il punto è un altro. siamo in uno stato (teoricamente) civile. dove per civile non si intende che nessuno getta cartacce a terra, significa che vi è un apparato, civile appunto, creato proprio per agire in tali situazioni. per mantenere tale apparato, pagiamo le tasse... e teoricamente questo dovrebbe essere il solo unico pensiero. con tali tasse si fanno reti telefoniche, si pagano auto e stipendi alle fdo, si paga lo stipendio ai giudici, e si paga la permanenza nelle patrie galere ai malfattori. in tutta questa sequenza vi è il giudice, cioè colui che ha tutte le capacita, e sopratutto la lucidità di "terza persona" per giudicare la pena da emettere. noi quindi, pagando le tasse , non solo siamo esonerati dal fare tutto quello che viene dalla telefonata in poi, ma proprio perchè siamo in uno stato civile, non abbiamo il diritto di emettere ed eseguire la sentenza. non entro nel merito morale della faccenda (anzi entriamoci, anche io metterei una tagliola, ma la metterei infetta da HIV ), ma va da se che se io decido qual'è la pena, (taglio della mano) e la eseguo anche, pur ammettendo che la pena sia stato capace di emetterla giusta e commisurata al reato, mi dite perchè allora devo anche pagare le tasse dalle quali escono spese e stipendi per poliziotti, giudici, guardie carcerarie etc.? e se io decidessi invece di essere un ligio citadino, che non si fa giustizia da se, ma si affida allo stato civile, laddove lo stato civile fa fetecchia, posso intrommettermi? secondo la legge no, secondo la nostra percezione della giustizia si, eccome. per cui siamo ad un punto in cui quando qualcuno si fa giustizia da se, deve anche accettare di essere poi sottoposto ad un processo, ma qui viene il bello, se dovesse succedere a me, subirei diligentemente il processo, ma chiederei la restituzione della quota di tasse che invece sarebbero servite a garantire tutto quanto è mancato e mi ha indotto ad agire da "fuorilegge". in uno stato civile se qualcosa non funziona, bisogna pretendere che funzioni, non agire in sostituzione continuando però a pagare per quei servizi non ricevuti.
hehe, ti ringrazio. considera cmq che scrivere comodo in poltrona è una cosa, beccare un ladro in macchina o in casa è un'altra, sarebbe bello avere la stessa capacità riflessiva anche quando mi trovo in situazioni "critiche"
Io se mi trovo un ladro in auto non so che faccio..... se me lo becco in casa poi..... sinceramente penso che cerco di ammazzarlo con la prima cosa che trovo, a portata di mano....... e poi ma solo poi ci penso su.... su cosa farne del corpo intendo
hihihi... io lo caricherei nel bagagliaio, e poi di notte lo lancerei dal primo cavalcavia dell'A3.... se lo troveranno, lo troveranno gli archeologi del 3000