Ci hai frainteso, i mari sono dei serbatoi di co2 perché essa è contenuta in massima parte nelle alghe, poi, in effetti, c'è parecchia aria in sospensione nell'acqua, altrimenti le alghe come farebbero a vivere? :wink: È una cosa facilmente provabile, si prende un algha, si immerge in una vaschetta d'acqua, sopra di essa si immerge un bicchiere capovolto, si aspetta e si potrà notare la formazione di bollicine nel fondo del bicchiere.
Ma è proprio questo che ti chiedo: vedo che hai le mani ben in pasta negli argomenti scientifici,allora come mai ti mantieni scettico mentre io non lo sono altrettanto dato quanto vedo e leggo negli ultimi anni? Il tuo "scetticismo" tiene conto dei pareri della comunità scientifica? La mia (modestissima)base di chiamiamolo "catastrofismo" è basata su quel che annuso,vedo e soprattutto leggo negli ultimi anni,grafici e pareri di scienziati compresi. In parole povere,intendo dire,tu sei a conoscenza di studi meno catastrofistici rispetto ai quelli che conosco io? Non vorrei farmi idee sull'argomento che poggino su basi solo di un tipo,ben contento di sentire chi la pensa diversamente :wink:
@ Chent Ecco , detto cosi' il discorso della CO2 assume altra connotazione . Per fortuna conosco anch'io la legge di Henry , e fin qui siamo tutti d'accordo . Ma intendere il mare come contenitore di CO2 e pericolo potenziale ha senso solo tenendo appunto conto dell'innalzamento globale della temperatura . Questa , ormai è appurato , si è innalzata di poco piu' di 1 C nell'ultimo secolo , tuttavia le cause sono ancora controverse , forse sopravvalutiamo l'effetto uomo . Come gia' detto le temperature medie nel corso delle ere geologiche si è abbassata ed innalzata piu' volte , e l'uomo ancora non c'era . Alcune volte rapidamente quanto ora . Perche' ? Eruzioni vulcaniche atte a creare spesse coltri di fuliggine tali da non far penetrare la luce e le radiazioni solari ? Aumento dell'attivita' elettromagnetica del sole ? Aumento della temperarura del mantello solare Frizioni tra placche ? Chgi puo' dirlo con certezza ?
non volevo usare il termine appropriato perchè fuorviante. il mio è un attegiamento critico, dove però il senso della parola "critico" non è quello comune (con conotazioni, se vogliamo negative) ma quello dell'approccio scientifico (con connotazioni positive). mi sono formato per avere un futuro nella ricerca, ma poi la necessità di guadagnare al più presto mi ha distolto, ma mi è rimasta la forma mentale. es. breve e bruale: "ALLARME, la temperatura media del globo si sta innalzando, è colpa nostra che emettiamo troppi gas serra!!" atteggiamento critico: ok chi lo dice? tutti o qualcuno? come fai a dire che il secolo scorso era + freddo? dai carotaggi nei ghiacciai? non è un metodo universalmente accertato. e poi ancora, visto che usciamo da una glaciazione, non è che magari sia normale che la temperatura è in aumento? essendo il sistema terra un sistema non isolato, magari piccole oscillazioni sono normali, e per piccole in questo sistema possono pure riguardare periodi di 100 anni (anzi piccolissime), cioè, abbiamo la certezza che normalmente non vi possano essere periodi di innalzamento o diminuizione globale delle temperature? i gas serra contribuiscono (si contribuiscono, conosco bene il meccanismo), e se contribuiscono, possono essere realmente la causa (o almeno una concausa) dell'innalzamento, o basta un rutto di un vulcano tropicale a scombussolarci il clima per i prossimi 20 anni? (il pinatubo lo ha fatto ed in piccolo pure l'etna). etc. etc. un atteggiamento critico ti permette non solo di confutare i "facili allarmismi" analizzandoli e scomponendoli, ma potrebbe pure "appesantire" invece un allarmuccio. detto questo è chiaro che anche se si dovesse appurare che le nostre "misere" emissioni di gas serra non infuissero sul clima globale, cmq la regolamentazione va data, pechè ogni definizione di inquinamento recente (ed illuminata) prevede che si possa definire inqinamento qualsisasi alterazione di una composizione normale di un bene, a prescindere dai risvolti sanitari (questo non tutti lo sanno).
non mi ti fa reputare:wink: l'ho data troppo in giro nelle ultime 24ore (che baldraxxa che sono) riprovo più tardi:wink:
chent, facciamo così (sono pigro), siccome scrivi le cose che scriverei io, se ti correggo gli errori di battitura possiamo fare firma congiunta sui post ?
ok ma volgio il 51% della società altro spunto di riflessione (interno a bmwpassion) sul quale sono poco informato, ma concordo in linea di massima: F.A.P.
...bell'invenzione il FAP , quello che scinde il particolato in microparticolato , ancor piu' dannoso... Cosa non si fa per vendere e per farci periodicamente cambiare auto . Io ranco via tutto e risolvo il problema
esiste un esempio molto pratico di quelle che sono le conseguenze di scelte ambientali dissennate ed e' l'isola di Pasqua, nel Pacifico. i suoi abitanti avevano creato una civilta' estremamente avanzata, autrice delle fra l'altro delle famose statue, impressionanti per bellezza. pero', molto probabilmente, per realizzarle avevano abbattuto tutti gli alberi dell'isola (e un'isola anche se piu' in piccolo e' come il pianeta Terra) e la loro civilta' si e' praticamente disintegrata, quando furono scoperti dai primi esploratori europei erano ridotti in condizioni penose. se vi interessa guardatevi il film Rapanui, e' molto istruttivo.
bellissimo film. ma per chiarire bene il fatto è imho meglio [YOUTUBE]http://www.youtube.com/watch?v=7qTOwUlNzZI[/YOUTUBE] e seguenti :wink:
perche' sia sulla luna che su marte ci sono andati ed hanno analizzato i campioni di terreno dal punto di vista geologico. se poi tu hai informazioni di altro tipo sono tutto orecchi.
infatti per quanto riguarda marte ci sono ancora parecchi dubbi (sulla luna direi invece che dubbi non ci sono), pero' io ho parlato di presenza di vita intensa simile a quella terrestre e sopratutto recente, e non magari verificatasi qualche miliardo di anni fa.