Sicuramente qualcuno di noi l'ha visto e debbo dire che sono particolarmente sconcertato. Il servizio della Iene indica una verità completamente diversa da quella conosciuta. Cosa ne pensate? [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=isy7_YfOjVc[/youtube]
che oscenità! non conosco personalmente la bambina, ma una persona a me molto vicina la conosce personalmente. è in una situazione disperata, le speranze di farla arrivare alla maggiore età sono minime. in italia l'hanno già finita di rovinare, perciò la madre (ma non è stata una idea sua, ma di uno sconosciuto che ha promosso l'iniziativa) spera di portarla in USA. hanno scelto il nome giusto: iene
infatti stanno dicendo che è stata tutta una montatura...se fosse così è realmente una vergogna. Difficile che mi commuova, ma ricordo che una volta mi scesero dei lacrimoni pensando a questa povera e bellisima bambina. Mi auguro che sia tutto un fake, di sapere che la bimba stia bene e che la madre venga condannata. Povera stella, strumentalizzata
purtroppo non possiamo trasformarla in un fenomeno da baraccone, ma dovresti vederla /emoticons/sad@2x.png 2x" width="20" height="20" /> tra l'altro i primi soldi per le cure se li è procurati proprio la bambina (con l'aiuto di altri ovviamente).
Sono combattuto. Da una parte la sua storia, dall'altra la Procura di Genova che indaga la madre per truffa. Da una parte la madre che racconta della febbre serale della bambina e dall'altra un articolo (con foto) che narra di una festa di beneficienza alla quale la bambina ha partecipato la stessa sera. Per la bambina e per la sua salute, mi auguro sia solo una truffa.
non ha solo questo ma anche altre cose dovute ad errori fatti in ospedale /emoticons/sad@2x.png 2x" width="20" height="20" />
se vi è una denuncia (magari orchestrata ad arte) la procura deve indagare è chiaro, questo non vuol dire che ci sia la truffa.
Questo è un riassunto della vicenda: Fonte: www.wikio.it Ovviamente la verità dovrà emergere in maniera ineluttabile
sinceramente a me è sempre parso strano il suo comportamento. Però credo che non si sarebbero esposti cosi se non fossero sicuri di quello che dicono..c'è anche un medico che esclude la malattia mortale per la piccola. Ha raccontato, attraverso le tv, internet e libri, di avere una figlia gravemente malata e in fin di vita. Di vivere un inferno e di avere bisogno di soldi, tanti soldi, per potere portare la piccola a farla operare in America. La malattia che stava portando via la ragazzina era la sindrome del lobo sinistro. In poco più di due anni, la donna, Luisa Pollaro di Napoli, ha raccolto almeno 170mila euro. Salvo scoprire, in questi giorni, che la storia era tutta inventata. A svelare la truffa sono state le Iene che hanno presentato un esposto alla Procura di Genova. Il porcuratore capo Francesco Lalla e l'aggiunto Vincenzo Scolastico hanno aperto un fascicolo e hanno iscritto la donna per il reato di truffa, sequestrando i soldi trovati su alcuni conti correnti. Tutto è partito dalla lettera inviata agli autori del programma Mediaset (che si occuperà della vicenda nella puntata di domani sera) da una donna che si era interessata alle sorti della piccola. La donna si mette in contatto con un numero trovato sulla pagina di Facebook dedicato alla vicenda e dall'altra parte del filo le dicono di raccogliere fondi, servono 300mila euro, attraverso donazioni e la vendita di un libro scritto dalla stessa bambina. La donna si mette a disposizione per trovare i contatti con l'ospedale di Houston in Texas, dove la piccola avrebbe dovuto essere operata per un intervento di rigenerazione polmonare, ma quando chiede di vedere le cartelle cliniche si sente rispondere in maniera titubante. Scattano i primi sospetti e le prime ricerche. La donna telefona anche al medico del Gaslini di Genova che avrebbe avuto in cura la bambina, secondo i racconti della madre. Il medico conferma di avere visitato una volta la bambina ma di avere escluso la malattia mortale. Al magistrato che lo ha sentito come persona informata dei fatti ha detto anche di non avere mai avuto pazienti morti per quella malattia, come invece sarebbe riportato nel libro dalla bambina. Secondo quanto raccontato dagli inviati delle Iene, inoltre, la piccola era stata anche in visita dal Papa, aveva partecipato a inaugurazioni di padiglioni ospedalieri e ricevuta dal sindaco di Torino. Le indagini della procura di Genova sono ancora in corso per capire se dietro la truffa ci siano altre persone coinvolte.
la bambina è realmente molto malata, non ha un polmone grazie alla sanita che non le ha riscontrato a 40 giorni una polmonite se avessi figli non li farei certo curare da questi calzolai
perciò ho detto che è un'oscenità, nessuna autocensura, se sapevano di essere sinceri non avevano nessun motivo, invece fingendo un'autocensura hanno sortito lo stesso effetto, se non maggiore... io conosco anche un po' di retroscena di quel servizio, che non è il caso di esporre pubblicamente. e anche di cosa hanno tentato di fare prima, (quello è solo un ripiego: tutto per fare notizia)
Nessuno prende per oro colato nulla, ci mancherebbe. La madre, però, ha ammesso che i soldi raccolti in questi anni non sono serviti per pagare le cure necessarie, coperte invece interamente dalla mutua. Inoltre, si è subito affrettata a porre un post sulla bacheca della pagina di facebook dedicata alla figlia per precisare “i soldi ci aiutano nei nostri continui spostamenti nei vari ospedali e a permettere alla bimba una vita e un futuro sereno, ma soprattutto a far conoscere la sua storia e passare il suo messaggio di amore e coraggio. Non è affatto una corsa contro il tempo in quanto per le cure all’estero non c’è niente di confermato e quelle che sosteniamo in Italia non sono a pagamento”. Se la piccola ha subìto un evento di malasanità (polmonite non diagnosticata), i genitori avrebbero dovuto - e spero lo abbiano fatto - denunciare la cosa alla magistratura che, credo e spero, non avrebbe tardato a valutare le responsabilità dei medici. La cosa sconcertante, come sempre, è il dubbio...
vabbè, non ci conosciamo personalmente, perciò non posso certo pretendere che tu non abbia dubbi su quanto ti dico, ma ripeto, nessun dubbio, la situazione è disperata. la madre non è un campione di cultura, perciò è facilmente bersagliabile da chiunque abbia un minimo di "mestiere". la mutua compre solo analisi, medicine e visite (fatte da una sanità pubblica che già ha creato danni irreparabili nella piccola), non copre le trasferte (che sono tante).
Qui ti sbagli amico mio. Una (tua) testimonianza diretta vale più di mille parole lette e sentite in giro. :wink: Il dubbio a cui mi riferisco è sull'uso dei media che prima costruiscono un caso per poi demolirlo senza pietà. E questo vale per tutti.