Quotone, un gioco di stupri?? Ragazzi, io sono un fan accanito di GTA in tutte le salse. Anche se pure qui si fa sesso con prostitute e le si può uccidere per farsi "restituire" i cash, si tratta di libero arbitrio. Io stesso girovago per la città ammirando il paesaggio, ovvio che quando voglio fare casino e abbattere gli elicotteri della polizia è una mia scelta. Nessuno mi obbliga a dover passare di livello stuprando una ragazza. Altro videogioco scandalo dal giappone fu rose o qualcosa del genere, pieno di ragazzine in ambiente horror che facevano cose saffiche. Nono, se proprio devo decidere (e sono i miei estremi per quanto riguarda i videogiochi, che adoro) CENSURA. E non mi vengano a dire che anche i film presentano stupri. Qui parliamo si narrativa, non di soddisfazione. (anche se solo da gioco) Passo e chiudo.
curioso come, qui come in ogni campo, ognuno si fa i "limiti di decenza" in base a cosa gli "piace", o fa comodo. semplicemente son più spostati i limiti rispetto a ciò che noi abbiam deciso, in base a cosa ci apice, fa comodo, "abbiam già comprato per la nsotra consolle". quindici anni fa (non un secolo) un gioco che ha come dinamiche quelle che dici tu, sarebbe stato stracensurato. :wink:
quoto bigg comunque noi ne parliamo, ma siamo tutti adulti e consapevoli... sia della gravità della cosa che della bassezza del videogioco in genere. la nostra capacità di intendere e volere è ormai sviluppata, così come la nostra personalità. cioè, se uno di voi lo prova, certamente non ne sarà influenzato negativamente: non ci sarà una trasposizione vita reale/stuprogames. dovete entrare nell'ottica di idee che si parla di un prodotto destinato a ragazzini, nella maggior parte dei casi di un'età in cui il discernimento bene/male-realtà/finzione-posso/non posso, non è ancora completo. immaginate di avere una cugina o un cugino di 4/5 anni che giocano a sta roba sul Ds non sono uno psicologo ma credo che quello che per noi può essere una mera idiozia, immorale certo, ma idiozia, per un ragazzino piccolo sia fonte di turbamento e confusione. in sintesi voglio dire: dato che i genitori mancano praticamente del tutto, l'avvento di diversivi del genere non può fare altro che male.. non èc che stiamo parlando di bimbumbam
Non tollero la violenza nella realtà, ma in un gioco (VM18) si.:wink: Violenza sessuale in nessun campo, ovvio Queste sono le mie opinioni, resto contrarissimo a un gioco di violenza sessuale sulle donne:wink: Cambiano i tempi, ma certe basi DEVONO rimanere
E' grave il fatto che io prima di leggere questo post non sapessi neanche l'esistenza di questo gioco? In compenso vi ho trovato la recensione in italiano. http://henteye.everyeye.it/articolo.php?id=115
A chi piace il genere (ma si vede che Ansa aveva di meglio da pubblicare) sono usciti da mo': Biko3 [YOUTUBE]http://www.youtube.com/watch?v=KzXc-iloKR0[/YOUTUBE] Interact Play [YOUTUBE]http://www.youtube.com/watch?v=JRrbTZ6NL70[/YOUTUBE] Oppai Slider 2 [YOUTUBE]http://www.youtube.com/watch?v=10V79CqIYDY[/YOUTUBE]
Vedo che la l'argomento ha suscitato interesse; ne sono contento. Il mio scopo era infatti dimostrare una cosa: il pericolo principale di forme di intrattenimento di questo tipo è che le si consideri come normali svaghi. Tendenzialmente sarei d'accordo con chent e resu perché anch'io considero la censura un delitto; ma in questo caso quale sarebbe l'oggetto della censura? L'ennesimo film in cui il sangue scorre a fiumi magari in 3d? La rappresentazione di comportamenti criminali come ne il Padrino? A mio avviso il paragone con il cinema non regge per un motivo sostanziale: nel cinema lo spettatore (anche quello malato) assiste alla narrazione degli eventi, alle gesta dei protagonisti; può esserne colpito, al limite può essere tentato dall'emulazione; in ogni caso è testimone e non attore. Con un videogioco invece si rompe un confine drammaticamente pericoloso: chi "gioca" è protagonista, è artefice degli eventi dolorosi per gli altri; ma soprattutto può scegliere!!! Nelle biografie dei serial killer più famosi (Ted Bundy, Chicatylo, Ayleen Worms etc) c'è una costante: c'è stato un momento in cui un evento apparentemente insignificante ha determinato la rottura di quel confine e la perdita delle inibizioni verso l'omicidio. Io non mi preoccupo se una porcheria del genere capita nelle mani mie, di chent o di resu. Mi preoccupo che capiti nelle mani di chiunque, anche in quelle di chi coltiva inconsapevolmente questa perversione.
Lo so:wink: oggi ho un po' di difficoltà a collegarmi. Avrei voluto citare una decina di interventi ma mi era complicato.
io quoto solo questo. perche non mi sento di essere "censore" di cosa sia violento o meno. ti ripeto, "ieri" praticamente saresti stato visto come maniaco per giocare ai giochi che "tolleri". basta vedere quanti anni dopo la pubblicazione è arrivato "mafia". :wink: e non serve "urlare", è un confronto
il fatto che "descriva" pervesioni e delitti già esistenti, dimostra che non serve u gioco "demonizzante" per farle sussistere. ahimè:wink: questi son anche videogame best sellers.:wink: e manco i più "violenti". [YOUTUBE]http://www.youtube.com/watch?v=NXZfpfGYTqk&eurl=http%3A%2F%2Fwww.pc-facile.com%2Fnews%2Frapelay_simulatore_stupri%2F61775.htm&feature=player_embedded[/YOUTUBE]
non lo so, non lo escludo. ma a pari "intensità" dovrei fare bolle con la bocca invece di ruttare per catturare balene e simaptici fantasmini cmq, ribadisco, la "osservazione del male" è condivisa con films, libri, quadri, musica. e ahimè per "te", non è cosi inusuale. semplicemente è un diverso approccio, curiosità, modo di "cnonoscere" un tema. cosi come aborro i crimini "reali", non vado a più di 130kmh giocando coi vari need for speed. semplicemente "gioco".
Non stavo urlando ho evidenziato le scritte per far capire a quale domanda rispondevo:wink: Mafia altro grandissimo capolavoro. E' arrivato molto dopo? So che risale al 2002