Tutto sommato la formula cine-panettonesca in questo caso si rivela nella media della serie, se non poco sopra. De Sica è in forma, così come alcune trovate della sceneggiatura che rendono il film scorrevole oltre che a tratti divertente. Naturalmente zero aspettative oltre ad una semplice comicità di bassa lega. Ruoli un pò troppo secondari per le donne ed altri un pò pedanti come quello di Bisio. VOTO: 7++
Son due tipi di comicità diversa. Quella dei cinepanettoni è di grana grossa, è un genere che ho sempre disdegnato... ...ma ultimamente mi sto facendo in fila tutta la serie sia perchè cinematograficamente ha, volente o nolente, la sua valenza, e sia perchè tra un Il Mare Dentro e un Il Cielo Sopra Berlino, qualcosa ad encefalogramma piatto ci sta!
D'accordissimo, e poi a volte certo cinema d'autore ha meno contenuti di quello più "disimpegnato":wink:.
Quest'ultimi non mi piacciono molto,sono belli quelli vecchi al primo posto c'è vacanze di natale 95..
Beh, il fascino dei primi...è tutt'altra cosa! Anche se io, che ora me li sto facendo tutti in serie, devo dire che il primissimo ed originale, è qualcosa di insuperato. Del resto per me IL Vacanze di Natale deve essere così: Boldi-De Sica-Cortina. Sarà anche che io sono affezzionato a quei luoghi...e che anche Cortina come lo era una volta non lo è più...! Tra quelli moderni mi è piaciuto Vacanze di Natale 2000. Anche quello ambientato a Cortina, con Nino D'Angelo e gli altri a regalare scene esilaranti. Quello del '95 invece contiene la scena più memorabile mai vista in cine-panettone, l'ho postata anche nell'altro topic, ed è questa: [YOUTUBE]_Q1u7Bad7Oo[/YOUTUBE]
Appuntamento 14,50 Euro Scarpe a dondolo 128 Euro Fortuna in dadi sedicenti Euro Al Piccol le offerte piovono a catena! Radio per non udenti 1000 Euro AsciiugaMario 5,50 Euro Solo per oggi ma a partire da domani... E si potrebbe continuare parecchio...
La saga "Vacanze di Natale" fà pietà....sempre la solita minestra riscaldata! Se voglio ridere mi guardo più volentieri Fantozzi,Lino Banfi o Bud Spencer e Terence Hill....
La cosa che mi stona è che dai della "solita minestra riscaldata" alla saga "Vacanze Di Natale" ...e poi citi Fantozzi, Bud Spencer & Terence Hill... Se anche quella non è minestra riscaldata...
Viper perdonami ma non è proprio così: Paolo Villaggio, non è solo l'attore che ha rappresentato con sagace ironia l'impiegato (Fantozzi) per antonomasia, l'uomo piccolo piccolo che annaspa in una realtà sociale, economica e culturale nemmeno troppo alterata rispetto a ciò che accade da sempre nella vita "vera", e che poi è la stessa realtà che egli stesso, Fantozzi, ha in fondo contribuito a creare coi suoi stereotipi, le sue leccate di sedere ai vari megadirettori di turno, le sue platoniche debolezze extraconiugali con la signorina Silvani, la sua rassegnata disillusione. Insomma, Paolo Villaggio nei suoi libri e nei suoi films, come forse nessun altro autore/attore, ci ha fatto sentire vicini all'antieroe per eccellenza, alla quintessenza della mediocrità, e questo perchè, volenti o nolenti, e lui lo sapeva benissimo, c'è un Fantozzi in ognuno di noi. Bud Spencer e Terence Hill? Chi di noi, da ragazzino, e, nel mio caso e non mi vergogno a dirlo, anche da adulto, non ha gioito di cuore nel vedere e nel credere che i buoni possano sconfiggere i cattivi solo con delle sonore s*****ttate? Questa secondo me è non è minestra riscaldata, ma è tutto ciò che riesce, con immagini, battute, ed espressioni senza tempo, a far ridere, commuovere, spesso riflettere, ben due generazioni diverse di uomini/donne. Ciao:wink:
Non fraintendermi!! Non critico Villaggio o Bud & Terence, che anzi, venero a mia volta. Semmai non trovo consono il commento che tu hai fatto su vacanze di Natale. Quello che intendo dire è che se Vacanze di Natale è minestra riscaldata, allora lo sono per dire anche Bud Spencer & Terence Hill. Hanno un altro tipo di comicità, un altro tipo di caratterizzazione eccetera...e uno può condividere o apprezzare più uno che l'altro ma se c'è un "difetto" che presentano entrambe è proprio quello di ripresentare quasi sempre la stessa formula di base, "riscaldandola" ogni volta in modo diverso...