qualcuno sà spiegarmi nel dettaglio come funzionano questi filtri................mi spiego meglio:se si guarda lo scarico di un auto senza fap(tipo la mia) si nota che lo scarico è sempre bello pieno di fuligine che con i km si accumula..................se per contro si osserva lo scarico di un auto con fap si nota invece il terminale sempre bello pulito.............sembra quasi quello di un benzina!................mi chiedevo quindi...............ma tutta la rumenta che si accumula dove la mette e come fà a smaltirla visto che non la butta fuorise non ogni tot di km quando il filtro è pieno(e a sto punto mi chiedo perchè dicono che inquini meno! ), e sopratutto l'auto non dovrebbe "respirare di meno" e lavorare a temperature di esercizio enormemente superiori visto che l'uscita dei gas di scarico viene parzialmente rallentata o ostruita?................inoltre a parità di motore le auto con fap a rigor di logica non dovrebbero perdere qualcosa in prestazione rispetto a quelle a "scarico libero"
Nelle auto con i FAP esiste un meccanismo di "autorigenerazione" del filtro. Praticamente ogni tot la centralina comanda una particolare sequenza di iniezione del gasolio che ha come risultato un enorme aumento di temperatura del gas di scarico che va a bruciare il particolato intrappolato del filtro. Questo meccanismo oltra ad intaccare le prestazioni del motore (per brevissimi periodi giusto nell'istante in cui avviene il tutto) e' abbastanza delicato. Ne sanno qualcosa in peugeot, con le 206 e 307 che hanno avuto un sacco di problemi. Ciao!
Il filtro attivo antiparticolato (FAP® [1]) è un dispositivo introdotto da Peugeot per abbattere le emissioni inquinanti da polveri sottili dei motori diesel. La tecnologia è stata introdotta dal gruppo PSA Peugeot Citroën già nel 2000. Col passare del tempo alcune province come quella di Bolzano nel 2003 e recentemente, anche la Regione Emilia Romagna nel 2004 hanno deliberato a favore delle automobili dotate di FAP in deroga alle targhe alterne. Oggi molte amministrazioni locali derogano al blocco del traffico le automobili dotate di filtro FAP, le ultime ad inserire la deroga sono state Torino, Frosinone e Trento. Funzionamento Il filtro aggrega le microparticelle di scarico della combustione in agglomerati di particelle senza un legame chimico tramite una miscela del gasolio con una sostanza chimica detta "cerina" (ossido di cerio) che possiede questa caratteristica. In questo modo, le particelle diventano imprigionabili dal filtro senza disperdersi all'esterno. Il processo è controllato in modo automatico dal sistema FAP. Fisicamente la cerina è collocata in uno speciale serbatoio di 5 litri, presente fin dall'uscita dalla fabbrica. Ogni modello ha una sua autonomia di cerina dai 120.000 ai 200.000 chilometri, oltre il quale si dovrà riempire nuovamente di cerina il serbatoio durante le normali operazioni di manutenzione in officina. Negli ultimi anni il sistema FAP ha beneficiato di investimenti migliorativi nella scelta dell'additivo e del supporto filtrante che hanno consentito un ulteriore guadagno in termini di autonomia. Gli agglomerati catturati dal filtro hanno una minore infiammabilità e sono bruciate successivamente. Sarà il sistema automatico del FAP a decidere il momento opportuno di rigenerazione del filtro prevalentemente durante i percorsi extraurbani ogni 300-400 chilometri. È possibile vedere alcuni video [2] su come funziona tale tecnologia sul sito della ditta che li produce la EngelHard (recentemente acquisita da BASF). La tecnologia FAP® è stata anche premiata da Legambiente e Regione Lombardia con il premio "Innovazione Amica dell'Ambiente 2003. [3]
si..ok.ma quando sto FAP "spurga" deto in parole povere..quello che ha intrappolato dove va? si trasforma? in cosa? una sostanza nn inquinante?
anche la batteria quando la usi nn inquina .. ma vai poi ha buttarla... il fap al momento nn inquina poi quando si pulisce inzozza di botto l´aria uno studio tedesco ha dimostrato che alla fine inquina lo stesso ....
infatti è proprio quello che intendevo io:wink: ...................a meno che non trasformi la rumenta bruciandola in "essenza di lavanda"
ma come diceva beppe grillo ... con la macchina ad idrogeno basterebbe mettere un essenza nel motore per curare la tosse ai pedoni
...ecco il mio dubbio infatti..è come se invece di cagare tutti i giorni, la tieni caghi una volta la settimana....tanto quel che devi spurgare esce..e magari puzza anke di più
Ed ora io vi pongo un altro problema. Ma se 'sto FAP si auto-pulisce ogni x km, mi spiegate com'e' possibile che a soli 7500km la mia bella signorina abbia smesso di andare (dalla 4° marcia in poi) oltre i 2000 giri/min e condotta in fretta e furia dal conce mi abbiano diagnosticato che il FAP si e' tappato e va sostituito????? Questa per lo meno e' la diagnosi.... vi terro' aggiornati (dopo Gimax, ovviamente ) sulla vicenda, sperando che tutto si risolva realmente li' e che non ci siano strascichi di sorta.
non sono un chimico e quindi non conosco come avviene la pulizia ed in particolare sfruttando quali processi termici e chimici comunque, se viene riconosciuto come componente a vantaggio dell'ecologia, io non dubito della sua efficacia non conoscendone con precisione la tecnologia :wink: Piuttosto continuando a leggere il link che avevo messo scrivono: "Secondo alcuni recenti studi vi sarebbe il rischio di nanopatologie connesse a questo accorgimento. Infatti la combustione della macromolecola ad alta temperatura crea dei composti molto più piccoli che sfuggono al filtro [4] e - secondo alcuni - più pericolosi per l'organismo umano. Ciò avverrebbe se lo scarico è ostruito e i caldi fumi di scarico restano più a lungo in queste parti; oppure perché le difficoltà a ripartire da fermo spingono a brusche accelerate ed emissioni di fumi caldi, a "tirare" il motore in mezzo al traffico cittadino. Dal punto di vista legislativo lo scarico sarebbe a norma (in quanto la legge prevede il monitoraggio dei PM10), tuttavia per la salute l'effetto sarebbe, paradossalmente, negativo. Bisogna considerare tuttavia che le cosiddette nanopatologie fanno esplicito riferimento a particolato di tipo inorganico, differente da quello che si ottiene normalmente dalla combustione di un combustibile fossile (quindi organico, esclusi gli eventuali additivi inorganici)." per quanto alla rigenerazione FAP invece la scorsa settimana vidi una trasmissione nella quale molti utenti di mazda5 e mazda6 FAP si lamentavano dei problemi della rigenerazione (operazione che avviene girando oltre i 2.500 giri per circa 15 minuti, se si rallenta il tempo aumenta) in pratica utilizzando la macchina prevalentemente in città e nel traffico congestionato la centralina non riusciva a trovare il momento ideale (ovvero la percorrenza subbiciente) per rigenerare il FAP: in quel caso specifico (di auto?, di marca?, di FAP?, di utilizzo?) l'operazione sarebbe necessaria ogni 250-300km... nel caso di mancata rigenerazione si accende la spia del FAP e l'utente è costretto ad andare immediatamente su un percorso libero da traffico e far girare il motore ai famosi 15 minuti sopra i 2.500 giri in caso contrario dopo poco entra gasolio nella coppa olio motore diluendo (PERICOLOSAMENTE) il lubrificante e costringendo a recarsi in officina per il cambio olio
Rieccomi..... Vettura ritirata. L'intervento del conce si e' limitato alla sola sostituzione del FAP (il resp. service ha usato questo aggettivo: fuso!!!) e prova ne sia che dell'intervento del Carma nulla mi e' stato detto e nulla e' stato modificato !!! Finalmente l'auto e' a posto e devo dire che probabilmente il FAP era gia' difettoso sin da nuova (anche se non si puo' dire vecchia una vettura con 7500km): infatti l'impressione e' che ora la bestiolina vada meglio, molto meglio di prima. Giusto per gradire ho provato un allungo in 6°: passaggio da 140 a 210 estremamente lineare, progressivo e rapido!! E qualcosa da dare ne rimaneva ancora ma ho dovuto mollare. Se si pensa che bisogna smuovere "solo" 1850kg..... Nessun altro ha avuto problemi di questo tipo al FAP (nuova o meno che fosse l'auto)?!? Giusto x statistica.....