però a parità di volume impegnato (il cilindro) se riempito con aria a 25° anzichè 50° contiene più molecole d'ossigeno...(più massa d'aria) l'aria più fredda a parità di volume ha una massa maggiore. non penso che siano i 10° in meno dell'aria che entra nel cilindro a raffreddare meglio il motore e il pistone anche perchè l'aria ha una quantità di energia termica per unità di volume ridicola... quindi, IMHO, se entra più massa d'aria a parità di volume si ottiene una combustione più energica... e quindi più potenza. non vedo perchè dovrebbe aumentare l'affidabilità... per me al massimo rimaniamo sugli stessi livelli di affidabilità... sentiamo Garzò...
Diciamo che l'aria è + densa, questo sì, però io ho sempre saputo che una delle prime cose che si fanno x aumentare l'affidabilità dei motori sovralimentati, è proprio quella di installare un intercooler di dimensioni maggiori...
Io sono d'accordo con Gianni.. L' aumento di dimensione dell' intercooler ha lo scopo di aumentare la potenza grazie al raffreddamento dell' aria in ingresso. Non penso proprio che contribuisca alla refrigerazione del motore. A quello ci pensa il radiatore...
ci stavo riflettendo seriamente adesso... allora... l'aria più fresca tiene il motore tanto più fresco quanto è l'energia dissipata in più dall'intercooler... in pratica l'intercooler più grande equivale ad avere un radiatore dell'acqua un pò più grande. non più grande tanto quanto è stato l'incremento del radiatore intercooler perchè il radiatore intercooler penso viaggi su valori di temperature inferiori a quelli del radiatore acqua motore (correggetemi se sbaglio) e questo è il lato positivo... il lato peggiorativo in termini di affidabilità è questo: la massa d'aria in più che è entrata a parità di volume e di pressione, da luogo ad un incremento di energia durante la combustione e quindi di potenza... ma il problema è: questa massa d'aria AGGIUNTA (solo quella aggiunta grazie alla temp. più bassa) da luogo ad una potenza erogata del motore maggiore... ma calcolando che il motore diesel ha un rendimento che dovrebbe essere del 35% (correggettemi se sbaglio)... se questa potenza in più del motore la moltiplichiamo per 3 otteniamo la potenza dispersa in più... che ora è da dissipare tramite il radiatore acqua... ecco.. bisogna fare il conto se la potenza dissipata in più grazie alla combustione più energica è uguale maggiore o minore alla potenza che stiamo dissipando in più ORA col radiatore dell'itercooler che è maggiorato... però... però... viaggiando a parità di potenza erogata, sicuramente ora viene smaltito un pilu in più di calore... mah.. per me rimaniamo lì.. sugli stessi valori di affidabilità.. però boh..
No, no, aspetta... Io facevo l'esempio del frigorifero, ma riferito all'aria, non al circuito di raffreddamento del motore... Intercooler, significa "in mezzo più freddo", non è altro che uno scambiatore di calore! Poi ci sono diversi tipi, può essere aria/aria, aria/acqua, acqua/olio ecc...
Si si ci sono diversi tipi...è chiaro Ma resta il fatto che lo scopo dell' interccoler è quello di migliorare il rendimento del motore, non di raffreddarlo. Con l' intercooler si vuole raffreddare l'aria che si è riscaldata passando nella turbina, prima che entri in camera di scoppio. Non è che si abbassano le temperature di esercizio del motore
Mi piacerebbe dire la mia.. Io lavoro con motori marini, dove l'intercooler, è tipo acqua/aria.. Ma la funzione è la stessa, cioè grazie alla diminuzione di temp dell'aria, e quindi a parità di press. un volume inferiore, incramentare la quantità di aria fresca, (Ossigeno) durante la combustione, e quindi incrementare il rendimento e di conseguenza la potenza. Nel mio lavoro capita spesso che i refrigeranti acqua si tappino, x vari motivi, e quando ciò avviene, si deve bloccare il motore. Ma x l'intercooler rotto non si ferma un motore, magari lo si fa andare un pò più piano per via dei valori stechiometrici alterati. In conclusione: L'affidabilità non dipende dall'intercooler, o meglio il suo apporto è trascurabile.
Io cmq. ho perso il filo del discorso! Di cosa stavamo discutendo? Ok, mettiamola così: Se abbiamo una press. turbo ad 1,5 bar con I.C. di serie, e la aumentiamo a 1,8/1,9 l'affidabilità diminuisce, xchè la girante lavora d+. Ma se noi (sempre con pressione 1,8/1,9 bar) cambiamo l'I.C. con uno maggiorato, il risultato è che abbiamo una pot. maggiore (rispetto ad 1,5 bar) ma con l'affidabilità immutata! E' ovvio che con l'I.C. maggiorato e la pressione originale di 1,5 bar, l'affidabilità aumenterà! Spero di essermi spiegato bene. Azz! Ci siamo infilati in un "Cul de sac"...
E' proprio così... Solo che aumentare la pressione del turbo non costa niente..o quasi Mettere l' I.C. più grosso invece costa un bel pò.. La morale è che sia la potenza che l'affidabilità sono una questione di soldi..
Si, si Rally, stavo parlando dell' INTERCOOLER dell'aria in aspirazione dopo essere stata compressa dalla turbina... e stavo dicendo che anche se togli calore all'ARIA DI ASPIRAZIONE alla fine è quasi come togliere calore all' ACQUA di raffreddamento del MOTORE... quindi a parità di potenza erogata il motore viaggia meglio... però poi siccome aumenta la potenza massima... non so se quel pò in più di raffreddamento generico del motore che abbiamo con l'IC maggiorato riesca a compensare l'incremento di calore dovuto alla potenza aumentata.. ecco il mio discorso... quindi l'affidabilità dovrebbe rimanere circa uguale anche con un IC maggiorato... (senza toccare la pressione turbina)
Allora mi sembra di capire che stiamo parlando di affidiabilità di un motore in funzione della grandezza dell'intercooler. Lasciamo da parte l'affidabilità un attimo. La funzione dell'intercooler è quella di diminuire la temperatura della aria che ci passa attraverso e di aumentare la densità di quella che ne esce. Aumentare la densità significa: densità = massa / volume Quindi considerando il volume costante (perchè non abbiamo ne soffietti ne vasi di compensazione che variano in funzione dei giri o altro) lo possiamo escludere dall'equazione e vediamo chiaramente che aumentando la densità, aumenta anche la massa di particelle del gas, in questo caso l'ossigeno. Ora torniamo all'affidabilità. Scindiamo in 2 il problema: Sollecitazioni termiche e sollecitazioni meccaniche Sollcitazioni termiche: la maggior densità dell’aria (quindi la magguor quantità di ossigeno immessa) serve a raffreddare le zone di passaggio riducendo le sollecitazioni termiche degli organi interni (pistoni e valvole) oltre che allontanare la condizione di detonazione. Ma se il dibiemtro funziona correttamente, più massa d'aria (= più ossigeno) portano anche più benzina; qui arriva l'aumento della potenza e del rendimento. Sollecitazioni meccaniche: riallacciandoci a quanto sopra la potenza aumenta sollecitando maggiormenta parti meccaniche soggette a stress meccanico. Conclusione: con un intercooler più grande aumentiamo la potenza, salvaguardiamo parti soggette a stress termico (valvole, pistoni,...) ma sottoponiamo a maggior lavoro parti soggette a stress meccanico (bielle, organi di trasmissione,...)
CAro "RALLYMAN" guarda che l'intercooler è a valle della turbina, quindi facendo riferimento ai tuoi 2 esempi, la turbina fa lo stesso lavoro nel caso 1 che nel caso 2, inquanto l'aria viene refrigerata solo dopo esser stata compressa.. X quanto riguarda il lavoro nella camera di combustione, beh, con I C maggiorato ci sarà una Temp dell'aria inferiore, ma una combustione maggiore, in virtù della maggior q.tà di massa d'aria presente, quindi direi che l'affidabilità resta la stessa abinata ad un aumento di potenza..
Secondo me IC aumenta l'affidabilita dei motori preparati perche abbassa le temperature dell'aria in aspirazione e di conseguenza tutte le altre e salva guarda i pistoni che sono la prima cosa che saltano su un motore molto pompato e non lo dico solo io lo dicono tutti i migliori preparatori e chi dice il contrario penso propio che di motori turbo non capisce un ca..o