Vi ricordate il mio amico che un anno fa' fu' "giustamente "rovinato da un etilometro (lavoro, vita sociale,processo,confisca vespa etc etc.) a regola ieri doveva riottenere la sua patente essendo scaduto il termine di sospensione di un anno. bene.. si reca in prefettura, all'ufficio patenti portando con se' i risultati degli esami della visita medica e... non gli hano riconsegnato la patente perche' la validita' dei risultati e' di 6 mesi ( visite effettuate a Gennaio). per poterla riottenere deve effettuare una altra serie di esami, la cui data piu' prossima e' il 23 ottobre (su 4 laboratori diversi in toscana) a causa di un surplus di ritiri "estivi"... l'ho chiamato ieri sera e stava mangiando i muri di casa per la rabbia. il fatto curioso e' che: nello stesso laboratorio ho fatto gli stessi esami e mi hanno creato lo stesso casino.. recidivi o disinformazione? a la domanda e' un altra: -visto che il termine del procedimento di sospensione e' ormai passato -visto che l'esame e' stato gia' prenotato con relativo foglio a dimostrazione di cio' - visto che in fin dei conti lo sforamento della validita' dei precedenti risultati e' di una settimana,al massimo 2 (anche se poi questo e' il problema minore) puo' fare richiesta di riconsegna della patente, provvisoriamente, fino all'esito dei successivi esami? quando successe a me in pratica non furono consegnati i risultati alla motorizzazione, la quale non convalido' la patente (e me ne accorsi dopo un anno di guida senza regolare rinnovo). in sede di esame infatti dichiararono che avrebbero fatto tutto loro, e che io potevo tranquillamente guidare . la sospensione era di 2 settimane, ma gli esami furono fatti dopo un mesetto, proprio dichiarando che l'appuntamento era stato preso ma per cause non dipendenti dalla mia volonta' non avrei potuto eseguirli entro le stesse 2 settimane. questo a me 5-6 anni fa', adesso e' cambiato qualcosa?