Tragedia in tre atti (teorici) trainata dallo scandalo e dallo sconcerto per una pellicola che non può lasciare indifferenti. Irriverente, provocante, apologistico, pervaso da un fascino autodistruttivo profondamente noir, che non conosce limiti. Come lanciati in un turbine senza freni, il film trascina con se lo spettatore, lo sconvolge e lo lascia allibito. Per poi concludersi così, in un rigido afflato di morte che non lascia altro che il silenzio. Scolvongentemente fatidico. VOTO: 7 [youtube]xn6kfiEdbvY[/youtube] -