Apro questa discussione per confrontare i diversi stati d'animo, chiamiamoli così, di chi in forum, forse non moltissimi vista l'età media degli utenti, ha prole. Premesso che il mestiere di genitore è uno dei più difficili in assoluto e non ci sono scuole che te lo insegnino, se non quella dei tuoi stessi genitori, penso che per un padre oggi come oggi sia già un buon traguardo portarli alla maggiore età senza che si droghino o delinquano... Certo la comunicazione tra generazioni diverse non è facile, alcuni ci riescono altri no...lo scontro verbale è sempre in agguato, le pretese dei figli sono sempre alte (a volte anche quelle dei genitori, ma solitamente sempre minori) e contraccambiate spesso con un menefreghismo diffuso...il subconscio probabilmente recita "tanto c'è papi che paga...tanto c'è mamma che pulisce..." Questo, non lo nego, può essere frutto di una non corretta e/o costante educazione... Il fatto però di essere responsabili dei figli a partire da quando nascono, proseguendo con le scuole dell'obbligo e, se si è fortunati (non è il mio caso), università e oltre, crea nel mio caso una sorta di ansia costante, giorno e notte...sia per l'andamento scolastico, che per come si possano relazionare col prossimo, per finire la sera quando sono in età da disco, ragazze, moto, motorini e auto e comincia la preoccupazione, più le madri in verità, "ma che ora è?", "ma quando arriva", "aveva detto che a mezzanotte sarebbe rientrato ed è già la mezza, gli/le sarà successo qualcosa..." e via dicendo. In più visti i tempi che corrono, sono sempre stato preoccupato, ma questo dipende molto dalla personalità individuale, di riuscire a mantenerli fino a che ne abbiano bisogno...a partire dai pannolini per finire alla retta universitaria, ai soldini per uscire con la ragazza/ragazzo, a farlo/farla vestire adeguatamente... Quante volte alla mia opposizione alle Prada -per dirne una- in quanto le Puma fanno lo stesso "servizio" ma costano 1/3, mi è stato risposto che il suo amico/amica col padre che ha la Ford Escort va a scuola con le Prada e io che ho la Bmw gliele nego......spiazzato!!! Posso io, possessore di costosissime Bmw, mandare il figlio/figlia a scuola con delle "misere" Puma?...mai sia!!!...poi il pargolo potrebbe soffrire di complessi di inferiorità!!!...e io paaago!!! Tutto ciò premesso ora che sono ambedue maggiorenni e, devo dire nonostante tutto, lavorano , mi sento un tantino sollevato dal "peso" della prole...anche se comunque vivono, ovviamente, in casa...ma almeno sono un pochino più responsabili (spero), cominciano a capire cosa vuol dire guadagnarsi i soldini e se proprio vogliono le Prada, le comprano con i loro denari, faticosamente guadagnati...però da un bel po' li vedo sempre con le Puma ...mah...che abbiano cambiato gusti??? Tutto questo succederà anche a molti di voi suppongo, ma le mie ansie da sempre provate, sono/erano giustificate o solo frutto della mia personalità ansiosa (spesso anche ansiogena)?...voi come vi sentite col "fardello" da portare?...è corretta la mia sensazione di "alleggerimento" o sono uno "snaturato"??? Scusate la prolissità e la lungaggine del discorso...
lynx mi agrego alla discussione da padre....ma ascura l'avast.....se lo vede il bimbo mi dice che fa quello.........
Ho due figli rispettivamente di 8 e 3 anni. Tra le pieghe del mio pessimo carattere c'è quella che reputo una grande qualità: non soffro di ansie. Vivo con i miei figli un rapporto molto intenso e cerco da sempre di fare in modo che mi ascoltino; c'è un tempo per i "no" e un tempo per i "ti spiego". In questo modo sembra che il più grande cominci a dare il giusto peso al denaro e a scegliere i suoi svaghi in base alla convenienza e non ai capricci. Fare il genitore è molto impegnativo (specie in certe situazioni) ma preferisco guidarli di nascosto piuttosto che essere una ingombrante sentinella.
Intanto Pensate che sia più difficile farlo adesso rispetto a 20/30 anni fa? Siete abbastanza severi con loro? ( per severità intendo non dargli qualsiasi cosa vinta, trasmettergli sani valori ) per dire,ieri ho visto una mamma ( alta,mora,occhiali scuri e tacco a spillo da 10 ) scendere dalla sua e92 per prendere il figlio davanti scuola...cosa fa lui? tutto arrabbiato si toglie il giubbotto e lo sbatte sul cofano della macchina,e si è sentito chiaramente il tintinnio della cerniera sulla carrozzeria... beh,lei non si è minimamente scomposta per riprenderlo,ha raccolto il giubbotto ed è andava via.....
se fosse stato il papà sai che mazzate!!! Ogni generazione ha le sue problematiche ma penso senz'altro che oggi sia più difficile. I nostri ragazzi hanno maggiore libertà, maggiori stimoli, maggiori vizi. Più che di severità parlerei di autorevolezza. Io ho vissuto in adolescenza un rapporto conflittuale con mio padre perché non lo riconoscevo come autorevole.
non sono sicuro nemmeno di quello.... Magari è proprio per il fatto che ci sono maggiori stimoli,vizi,che si dovrebbe essere più autorevoli... Concordo comunque con il tuo seguire i figli senza essere troppo ingombrante...devono fare i loro sbagli,questo li aiuterà a maturare... Io sono cresciuto così....mio padre mi dava dei consigli,ma mi dava anche la libertà di fare di testa mia,così era sicuro che la volta successiva sicuramente non mi sarei comportato allo stesso modo.... Ps,questo negli eventi della mia vita più leggeri,quelli di tutti i giorni.... quando ho combinato qualche scemenza grossa gli schiaffi li ho presi....
ok io parlo da figlio..... mio papà non ha finito le scuole, voleva lavorare e mio nonno non è riuscito a convincerlo, ora lui si trova pentito e ci tiene che io vada bene a scuola perchè non vuole che io passi quello che ha passato lui.... da piccolo ogni volta che andavam a fare la spesa mi comprava qualcosa, non che glielo chiedevo io ma era lui che diceva che me lo meritavo.... (da piccolo ero bravo! ora meno!) avevo tutto ma non ero viziato, non sbattevo i piedi per il gelato, non volevo il giocattolo a tutti i costi, non facevo bordello al ristorante.... crescendo i miei mi hanno fatto capire che non tutto era possibile.... (la domanda: papà mi compri le hogan? eh ma tu hai il porsche e non mi puoi comprar le hogan? la domanda la facevo anche io è frequente lynx!) arrivati a 14 anni venivo trattato da adulto.... avevo tutto quello che volevo, la moto, i vestiti, la ps2..... ma solo ora capisco i sacrifici che ha fatto lui per me... ... fare il genitore è difficile e noi figli lo capiamo.... grazie papiiiiii!!!:wink:
i sani valori si possono trasmettere ma ci vuole tanta pazienza...e spesso i genitori di oggi, me compreso, non ne hanno...allora anzichè star lì a spiegare pazientemente, tagli corto e compri quel che ti chiede...e 1 volta, e 2 volte, e 3 volte...alla fine si rendono conto che possono avere quel che vogliono... Anche una sana chiacchierata la sera sarebbe molto più istruttiva e creativa che non parcheggiarli davanti a Sky cartoon e passare la sera con gli amici in un altra stanza a parlare di Bmw magari... gli stimoli odierni sono causati soprattutto, penso, dall'elettronica che ai miei tempi non esisteva: cellulare, Play Station, pc, GameBoy, Wii e chi più ne ha... Io invece ho trascorso l'infanzia con un padre padrone...troppa severità, causata soprattutto dalla provenienza (deep sud) e dal lavoro che probabilmente lo costringeva ad obbedire ai superiori (G.d.F.) e quindi sfogava la repressione sui figli e moglie...manescamente aggiungo...sai le volte che sognavo facesse qualche incidente?...e la sera quando tornava per me era un incubo, non un piacere...e se usciva dopo cena era festa... tu forse, ma non so quanti altri...prova ne sia che la riconoscenza è un vocabolo non presente nel dizionario dei miei pargoli...
qualche anno fa mio padre mi comprò una di quelle locandine di cuoio con si scritto I FIGLI a 10 anni pensano: mio padre sa tutto a 15....mio padre non sa alcune cose a 20...mio padre non capisce niente a 25...mio padre forse qualche volta ha ragione a 30... ah,se avessi dato retta a mio padre! Ce l'ho appesa sopra la porta della mia stanza...:wink: