beh scii, suoni la chitarra, sei permalosa e bisbetica....perfetta peccato non possa funzionare...aver la donna con piu cavalli di me? (parecchi poi) giammai FINE OT (basta caxxate)
ah... beh... saresti la sua donna ideale... che vuoi di più (lo so sto rompendo i coglioni... lo so...)
perchè, una donna dovrebbe volere altro dalla vita??? se...un tucano -.-''''' chent....oltre che spammoni siamo pure rompi@@
ci vuole un certo impegno, abnegazione e ferrea volontà ber riuscire bene in entrambi i campi e noi siamo i pochi a poterci fregiare con tale tratto distintivo.
caro Onaf, sempre interessanti i tuoi topic :wink:! Per quanto mi riguarda, sono estremamente soddisfatto di ciò che sono (dentro, ovviamente, perchè fisicamente non voglio visto !). Ma so che devo tutto all'apertura culturale e alla tenacia dei miei genitori, che mi hanno sempre saputo indirizzare verso ciò che è giusto; non ho vergogna di ammettere questo. Per quanto riguarda la mia vita lavorativa, beh, il discorso è completamente diverso: odio il mio lavoro, non corrisponde alla mia creatività. Per fortuna la musica mi aiuta a sfogarmi da questo punto di vista :wink:!
Ciao caro, ho voluto specificare che il lavoro non entra nell'indagine un po' perché c'è già un 3d in cui se ne parla e molto perché volevo essere più introspettivo. Inevitabilmente la maggiore o minore soddisfazione che ci deriva dal lavoro svolto è importante perché condiziona il nostro umore, ma nell'autoanalisi che ho fatto, mi sono concentrato sulla personalità, sulla capacità di relazionarsi con l'esterno, sulla volontà e/o possibilità di reagire alle situazioni negative, sull'autostima. Infine, perché è una specie di chiodo fisso, sulle implicazioni che la nostra formazione caratteriale ha nei rapporti con l'altro sesso.
ci afre una spilletta da mettere al giubbino "Spammone Rompi@@ Certificato" scusa on a friday se spammo un tuo (ottimo) 3d
alla fine può non entrare nell'indagine, ma solo formalmente- non sono un ricercatore del cern perchè non ne sono capace, ma non faccio la rock star sopratutto perchè non potevo permettermi lunghe tourneè, causa lavoro. non ho fatto l'atleta perchè il lavoro non mi permetteva di stare 8h in palestra. non ho la porsche perchè il mio lavoro non me lo permette... etc. ho tante altre piccole soddisfazioni, non lo nego, e come ho avuto già modo di esprimenre nell'altro 3d, il lavoro serve solo per campare. le realizzazioni le dobbiamo cercare altrove. ma realizzazioni a parte, è innegabile che quello che siamo (sia o non sia il nostro sogno realizzato), è influenzato dal mestiere che facciamo.
ottimo contributo...di darei REP+ ma ho dimenticato il portafiglio ...hem cmq chent...è innegabile ciò che dici, poi fra generazioni la cosa cambia. mio padre aveva l'opportunità di giocare in serie C ...ma causa lavoro e patente aftta a 24 anni x mancanza di soldi è rimasto in fabbrica. poi s'è preso altre soddisfazioni in altri campi.... oggi i giovani son più facilitati a seguire i sogni grazie all'appoggio della famiglia... ps...non è un po OT sta roba?
penso che la chiave non sia raffrontarci rispetto a quello che volevamo essere, ma rispetto a quello che vogliamo essere.:wink: l'ottimo oaf ha scritto nel primo post del 3d "perseguire una sorta di perfezione è stato uno dei pensieri fissi che hanno accompagnato la mia adolescenza" come spesso accade, mi riconosco in una delle sue caratteristiche (forse in una vita precedente sono stato un assicuratore ). devo anzi dire che purtroppo per me questa utopistica ricerca della perfezione è stata una condanna che mi sono autoinflitto per tutta la vita, e non solo per il periodo dell'adolescenza... l'inevitabile raffronto con mio padre (mancato improvvisamente quando avevo 18 anni) e con i miei cinque fratelli e sorelle, tutte persone con un notevole successo personale (e parlo anche di aspetti non lavorativi), mi ha "stressato" negli anni, complice anche un ambiente professionale in cui la competizione è un must per la sopravvivenza. da diversi anni, dopo un matrimonio fallito, cerco di combattere il "precisino" che è in me. mi ripeto molto spesso che non posso forgiare a mio piacimento la realtà che mi sta intorno, ma solo cercare di governare la mia vita come se stessi scendendo in canoa per un torrente impetuoso. tutto ciò mi è difficilissimo, non sono nemmeno riuscito a capire cosa voglio essere ho capito solo che questo è il punto di partenza. pensate un po' come sono messo... :wink:
Interessantissimo il tuo post. più tardi da questo prenderò lo spunto per un'altra riflessione. Intanto provo a darti una reppettina che non si sa mai... edit_cvd devo darla un po' in giro prima di poterla dare a t.a.g. (non essere geloso )
...la scusa di Fossombrone,oltre quella di conoscervi di persona,è stata prima di tutto la mia voglia di mettermi in discussione..mi spiego:sapendo di esser timido e di non essere di molta compagnia,mi sono detto "vado li,voglio vedere se posso e se sono capace di relazionare con persone che sento solo nel forum che conosco a malapena"..appena arrivato qualche minuto x rompere il ghiaccio e poi...chi c'era mi ha visto.... ...sarà anche come dice Onaf che si è creato un bel gruppo che ha voglia di divertirsi e stare insieme sobbarcandosi anche centinaia di km ma io,mettermi un discussione cosi come ho fatto (e spero di fare ancora )qualche anno fa non mi sarebbe mai passato minimamente per la mente...:wink: