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Fiat acquista il 35% del Chrysler Group

Discussione in 'Auto Europee' iniziata da El Nino, 19 Gennaio 2009.

  1. davide_qv

    davide_qv Presidente Onorario BMW

    10.223
    674
    16 Aprile 2007
    Reputazione:
    381.422
    BMW E91 325I MSPORT
    per TERMINI non mi esprimo....ma per POMIGLIANO...beh...se la son cercata e di brutto!!!!

    se l'ALFA ha perso tanto blasone è anche colpa di quel cazz di operai che ci son la dentro....assenteisti....scioperanti ogni due secondi...e sopratutto...pessimi assemblatori.

    vi par possibile che uno stabilimento doveva avere un reparto carrozzeria per sistemare i danni fatti dalla line di produzione????? :rolleyes: unici in EUROPA!!! ](*,)

    ci par possibile che smontando i pannelli porta di una 159 si possano trovare viti spare qua e la....o addirittura TAZZINE DI CAFFè? ](*,)](*,)](*,)....sorvolando poi su colori di paraurti delle 159 con sfumature che non centran molto con il resto del colore dell'auto ](*,)

    sorvoliamo poi che ci sarebbe un orario di lavoro da rispettare....e spesso molti non lo rispettino....ma tant'è che se metti delle regole a loro...loro non debbano rispettarle....mentre i capi per loro sono obbligati a ogni volere dello operaio :rolleyes:

    insomma han prodotto auto con il culo per anni.....gli si è dato la possibilità di migliorare...e non l'han fatto...

    MARCHIONNE già tre anni fa quando vide lo stabilimento di POMIGLIANO lo voleva chiudere....ma ha dato una chance...e se la sono giocata male

    per ALFA son solo che felice che non vengano più assemblate la....magari finalmente spariranno i soliti difetti del menga :wink: e parlo da ex possessore di 145 e 156 :wink:
     
  2. addlightness

    addlightness Amministratore Delegato BMW

    3.036
    418
    15 Agosto 2008
    Reputazione:
    129.756
    bugatti veyron TDI
    CATIA è della Dassault Systemes, se non sbaglio...

    sì ho controllato, è quello.

    non ricordo di preciso (porca vacca son passati più di 4 anni#-o#-o) se ce ne parlò il prof di disegno o proprio l'incaricato della Dassault che ci fece una lezione sulla modellazione 3D (a dire la verità era quasi uno spot), comunque venne fuori questa cosa, cioè la necessità di lavorare negli stessi ambienti CAD e produrre file coerenti, e nel caso di fusioni o joint venture c'era sempre un gran lavoro da fare. Mi rendo conto che detta così sembra una vaccata, guardo se trovo gli appunti dell'epoca.
     
  3. AlexMi

    AlexMi Presidente Onorario BMW

    25.820
    2.975
    4 Aprile 2004
    Reputazione:
    29.526.214
    Funny Car
    Fiat e USA: da salvata a salvatrice


    [​IMG]

    13 marzo 2000: viene firmato l’accordo tra Fiat Auto e General Motors. La Casa di Detroit entrò in possesso del 20% delle azioni del Lingotto; allo stesso tempo, il gruppo di Torino ricevette circa il 5% del capitale di GM. Il rispettivo scambio di pacchetti azionari servì per far nascere le due joint-venture “Fiat GM Powertrain” e “Fiat GM Purchasing”, finalizzate ad un abbattimento dei costi di progettazione e forniture per entrambi i gruppi automobilistici. Questo accordo fu benvenuto nell’ambiente finanziario perché, secondo gli analisti, Fiat si era assicurata così un futuro più certo: “l’America aveva salvato l’industria automobilistica italiana”, gridò qualcuno.
    Poi, sappiamo tutti come andò: Fiat Auto, alcuni mesi dopo la sigla dell’intesa con GM, entrò in una grave crisi, una delle più forti che abbia mai colpito il Lingotto nel secondo dopoguerra. Quasi tutti davano la Fiat per spacciata e la famiglia Agnelli ormai propensa a cedere il settore auto, anche perché poteva essere esercitato un diritto di opzione per cedere il restante 80% a General Motors, tra il 24 gennaio 2004 e il 23 luglio 2009. Ma il matrimonio siglato qualche anno prima con gli americani cominciò a scricchiolare: nel 2003, GM decise di non sottoscrivere l’aumento di capitale di Fiat, riducendo così il proprio pacchetto azionario al 10%. Ma la clausola contenuta nell’accordo si rivelerà, poi, “un asso nella manica” per Fiat. Grazie all’abilità di Sergio Marchionne, il 14 febbraio 2005 Fiat riesce a “divorziare” da GM, ottenendo tra l’altro la restituzione della quota del 10%, lo scioglimento delle joint-venture e 1,55 miliardi di euro come controvalore del put.
    30 aprile 2009: viene firmato l’accordo tra Fiat e Chrysler. La Casa torinese entra in possesso del 20% del gruppo di Auburn Hills - che in seguito salirà al 35% - in cambio di piattaforme e tecnologie utili a Chrysler per poter sviluppare auto a basso impatto ambientale, come espressamente chiesto dalla Casa Bianca per poter ottenere il prestito federale. E così, questa volta la situazione si è capovolta ed i ruoli si sono invertiti: “Fiat salva l’industria automobilistica americana”, dovremmo esclamare noi italiani. Ma non solo direttamente: infatti, se dovesse andare in porto anche il “Piano Opel” - negli ultimi giorni allargatosi all’acquisto anche di Saab e Vauxhall - ne beneficerebbe pure la General Motors, perché Fiat rileverebbe tutte le attività di GM Europe, filiale europea dell’ormai ex colosso di Detroit.


    Al di là di tutti gli aspetti, qual è l’unica cosa che accomuna l’intesa con Chrysler e l’accordo siglato quasi dieci anni fa con GM? Per ogni appassionato di auto che si rispetti, la risposta è una sola: Alfa Romeo. Questa volta sembra l’occasione giusta per la Casa del Biscione: un ritorno dell’alto di gamma alla trazione posteriore per riallacciarsi alla propria tradizione e affrontare al meglio il ritorno sul mercato “a stelle e strisce”.
    Molti si stanno chiedendo come farà Marchionne a trovare il giusto mix per quello che sarà un gruppo automobilistico da 80 miliardi di fatturato e una produzione mondiale di 6/7 milioni di veicoli all’anno. Un nuovo colosso composto da diversi brands: Fiat, Abarth, Lancia, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Jeep, Opel/Vauxhall e Saab e i veicoli commerciali. Il Presidente Luca Cordero di Montezemolo, alcune settimane fa, ha annunciato che Fiat continuerà a cooperare con altri partner, ricoprendo un ruolo da protagonista.

    Se in futuro nascerà il colosso Fiat, molto probabilmente sarà questo lo scenario a cui assisteremo: Fiat e Opel riprenderanno il discorso interrotto qualche anno fa e che portò allo sviluppo dei motori diesel MultiJet, della Grande Punto e dell’attuale Corsa. Della stessa partita saranno Lancia e Saab, le quali potrebbero ritornare allo sviluppo congiunto dell’alto di gamma, come quando negli anni ‘80 dettero vita alla Thema e alla 9000, grandi berline capaci di scalfire lo strapotere delle tedesche nel segmento E. Invece, Alfa Romeo beneficerà del know-how di Chrysler e Dodge nelle auto a trazione posteriore.
    In questo grande scacchiere, potranno entrare in gioco anche le partnership che Fiat ha in piedi con Tata e PSA. La Casa indiana potrebbe fornire il supporto per le auto low cost del Lingotto, molto probabilmente griffate con il riesumato marchio Autobianchi; Jaguar e Land Rover sarebbero ideali, rispettivamente, per lo sviluppo di auto di lusso e per una joint-venture con Jeep. Un ruolo importante lo rivestirebbe anche PSA, con cui Fiat è alleata da più di trent’anni nel campo dei veicoli commerciali.
    Potrebbe essere realizzata una variante Dodge del Fiat Ducato per sostituire il van Sprinter, realizzato ai tempi di DaimlerChrysler. Inoltre, anche Opel si includerebbe nella sinergia, qualora il matrimonio con Fiat incontrasse problemi con Renault e Nissan con cui realizza i veicoli Movano e Vivaro. Al momento, tutte queste ipotesi restano delle mere supposizioni. Solo il tempo dirà se Fiat diventerà uno dei più grandi gruppi automobilistici mondiali.

    autoblog
     
  4. Emiliano

    Emiliano Presidente Onorario BMW

    12.522
    527
    13 Settembre 2004
    Reputazione:
    9.416.102
    E92 335d > E93 335i - 500

    visto che riporti dei dati, mi spieghi quelli in neretto?

    Mi parli della possibilità che gli è stata data e quando non l'hanno colta? Sai quando è successo?

    Sai come funziona il reparto verniciatura dalla 159 in poi? Sai che ha detto e fatto Marchionne quando è andato a Pomigliano sulla difettosità del "made in Pomigliano" ?



    A me di Pomigliano importa poco,ma solo gli idioti non si rendono conto che oggi sono 5000 problemi di FIAT, se chiude saranno 5000 problemi nostri.

    E preferisco che il problema sia di Fiat, onestamente.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 6 Maggio 2009
  5. Emiliano

    Emiliano Presidente Onorario BMW

    12.522
    527
    13 Settembre 2004
    Reputazione:
    9.416.102
    E92 335d > E93 335i - 500
    dal Corriere:

     
  6. Emiliano

    Emiliano Presidente Onorario BMW

    12.522
    527
    13 Settembre 2004
    Reputazione:
    9.416.102
    E92 335d > E93 335i - 500
    autoblog:

     
  7. beckervdo

    beckervdo

    56.090
    4.517
    26 Febbraio 2006
    Reputazione:
    656.089.922
    Honda Civic eHEV 2026
    No è verissimo
    io uso per la modellazione SolidWorks (che è sempre un prodotto Dassault)
    ed ho usato anche CATIA in passato e se disegni un assemblato in Catia e vuoi esportarlo in Solid, te lo importa come pezzo unico - e quindi non modificabile.
     
  8. 997s

    997s Amministratore Delegato BMW

    3.081
    65
    8 Ottobre 2008
    Reputazione:
    545
    997S
    come vorrei tanto che fosse così :cool:

    ma la storia insegna che non è affatto così:
    i problemi della fiat sono di tutti mentre i guadagni sono della fiat :confused:


    hanno gia chiesto un prestito ponte di circa 9 miliardi (adesso gli aiuti di stato vengono chiamati così) alla faccia del tanto sbandierato costo zero :rolleyes:

    se questi sono gli imprenditori da cui prendere esempio andiamo proprio bene ](*,)

    ciao
     
  9. beckervdo

    beckervdo

    56.090
    4.517
    26 Febbraio 2006
    Reputazione:
    656.089.922
    Honda Civic eHEV 2026
    Via ANSA
     
  10. Emiliano

    Emiliano Presidente Onorario BMW

    12.522
    527
    13 Settembre 2004
    Reputazione:
    9.416.102
    E92 335d > E93 335i - 500
    5/7 miliardi, ma non li vuole da noi bensì dal governo tedesco.

    FIno a che non vi scrollerete di dosso i luoghi comuni su Fiat, sarà dura leggere le attuali vicende.
     
  11. AlexMi

    AlexMi Presidente Onorario BMW

    25.820
    2.975
    4 Aprile 2004
    Reputazione:
    29.526.214
    Funny Car
    Quoto.

    Ragionare per luoghi comuni, senza contatto con la realtà fa brutti scherzi; penso ad un amico che fidandosi del luogo comune VW=qualità e affidabilità, ha comprato una Fox... L'ha venduta dopo un anno per la disperazione, non riuscendo a capire perchè io invece con la 500 non ho avuto problemi rilevanti :lol:
     
  12. AlexMi

    AlexMi Presidente Onorario BMW

    25.820
    2.975
    4 Aprile 2004
    Reputazione:
    29.526.214
    Funny Car
    Un pezzo dell'intervista lasciata al Bild da Marchionne:

    L'industria dell'auto è in crisi, perché creare proprio adesso un nuovo Gruppo automobilistico?
    È questo il momento giusto! La crisi finanziaria ha messo sottosopra l'economia mondiale. Due anni fa i maggiori produttori erano americani, oggi stanno dietro. La soluzione che stiamo trattando è la migliore per i Paesi coinvolti: Germania, Gran Bretagna, Spagna, Italia, Svezia, Belgio, Polonia e Stati Uniti. Non riguarda solo la Germania e l'Italia: è una soluzione paneuropea!

    La Opel sopravviverà?
    Nelle mani giuste, la Opel ha un ottimo futuro davanti a sé. La qualità delle auto è indubbia, però le vendite non sono dello stesso livello. Il management della Opel sta lavorando bene e noi vogliamo aiutarlo.

    Fiat e Opel producono auto molto simili, c'è il rischio di sovrapposizione!
    Io non la penso così. Ma quello che è davvero importante è che potremo costruire auto su piattaforme comuni risparmiando moltissimo, così come già facciamo con la Grande Punto e la Corsa.

    I sindacati temono che l'accordo con Fiat possa portare a licenziamenti collettivi. Come rispondete?
    Non chiuderemo nessuno dei quattro impianti Opel in Germania, però naturalmente dovremo ridurre il personale. Opel non potrà mai guadagnare se non diventa più snella. Mi dispiace, ma questa è la realtà.

    Il Governo tedesco favorisce manifestamente la Magna per un ingresso in Opel. Come lo convincerete?
    La Magna vuole accedere a Opel con l'aiuto russo. Se il Governo tedesco la trovasse una buona soluzione mi sorprenderei. Il nostro piano è formare un vero grande gruppo europeo che abbia successo in tutto il mondo. Con Chrysler e Opel, Fiat diventerebbe il secondo gruppo mondiale!

    Vi accusano di voler accedere agli aiuti statali tedeschi...
    Ma se siamo l'unico costruttore europeo che non ha chiesto aiuti di Stato!

    In Germania inizia la campagna elettorale. Questo renderà i negoziati più difficili?
    Purtroppo, non li rende più facili. Ma io cerco di convincere con i fatti. La politica dei partiti non dovrebbe giocare un ruolo determinante.

    Conosce il gioco di parole secondo cui Fiat sarebbe l'acronimo di "Fehler in allen Teilen", "errori da tutte le parti"?
    Quello è il passato! Fiat oggi è un'azienda completamente diversa che produce auto totalmente differenti rispetto a qualche anno fa. Abbiamo triplicato le nostre vendite in Germania, quindi la nostra immagine non può essere così negativa.

    I lavoratori tedeschi temono di essere "comandati" dagli italiani...
    Io sono canadese. Per la Fiat lavorano oggi 200.000 persone e non sono certo tutte italiane. Siamo un'azienda internazionale che ha sede in Italia. Per me la sede centrale del nuovo Gruppo Fiat-Opel potrebbe essere sia in Germania sia in Italia.
     
  13. addlightness

    addlightness Amministratore Delegato BMW

    3.036
    418
    15 Agosto 2008
    Reputazione:
    129.756
    bugatti veyron TDI
    anche noi siamo stati istruiti sul SolidWorks! Oltre a quello che dici c'è anche una personalizzazione molto spinta degli ambienti CAD, ci dissero; chiaramente a certi livelli si può osare e pretendere pesanti modifiche dei software
     
  14. fastfreddy

    fastfreddy Direttore Corse

    2.386
    95
    30 Dicembre 2007
    Reputazione:
    78.443
    E63 630i SMG

    ...io la vedo così:

    - il progetto di Marchionne mi piace e peraltro mi sembra l'unica cosa credibile da fare per tutti gli interessati; da soli valgono poco e niente e hanno quasi tutti le pezze al culo...assieme é tutta un'altra faccenda...la proposta di "Magna" mi sembra una baggianata messa in piedi più che altro per non perdere uno dei clienti più importanti (Opel e GM in generale).

    - se va in porto la cosa, il gruppo Agnelli esce sostanzialmente dall'auto anche se rimarrà uno dei maggiori azionisti della nuova società;

    - della sorte degli altri gruppi non mi frega una mazza...invece, per quanto riguarda BMW credo che, di rilfesso a questa vicenda, non gli rimanga che stringere ulteriormente i legami con Daimler anche se probabilmente non si arriverà mai a una fusione vera e propria...non vedo altre alternative. Una fusione con PSA non mi sembra altrettanto realistica.

    my 2 cent
     
  15. 997s

    997s Amministratore Delegato BMW

    3.081
    65
    8 Ottobre 2008
    Reputazione:
    545
    997S
    infatti io ho parlato di 9 miliardi e quelli li vuole dal governo italiano
    cè gia stato un incontro preliminare ma naturalmente queste notizie non sono importanti, vuoi mettere la veronica, quelle si che sono notizie imnportanti :wink:

    ma secondo te il governo tedesco da 5/7 miliardi alla fiat :lol:
    perche si compri la opel ?

    dai siamo seri :wink:
     
  16. fastfreddy

    fastfreddy Direttore Corse

    2.386
    95
    30 Dicembre 2007
    Reputazione:
    78.443
    E63 630i SMG
    Secondo me la questione é posta male...Marchionne sta proponendo di mettere in piedi un gruppo molto grande che a quel punto é un soggetto veramente internazionalizzato...a tutti i relativi governi ha chiesto di partecipare a questa operazione, ognuno per quanto riguarda le "aziende sue", per così dire...dopodiché é chiaro a tutti che senza stanziamenti pubblici la cosa non sta in piedi...il fatto é che i fondi li devono stanziare comunque...che sia Fiat o un altro soggetto a proporre soluzioni. Almeno la prospettiva di Marchionne ha un progetto credibile alla base.
     
  17. 997s

    997s Amministratore Delegato BMW

    3.081
    65
    8 Ottobre 2008
    Reputazione:
    545
    997S
    parlare di queste cose e prendere come esempio un caso singolo
    non ha nessun senso :wink:

    o vuoi che ti parlo della mia amica che alla sua grande punto gli si è bloccato lo sterzo in corsa ? :wink:

    ciao
     
  18. 997s

    997s Amministratore Delegato BMW

    3.081
    65
    8 Ottobre 2008
    Reputazione:
    545
    997S
    domani sono in tribunale per il fallimento di un mio grosso cliente
    se il governo avesse stanziato finanziamenti pubblici (come fa per fiat ) per aiutare il mio cliente lui non sarebbe fallito ed io assieme ad un altro centinaio di creditori non ci dovremmo a sbattere con avvocati e giudici per cercare di avere una piccola parte di quello che ci aspetterebbe.

    se un'azienda va male fallisce
    se la fiat va male la si aiuta
    proprio un bel modo di intendere la legge uguale per tutti.

    che schifo:evil:
     
  19. davide_qv

    davide_qv Presidente Onorario BMW

    10.223
    674
    16 Aprile 2007
    Reputazione:
    381.422
    BMW E91 325I MSPORT
    siccome se io non produco....o lavoro nettamente male posso essere licenziato....tanto deve valere per i dipendenti di POMIGLIANO!!!

    bisogna imparare che il culo non dev'essere sempra parato a tutti!!! e che se lavori come si deve meriti...altrimenti...casa
     
  20. fastfreddy

    fastfreddy Direttore Corse

    2.386
    95
    30 Dicembre 2007
    Reputazione:
    78.443
    E63 630i SMG

    ...posso anche essere d'accordo, ma quando si parla di queste aziende é una questione politica...non piace nemmeno a me, ma tant'é....é sempre stata la forza delle grandi aziende: sono troppo grandi per farle fallire...

    Detto ciò, a mio modo di vedere i soldi iniettati in queste aziende in questo particolare periodo storico non sono buttati nel cesso...certo, devono essere prestati a certe condizioni; quelle che ha voluto Obama prima di mettere denaro pubblico in City, Bank of A, GM e tutti gli altri colossi in difficoltà...

    Aggiungo un'altra cosa: la crisi ha aggravato una situazione che comunque era già impossibile da sostenere...le case sono anni che stanno in piedi a incentivi statali (quelli sì veramente assurdi in una situazione economica normale, per così dire)...é un settore che andava comunque riordinato. La sovracapacità produttiva c'era e, a oggi, rimane il problema principale. Tra Opel, Chrysler e Fiat Auto, secondo me devono saltare almeno 20-30.000 posti di lavoro...crisi o non crisi.

    L'unica azienda che prima della crisi aveva gli stabilimenti a pieno regime (con una buona flessibilità per adeguarsi agli alti e bassi di mercato) era BMW e forse Toyota.
     

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