Allora ditemi voi il senso di portarsi dietro una chiave che si tiene solo in tasca, da quando hanno introdotto il keyless sulle auto trovo la chiave alquanto inutile, con il comfort access invece mi basta avere il telefono e quando mi avvicino la macchina si apre e quando scendo e mi allontano si chiude, se la devo lasciare al service attivo la card in un attimo e il gioco è fatto. E per la cronaca se ti vogliono "ciulare" la macchina non gli serve di sicuro la chiave. P.S.: quando mi hanno consegnato l'auto mi hanno "consigliato" di non perdere la chiave perchè per rifarla in Bmw chiedono poco meno di 1k
Fumo negli occhi e ti fanno pure impazzire per fare una cosa che prima era semplice. Io ho solo la chiusura centralizzata per fortuna e mi trovo benissimo, devo solo premere un pulsante per aprire e un altro per chiudere senza bisogno di tanti altri fronzoli che rendono più complicata la faccenda e soprattutto la macchina si apre e si chiude quando lo voglio io, non quando mi avvicino o mi allontano. Siamo andati e stiamo andando troppo oltre per i miei gusti...
Io con il keyless della yaris di mia mamma del 2006 mi trovavo benissimo. Pero' non mi ero mai fatto nessuna pippa sulla cosa. Faceva semplicemente il suo dovere. Mi sarebbe piaciuto che anche le altre mie macchine l'avessero avuto.
Appunto,solo pippe mentali,chi ha guidato le auto (aimè) nel periodo in cui l' autoradio era su plancia estraibile,i cellulari sono nati dopo,non si fa certo abbindolare da queste cose,che paghi oltretutto a caro prezzo. Inutile passare da Milano per andare a Palermo...in metafora.
Esatto. Vorrei sapere chi e' quel pirla che rimpiange le autoradio estraibili. E no, quando sono passato ai frontalini non me ne hanno ciulate di meno.
Insomma. A mio papa' sulla mercedes w124 hanno preso a calci la plancia sulle spalline perche' la becker era fissa. O almeno per un po' lo e' stata. Spaccate le spalline hanno rotto tutto dietro e l'hanno tirata fuori. Era il 1987. Dodici milioni di danni su una macchina che nuova ne costava forse novanta. Si stava meglio quando si stava peggio solo quando nel culo lo prendevano gli altri. Come oggi. E come domani.