solo che se si dovesse creare, inevitabilmente credo, attrito pur di rimanere legati... non è forse peggio?
I figli....io ho un bimbo di 9 anni...un Inno alla gioia...Filippo è sereno ottimista leader per natura...le sue insegnanti hanno detto nn sapevamo foste separati ...vedendo Fil nn si direbbe...abbiamo combattuto per nn farlo entrate in una guerra inutile...brutta coppia ,nn significa pessimi genitori....quando si è intelligenti ...e Filippo è l'esempio di chi ce l'ha fatta... /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
La risposta a questi posts è scritta nel mio post: @ Luca: "cosa è meglio per i miei figli?" @ Mara: "Naturalmente tutto ciò alla luce della situazione descritta da gg capp, del rapporto e del sentimento che ancora nutre per la moglie (non mi riferisco a casi diversi, si badi bene non non sto generalizzando)" /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
purtroppo negl'ultimi anni si è perso il valore della famiglia dello stare insieme figli genitori.Come nelle vecchie famiglie di agricoltori di un tempo.Ora tante volte i figli sono merce di ricatti tra genitori.Secondo me è il rispetto dei ruoli che non cè più,io lo vedo tutti i giorni girando nelle case,purtroppo....
Con questo discorso con me sfondi una porta aperta, é IL MOTIVO per cui ho SCELTO di non aver figli... Ma sempre senza generalizzare, un uomo che vive con malessere il suo rapporto con la moglie rischia di far più danni ai figli che non da separato, e qui parlo per esperienza. Conosco bambini e ragazzi figli di separati molto più sereni di figli di finte coppie.
quelli che conosci te così sereni sai perchè sono così sereni alla fine? lo dirò crudelmente doppia paghetta, nessuna rottura di palle, genitori che per coccolarsi il figlio e portarselo dalla propria parte lo viziano come non mai ecc ecc praticamente un gioco a chi ce l'ha più lungo tra i genitori e 9 su 10 se ne approfittano e se ne fottono se i genitori non sono più assieme perchè hanno ancora di più di quello che avevano prima. mi spiace ma chi conosco in questa situazione si è comportato così e non pochi ma tanti ... gli stessi valori che avevano i genitori sono stati trasmessi al figlio/a cioè il MENEFREGHISMO
Si, ma non stiamo parlando di te! Il mio NON era un discorso in generale, ma riferito alla vicenda di gg capp! Dove è ancora vivo il sentimento che lo lega alla moglie, alla quale è riconoscente per i bei ricordi che condividono e per gli splendidi figli che hanno. Da qui la domanda; "cosa è meglio per i miei figli?"vale la pena rinunciare a ciò che ho costruito, alla mia famiglia... vale la pena rinunciare a vederli crescere giorno per giorno, metterli a letto la sera, svegliarli la mattina, vale la pena rinunciare a condurli per mano verso la vita?" Perchè a queste cose, alla quotidianità con loro, inevitabilmente dovrà rinunciare...
Questa é la tua esperienza... E non si può negare che esistano questi casi...ma solo nelle coppie separate? Non credo proprio.
Se si chiede la mia opinione il filtro é necessariamente la mia esperienza di vita da cui nasce la mia visione di essa non essendo né una lettrice dei vari saggi dei signori psichiatri che vorrebbero metterci nelle cellette come le api né spettatrice dei vari programmi spazzatura che ci propinano. Ho l'abitudine di 'ascoltare' ma soprattutto 'sentire' le persone ed il nostro ggcap nel caso specifico ha bisogno di vedere chiaro, il mio non voleva certo essere un consiglio: lascia tua moglie bensì letto bene sarebbe, se non la lasci bada bene a cosa sarà la vostra vita coniugale...o é meglio nascondere la testa sotto la sabbia?
bhè gli stronzetti ci sono ovunque in maggior percentuale nelle coppie divorziate. non è la mia è quello che ho visto da amici e conoscenti. io sono figlio unico e so una cosa per certo, che quando i miei avranno bisogno di me sarò lieto di fare tutto per loro come facevo per mio nonno, sacrificando me stesso anche e il rapporto all'epoca con la mia ex. lo so e immagino che fare i genitori non sia facile, ma tantomeno fare i genitori che appena i figli rompono gli danno tutto quello che vogliono per non avere scocciature viziandoli all'esasperazione. io so solo che quando mio padre diceva no era no e se continuavo e frignavo mi arrivava un ceffone così mi diceva almeno frigni per qualcosa. mi diceva se la vuoi vai a lavorare e te la compri e non per mancanza di soldi ma per principio, per darmi dei valori. adesso i valori sono più rompi e più hai, meno rompi meno hai. e ho visto che quando i genitori per motivi loro si sono separati hanno preso e sfruttato vedendo l'albero della cuccagna... qui non si parla di rare eccezioni ma di una grossa percentuale. ma ormai nonostante io abbia 31 anni vedo il cambio generazionale mostruoso tra me e quelli che hanno 20 anni adesso, i loro valori sono solo per sentito dire e nemmeno provano ad applicare quello che vorrebbero realmente.
che bello..., torno dalle vacanze e trovo che il 3d è diventato pieno di cose interessanti :wink:. Quoto Brando e Nauma sui figli e mi permetto di dire anch'io qualcosa di crudo a GGcapp. Uomini e donne, sui 40 anni, dopo avere passato l'ultimo decennio della vita a rincorrere obiettivi tangibili , lavoro, soldi, la casa, il mutuo della casa, i figli che nascono e poi crescono, improvvisamente incominciano a provare una grande nostalgia per l'amore ed il sentimento inteso come passione bruciante, quello dei 18 anni per intenderci. Il punto è che a 40anni si vive in modo ancora più intenso dei 20anni, perchè non ci sono più obiettivi da raggiungere, il partner che si incontra e sconvolge la vita non deve essere necessariamente giusto per la vita sociale come a 20anni, può essere chiunque e si fa amare in assoluta libertà. Il tutto in contrapposizione al matrimonio, ai legami e doveri sociali. E' puro e libero piacere ed in questa purezza viene reso idealmente lecito ed assolto dai partner innamorati a scapito di tutto . A volte l'amore è proprio il partner dei 20anni ritrovato. Io credo invece che il matrimonio, l'amore duraturo, sia faticoso, vada costruito giorno per giorno con impegno soprattutto dopo i 40 anni, quando gli obiettivi comuni, che hanno legato la coppia, vengono a mancare o a svuotarsi. Ti dare i alcuni consigli... il primo è di attendere almeno 6 mesi prima di dare una definizione del tuo nuovo amore, il secondo è di considerare il rapporto con tua moglie indipendentemente dal nuovo, ovvero se esistono le basi per un buon matrimonio ( comprensione, stima, fiducia, piacere sessuale, piacere di stare insieme, condivisione degli obiettivi fondamentali della vita) o se non sono mai esistite. Non ho elencato l'amore perchè se non ci fosse mai stato non vi sareste sposati, probabilmente non l'avete saputo curare, ma si può sempre ricominciare, soprattutto dopo un incidente , con sincerità. Tutti gli amori, anche quelli fulminanti, se non curati dopo un pò sfioriscono e magari alla fine non rimane nulla, neppure gli affetti familiari e quanto si è costruito in tutta una vita :wink:
grazie,a me mamca il calore delle vecchie famiglie,io con il lavora che faccio giro tutte le tipologie di famiglie,e una ventina di anni fa,quando entravo in case di contadini,dove li vedevo tutti seduti attorno a un tavolone enorme,nonni figli figli dei figli,li mi sarebbe piaciuto essere nato ,li mi avrebbe fatto piacere far crescere un figlio mio.Purtroppo ora i figli stanno con baby sitter,le mamme al lavoro,che poi quello che guadagnano lo danno alla baby sitter,ma che stessero a casa con i figli.mah, più vedo famiglie moderne e meno mi piacciono i loro modi di fare ...sono all'antica...
Ivano, tu sei un pò troppo all'antica imho /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />, la società è cambiata, i modi per vivere sono cambiati e bisogna trovare nuovi equilibri
Quoto anche perchè ha i cerchi uguale alla mia ahahahahahah Era per addolcire un po' le cose /emoticons/biggrin@2x.png 2x" width="20" height="20" />
chissa' perche' ---> http://www.blitzquotidiano.it/societa/settembre-picco-separazioni-vacanze-divorzio-943000/
vedi però che,le mamme giovani dovrebbero fare un pò più la mamma e moglie,che zoccole,in giro.Senza generalizzare,però è ciò che tante volte vedo...