicinarvi alla donna...?Imparate ad ascoltarla!:wink:
Quello che dice Tina e Mara è sacrosanto. Ma vale per tutti. Ascoltare è la cosa migliore che possa esserci in un rapporto. Ed anche mettersi in discussione, ma se questo accade unilateralmente c'è ben poco da fare. Il rapporto è destinato a consumarsi nel tempo.
Quoto, io ti ascolto ma tu, benedetta donna PARLA!! Non chiuderti nei tuoi silenzi, non mi dire che non ti capisco che non comprendo cio' che hai se tu non me lo dici, non pretendere che io capisca i tuoi silenzi... a prescindere....