certo siamo superiori, non intendevo dire che siamo alla pari, dicevo solo che tutti gli esseri viventi hanno (avrebbero) pari diritti di vivere. il punto è che esiste una classifica contenente tutte le specie viventi è inutile negarlo, ora o si rispettano tutte fino al batterio patogeno + insignificante ma mortale per l'uomo (e quindi non si usano neanche gli antibiotici) o si inserisce un indice, al di sotto del quale si può ammazzare, al di sopra si rispetta la vita. è chiaro che tutti quelli dotati di buon senso applicano la seconda scelta, a questo punto però si deve essere in grado di fronteggiare chi questo indice se lo pone ad altezze per noi insopportabili (rirornando al discorso dei neri nelle miniere etc.). ma con quali argomentazioni, se poi per primi utilizziamo questo "metodo dell'indice" è chiaro che stiamo facendo un discorso fin troppo teorico (o meglio pippe mentali), ma cmq c'è da pensarci.
chent l'aragosta può essere fatta in diversi modi,anche ammazzarla prima e poi cucinarla...ti posso dire l'anno scorso ne cucinai assieme a mio padre 6,basta prenderci la mano. Ti rivolgo io una domanda...hai mai visto ammazzare un capretto?
mi sto sforzando a stare zitto perche se no qui la gente non mangia piu un caxxo ma tu mi provochi cazzarola
no, ma immagino che venga sgozzato , ma lo mangio lo stesso.... torniamo allo stesso solito discorso: facciamo classifiche solo per la nostra convenienza, siamo ipocriti, (in questo campo ovvio), ma essere coerenti con se stessi fino alla fine porterebbe addirittura, ad eliminare tutto il commestibile, compreso i vegetali, perchè non credete che pomodori ed insalatina crescono felici in agricoltura intensiva, irrorati dei peggiori pesticidi e costretti a "respirare" etilene. si dovrebbero eliminare anche i fermenti lattici vivi e gli antibiotici. come se ne esce? l'unica sarebbe quella di limitarsi solo al necessario ed eliminare il superfluo, ad esempio, il capretto non è strettamente necessario, però ci può stare, il caviale? la pelliccia di foca (io) la vedo superflua, e cosi tentare di stare apposto con la coscienza.
chent,non è tanto il modo in cui viene sgozzato il capretto,è tutto quello che viene dopo,ti posso assicurare ci vuole uno stomaco di ferro per resistere.Ma questo non toglie che io lo mangio lo stesso...se iniziamo a togliere tutto quel che è vivente allora moriremo di fame...
ok, ok, infierite sempre di più... fatemi sentire ancora di + una cacca mentre mangio un tenero e gustoso agnello a natale... (mi viene in mente homer sompson mentre si mangia "pizzicozzina", l'aragosta che ha allevata)