Sono un fessacchiotto, ma di Ferrari prenderei questa: Con 70.000 dovresti cominciare a vedere qualche cosa ...
penso poco, in quanto la cinghia la fai su entrambe e per entrambe devi buttare il motore a terra. Forse sulla maranello è più facile perchè il motore è anteriore, ma potrei dire solo una serie di *******te Ammetto la mia ignoranza sul mondo Ferrari.
Veramente, l'ho vista stamane dal mio concessionario Volvo... Blu, interni in pelle cuio e pinze freno gialle. http://www.autoscout24.it/Details.aspx?id=135828278 Sta un amore ragazzi e canta da DIO! Peccato non mi abbiano fatto fare un giro
Faccio un po' di cronostoria, ovviamente filtrata dal mio pensiero. Partiamo dal presupposto che Ferrari ha vissuto momenti bui. E bui parecchio. In pratica negli anni 50/60 fa delle GT fantastiche (escludo le barchette e tutti i modelli pista da Le Mans e simili). Poi arrivano gli anni 70. A parte il Dino 246 a 6 cilindri che è l'entry level e non è neanche marchiata Ferrari, non è che producano macchine veramente focalizzate sulla guida. Prende la strada del 12 cilindri boxer perchè è un richiamo alla 312 di F1 (Lauda, Regazzoni, Gilles, ecc). Di contro Porsche, che nelle decadi precedenti si cimenta solo nelle medie cilindrate, sforna capolavori a ripetizione. Si arriva all'apoteosi dell'Rs 2.7. Bene, da questo momento (primi anni '70) fino all'avvento del 550 Maranello il top di gamma Ferrari è rappresentato da..... cancelli. Parliamoci seriamente: 512BB, una 911 Rs gli gira intorno! F40 e F50 non consideriamole in quanto non rappresentative della produzione standard. La Testarossa, poi diventata 512TR e 512M, è una Ferrari degli anni bui. Ingombrante, lenta. Il nuovo corso di Montezemolo nel top di gamma comincia col 550 che dopo tantissimi anni di 12 boxer centrale torna ad un V12 60° in posizione anteriore longitudinale. Il 550 è una vera GT di classe e gran prestazioni, il Testarossa è vecchia di due generazioni a confronto. Poi da qui ricomincia l'ascesa verso il top anche con le V8 (355, 360, 430). Oggi hanno colmato il gap con Porsche, ma negli anni '80 se volevi guidare sul serio in pista e in strada Lamborghini e Ferrari a parte il motore erano roba antidiluviana. Per me Ferrari va dal dopo guerra fino al 365 Daytona e poi riprende dal 355 in poi. Quello che c'è in mezzo si è salvato per aver avuto un cavallino sul cofano altrimenti avrebbe fatto la fine della TVR.
il problema è che è "rossa", e il porche anche se più prestazionale non lo sara mai, è un immagine, un icona ecc.... e se non devi fare competizioni....è LA rossa...punto e basta...
penso di essere stato chiaro, non ho parlato di prestazioni, e quindi nn sono contro il tuo discorso.... ma solo di immagine....
Io ho visto la 360 Modena personale del meccanico (Mariotti) dove portavo la Subaru,mamma mia che spettacolo. Se l'è fatta tutta lui,da paura,ha montato i carboceramici,preparazione motore Challenge (quelle da trofeo),sospensioni,mille particolari in carbonio e tanta ma tanta di quella roba che non sto a dirla. L'hanno provata su elaborare tempo fa
A parte che ho detto Porsche e non Simca. A parte che solo un folle può scambiare una Rs 2.7 con una Testarossa. Quello che non capirò mai è queste fette di prosciutto agli occhi per cui qualasiasi macchina con un cavallino sul cofano deve essere buona per forza. E' il tifo bieco da bar, quello per cui non si è sportivi ma l'importante è che vinca la Ferrari. Per fortuna è un modo di pensare di chi una Ferrari non ce l'ha e mai l'avrà, però il ferrarista medio è una persona di cui vergognarsi, ammettilo. Mancava un'altra perla su questo forum circa la Ferrari, quella precedente riguardava l'impatto sociale e di immagine ad usarla tutti i giorni in città.
ao!!!ho capito...!!!!! ti ho detto che so daccordooooooo!!!!!!..... ma chi non deve correre ma se deve anna a pia il caffe in centro preferisce annacci co la ferrari...
Beh, dare della procheria alle 12 cilindri a 180° (i 12 cilindri piatti Ferrari NON sono mai stati boxer) prodotte da Maranello è un po' fuori misura. Come fuori misura è il paragone con la Porsche Carrera Rs 2.7: filosofie, architettura, funzioni del tutto diverse e non sovrapponibili, per cui confrontarle non ha senso neppure se prese come vertice delle rispettive gamme (che poi, in casa Porsche, all'epoca era bella ridotta...). Si potrebbe invertire il discorso mettendo a confronto Carrera Rsr e 512 BB Lm, ma non avrebbe senso lo stesso. La BB, Berlinetta Boxer, nasce nel 1973 sulla base del V 12 a 180° mod. F102B, derivato dalle F.1 dell'epoca. La vettura ha un'importanza cruciale nella produzione di Maranello: è la prima a motore posteriore centrale (a parte l'esperimento Dino, che il Commendatore volle, un po' per commemorare il figlio prematuramente scomparso, un po' perchè credeva che "i buoi il carro lo tirano") e, nel panorama dell gt anni '70, non è che ci fosse molto di meglio in circolazione (l'unica concorrente in cui le grosse gt erano ancora tutte a motore anteriore era, forse, la Miura di casa Lamborghini). Il 4.3 litri, a carter secco, alimentato da una batteria di quattro dell'orto triplo corpo, erogava la bellezza di 385 cv che consentivano alla BB di arrivare in relativa scioltezza oltre il muro dei 300 km/h. La linea era di grande eleganza e modernità (Pininfarina) e, senza eccesasivi cambiamenti, è sopravvissuta fino al 1989 con le GTB/GTS Turbo e 328. Le prestazioni erano ai vertici per l'epoca, emerse solo un certo alleggerimento dell'avantreno alle alte velocità, poi corretto con uno spoiler. Il vero tallone di Achille della 365 gt/4 BB fu, in realtà, la crisi petrolifera: le crescenti attenzioni verso il risparmio di carburante, soprattuto negli USA, mercato di riferimento di Maranello, costrinsero la casa del Cavallino a mettere mano sul motore, che prima crebbe fino alla soglia dei 5 litri (e nacque la 512BB nel 1976, per una potenza di "soli" 360cv), poi adottò l'iniezione (e arrivò la 512BB i nel 1981, con i suoi 340 cv). In contemporanea si intervenne su carrozzeria e assetti, ma gli ingredienti restarono quelli e, successivamente, furono trasfusi sulla Testarossa, con in più le 48 valvole. Quindi, senz'altro si può concordare sulla impostazione vecchia della Testarossa, ma alla BB va riconosciuto il merito di aver innovato la produzione delle rosse e, certamente, un cancello non lo è.
Ci sei mai salito su una 512BB? Non sta in strada e non frena. La 911 pur essendo molto meno sofisticata alla resa dei conti però era la più efficace.
Sì, ci sono salito. Era una 512BB carbs. del 1980. Nera, interni cuoio, sedili daytona. Non guidavo io purtroppo, nè eravamo in pista. Mi è parsa veloce, stabile e anche relativamente comoda. Certo è una GT degli anni '70, con freni degli anni '70, gomme degli anni '70... la giudichiamo col metro dell'epoca o con quello di oggi? Perchè se usiamo quello di oggi anche la Rs fa figuruccia...:wink: Comunque ribadisco che il paragone con la 911 non ha senso, soprattutto la Carrera Rs, che era molto più estrema e votata alla pista della restante produzione. Poi, se vogliamo dire che la Porsche corre di più, ok (non sul dritto), ma a che pro? Per scannarle in pista? Resta il fatto che è una vettura rivoluzionaria, con un bagaglio tecnico di prim'ordine (ci confrontiamo quì col 911?:wink:) e una linea senza tempo. Non mi pare poi una tragedia.