...Quando avevo gli AP Racing 6 pompanti sulla E46 al di là della resistenza al fading, ecc...Ciò che più mi aveva colpito era il fatto che le pastiglie non si consumavano (DS2500), nonostante i track days, una decina almeno...
minchia!!! ma come fate a ridurvi così paoloooo io nemmeno a 3/4 di pastiglie le butto... se poi ci devo fare pure un trackday... ad ogni modo, conservale che le tiriamo dietro a quello col gt3 bianco che c'era a valle la prossima volta che l'incontriamo!!
Guarda che con queste pastiglie ci avevo fatto un solo trackday e non sono quelle che ho utilizzato a Vallelunga. :wink: Il circuito di Monza le riduce così, probabilmente perchè la pinza si scalda troppo (oltre a tutto il resto) e flette facendo lavorare la pastiglia con una pressione sul disco non omogenea. Era solo per mettere in evidenza che l'impianto aftermarket non serve solamente a frenare di più...
Guarda bene la pastiglia, si è sbriciolata perchè ha raggiunto delle temperature fuori target. Supponiamo di montare un impianto carbonceramico che regge temperature superiori si 100°, già il fatto di sviluppare un maggiore attrito ti fa innalzare le temperature, quindi rischi di mandare fuori target lo stesso l'impianto, rischi che se non ci va l'impianto di per se va in ebollizione l'olio. Non vi volete rendere conto che la M3 pesa 1700kg con il pilota a bordo, non potete chiedere i miracoli. Condotto di raffreddamento, pastiglie con meno coeficiente di attrito e con maggiore temperatura di esercizio, olio ai massimi livelli e vedrai che non avrai problemi per 10 giri, poi andrà in crisi ugualmente come un carbonceramico. Non fatevi abbagliare da impianti megagalattici, se non porti aria fresca all'impianto quaisiasi cosa monterai andrà in crisi, forse farai 2 giri in più ma andrà comunque in crisi precocemente.
Assolutamente no. Qualsiasi cosa va in crisi. Andare in crisi però non vuol dire ridursi in quel modo, lì si è proprio staccato un pezzo di materiale!!! Pericoloso... Cosa che non è mi è mai successa con un impianto aftermarket, pastiglie meno performanti (DS2500) e girando sempre a Monza. :wink:
Con una macchina quanto più leggera? Sai che il Ring non è una pista dura con i freni, beh ti avrei fatto vedere i dischi della GT-R dopo 8 giri in una mattinata.
arrivate le Pmu 900i level max se il mio dito me lo permette, oggi le monto, non vedo l'ora, ho gia' anche la pasta di rame
Seeeeeee.....magari! Distacca il collante per eccesso di temperatura nella zona tra supporto e materiale: cambia le pastiglie prima, stabilizza il collante con un cool-down dopo il montaggio e sali meno di temperatura. In caso dovessi riusare una pstiglia con una crepa o il distacco di materiale, inverti l'esterna con l'interna sulla stessa pinza e sei a posto. Mono o pluripompante non c'entra una mazza: è solo lo smaltimento del calore prodotto.
Ripetiamo il rodaggio che sulle Project è fondamentale: - 30/40 frenate da 160km/h a 70km/h a distanza di 20/30 sec. una dall'altra con META' della pressione idraulica disponibile - controllo visivo che lavori TUTTA la pastiglia - raffreddamento a temperatura ambiente - PRONTI? VIA!
pasta di rame??? bleahhh oggi è domenica e io c'ho le fettuccine!!! oggi me so svegliato più stupido del solito....
Interessante discussione ! Potete per favore spiegare fisicamente nel vapor lock che succede e perche il pedale allunga la corsa ? A me la corsa si e' allungata alla fine ma dopo il raffreddamento di 30-40 min dopo qualche frenata e' tornata normale perche? Grazie
Va in ebollizione il liquido freni che da liquido diventa gas e quindi è comprimibile: con tali bolle di gas nell'impianto non si riesce a trasmettere la pressione ai cilindretti delle pinze in quanto tutto il movimento della pompa viene utilizzato per comprimere le bolle. Appena la temperatura del liquido lo fa ricondensare tutto torna QUASI come prima.