eh no caro mio in Bosnia io c'ero e le regole d'ingaggio te le posso riassumere dicendoti che potevi rispondere al fuoco solo quando eri giá morto: Uso della forza limitato alla legittima difesa: I soldati ONU potevano aprire il fuoco solo in caso di legittima difesa (quando attaccati direttamente) o, in fasi successive, per difendere i convogli umanitari. Neutralità e Imparzialità: L'UNPROFOR era vincolata a una rigida neutralità, interpretata come l'impossibilità di prendere posizione o di usare la forza per imporre la pace, operando solo con il consenso delle parti in conflitto. Mandato di "Safe Area": Le zone sicure (safe area), inclusa Srebrenica, furono istituite con risoluzioni del Consiglio di Sicurezza (come la 816 e 836) per proteggere i civili, ma le regole di ingaggio non furono adeguate a un mandato di "peace enforcement" (imposizione della pace), rendendo difficile per i caschi blu intervenire concretamente. Autorizzazione aerea condizionata: L'uso della forza aerea da parte della NATO a supporto dei caschi blu richiedeva una complessa procedura di autorizzazione ("dual key"), che coinvolgeva sia le strutture ONU che la NATO, spesso causando paralisi decisionale (es. durante la caduta di Srebrenica nel luglio 1995). Risposta limitata: Durante la crisi degli ostaggi del 1995, le regole di ingaggio furono ancora più inibite dalle minacce serbo-bosniache, riducendo l'UNPROFOR a un ruolo di osservazione inerme.
All'inizio erano le solite regole d'ingaggio blande... Ma dopo i bombardamenti in Serbia furono irrigidite e parecchio, sino ad arrivare la "alt o sparo"... Durante la crisi del Kosovo gli inglesi più di una volta spiegarono ai serbi la "ragione" a colpi di rarden... In Libano i nostri militari hanno le armi scariche...