incrociamo le dita :wink: le sinergie di un gruppo simile potrebbero portare a molti buoni prodotti sul mercato :wink:
Bisogna stare MOLTO attenti però. -Fiat -Alfa Romeo -Lancia -Chrysler -Dodge -Jeep -Opel -Saab Sono marchi TANTO diversi come tipologia di clientela. C'è rischio di trovarsi una GM II
oddio...si tratta di fare le accoppiate giuste per le sinergie comuni :wink: evitando di dare prodotti sbagliati a certi marchi....tipo come accadde con la JAGUAR X-TYPE DIESEL SW
Ora non sò quanto sia vera la notizia, ma si parla anche della divisone GM per l'america latina. Sarebbe qualcosa di mostruoso, e molto probabilmente un gigante dai piedi di argilla.
beh...in AMERCIA LATINA FIAT è già presente da molto tempo....ed ha pure un buon successo in quelle zone....quindi la sarebbe il meno dei problemi a mio avviso :wink: senza contare che qualche LOW COST per l'EST EUROPEO potrebbe uscire proprio da quel pacchetto eventualmente....anche se cmq c'è già ZASTAVA volendo
ha tante di quelle collaborazioni la Fiat nella zona est europa da far invidia ad un cinese stesso Marchionne ha dichiarato in aggiunta una cosa molto particolare:
E pensare che il vecchio Avvocato ai tempi di Romiti, a fine anni '80 si fece scappare la Saab (passata appunto a GM)...
Sono un po' perplesso anche io. Capisco che in questo momento ci sia l'opportunità di fare affari colossali, Marchionne lo sa bene e ci sta provando, ma troppa carne al fuoco mi fa un po' paura...
Bhe l'Avvocato stava anche commettendo "l'errore" di vendere Alfa e Ferrari a Ford, e nel 1999 si fece "scappare" Volvo, soffiatagli proprio dagli americani.
imho l'Avvocato ha avuto la sua bella parte nel declino della Fiat fino al fallimento sfiorato qualche anno fa... pensavo...degli altri marchi non è che m'importi molto, ma Alfa e Lancia sarebbe carino riportarle a livelli di eccellenza. secondo voi da tutte queste manovre si riusciranno a tirar fuori "nicchie" produttive adeguate?
Se spalmi tutto su le masse, con i soldi che "avanzerebbero" dovresti poter nicchizzare un pò di più tutte le stesse.
Il problema è che c'è tanta roba qui... All'università ci raccontarono dei problemi di conversione dei disegni e altri files in un unico formato ai tempi dell'accordo con GM, qui viene fuori molto lavoro ancora...
Conversione dei disegni? Fiat sono anni che utilizza CATIA come modellazione 3d di parti e anche GM mi risulti, a meno che non hanno problemi di interfaccia con JACK (ma serve solo per gli studi ergonomici quello). A cosa ti riferisci te?
Ragazzi, ma Opel non è affatto a costo 0, anzi. Cmq non vorrei che l'Italia (che è l'unica che nella vicenda si occupa della sig.ra Lario invece di chiamare Marchionne e mettere i puntini sulle i) sia quella che ci rimette di più perdendo Pomigliano e Termini Imerese (appena saranno finiti i soldi europei)
Io ritengo che Alfa, ma soprattutto Lancia rappresentino per i mercati esteri due scatole semivuote. Pare molto difficile vedere un decollo significativo nei prossimi anni. Con la Delta la direzione sembra giusta, ma è troppo poco. Poi c'è troppa concorrenza. Servirebbe subito per Alfa una berlina di taglio superiore alla 159, ma la sostituta della 166 è ancora molto lontana (e nel frattempo la 166 è uscita da mo' di produzione. Lo stesso dicasi per Lancia, alla quale mancano adirittura due auto importanti, l'erede della Thesis e se vogliamo la tre volumi della Delta, nonché la SW. Poi non ho mai capito perchè la Fulvia Concept non sia mai entrata in produzione...era bellissima...intanto accontentiamoci dell'Ideamusa
C'era proprio un articolo su questo ma non so quanto sia veritiero. Ovvero chiusura di Pomigliano e Termini Imerese La notizia parla della chiusura di 10 impianti industriali tra 2011 e 2016 e di tagliare 18.000 posti di lavoro. La fonte è il quotidiano tedesco FAZ. Per ora nessuna smentita da parte di Marchionne. Per quanto concerne Opel dovrebbero chiudersi: gli impianti Opel britannici di Luton e Ellesmere così come il sito di Anversa. In programma anche la chiusura parziale o completa del centro di produzione di motori e trasmissioni a Kaiserslautern, Ruesselsheim e Bochum in Germania, e quello di Aspern in Austria.