si, ma il sistema terra non è fisicamente isolato, in special modo per l'energia solare che proviene dal sole. quindi non è che si possa tornare alle condizioni climatiche precedenti :wink:
come no, assolutamente si. ti sei mai chiesto qual'e' la differenza fra la terra e la luna o marte o mercurio dove le stagioni sono sempre uguali da miliardi di anni? beh la risposta e' la vita. anche la terra nei primi due (ripeto 2) miliardi di anni ha avuto condizioni climatiche pressoche' identiche (a parte le prime fasi). poi e' comparsa la vita che rappresenta un motore climatico terribilmente potente. anche l'uomo fa parte di questo motore climatico, esattamente come i microorganismi e le piante che producendo petrolio e carbone hanno dato vita a impressionanti mutamenti climatici. la differenza sta nel fatto che l'uomo con la sua intelligenza (si fa per dire) produce i cambiamenti in secoli e non in milioni di anni non dando il tempo all'ecosistema di evolversi ed adeguarsi alle nuove condizioni. ora fino a prova contraria l'uomo, malgrado la sua imponente tecnologia, dipende ancora per la vita da madre terra e da quello che essa ci offre. per farla breve e' capace di creare navi, aerei, libri, ma non e' ancora in grado di creare ad esempio grano dal nulla a suo piacimento.
Le piante depurano l'aria dal CO2 in eccesso liberando ossigeno , mentre i combustibili fossili derivanti dalla maceraziuone delle stesse in tempi biblici una volta bruciati liberano CO2 . E' esattamente il contrario . Non si puo' quindi sostenere che bruciando le stesse piante decompostesi milioni di anni fa sotto forma di combustibile liquido o gassoso si ritornera' ai tempi in cui le stesse prosperavano Anche perche' nel frattempo saremmo tutti morti dato l'effetto serra . Il ciclo non funziona cosi' poiche' ci vuole la vita per creare la vita .
Inoltre non è affatto comprovato che le stagioni su Marte siano sempre le stesse da miliardi di anni , poiche' certamente un tempo vi era acqua allo stato liquido . Ora la domanda è : dove è finita tutta quest'acqua , e l'atmosfera che ne consentiva il mantenimento allo stato liquido ? E soprattutto perche' l'atmosfera è scomparsa ? Dovremmo chiedercelo , perche' prima o poi potremmo fare la stessa fine . Ed il fatto che le api stiano scomparendo non è per nulla un buon segno . Einstein un po' pessimisticamente un giorno disse che quando tutte le api si saranno estinte all'uomo rimarranno solo 4anni , non uno di piu' non uno di meno . L'avesse sostenuto Costantino Vitagliano non avrebbe peso , ma detto da Einstein assume tutt'altra connotazione...
certo che su Marte si sono avute variazioni climatiche, ma non imponenti e cosi' ripetute come sulla Terra. Che ci voglia la vita per creare la vita non e' detto, sulla terra primordiale la vita non vi era, quindi o questa si e' formata spontaneamente o proviene dallo spazio. per ora le teorie piu' accrediatate dicono si sia formata spontanemente, comunque si tratta di teorie. i giacimenti di petrolio e carbone prima di essere giacimenti energetici sono giacimenti di CO2 e da qualche parte questo CO2 lo devono avere prelevato (l'atmosfera primordiale) e da qualche parte una volta esauriti la devono immettere (atmosfera odierna). per quanto questa quantita' immessa possa essere trascurabile (ma non lo e') e' sufficiente per aumentare la temperatura media dei mari che sono il maggiore serbatoio di CO2 del pianeta. un aumento di temperatura dei mari determina un rilscio di ulteriore CO2 dai mari stessi (banale legge chimica) in un effetto a catena. questo non succedera' in futuro, sta gia' accadendo. occhio a non confondere il tempo meteorologico con il clima, sono due cose diverse. il primo si misura sul breve periodo (di anno in anno) il secondo sui lunghi periodi, e questo sta gia' cambiando, anche se di tanto in tanto puo' esserci una stagione particolarmente fredda che puo' ingannare.
I mari sono il massimo serbatoio di CO2 del pianeta ? E la C dove l'hanno presa ? Al massimo di H2O , dato che il C-arbonio con l'acqua c'azzecca poco ...
Le piante non depurano l'aria, le piante, grazie alla fotosintesi assorbono la co2 e la separano genarando zucchero per la propria vita e ed espellendo ossigeno, in un certo senso fanno il contrario di quello che facciamo noi (noi prendiamo O2 e lo trasformiamo in CO2, le piante il contrario). Ogni sostanza biologica è una sacca di CO2, per così dire, se ora lasciassimo crescere piante ovunque, ma proprio ovunque, anche nei mari (alghe) il problema dell'effetto serra si risolverebbe, perché tutta la co2 presente nell'aria (e che quindi ha effetti sul clima) verrebbe "imprigionata" nelle suddette piante. Quando una foglia cade dall'albero e secca emana co2. (In "una scomoda verità" viene spiegato come il pianeta possa inspirare ed espirare una volta all'anno, nel senso che in estate crescono molte più foglie e quindi la co2 nell'aria diminuisce, mentre in inverno le foglie seccano e la co2 torna a salire). Noi avevamo il nostro "ciclo" di co2 presente nell'aria, con il concatenato clima. Poi abbiamo scoperto il petrolio ed abbiamo cominciato a bruciarlo, liberano le sacche di co2 che erano state imprigionate in tempi biblici. Liberando questa co2 il livello globale aumenta e quindi il clima varia, tornando ad essere com'era quando ai tempi c'era quel livello di co2. In un certo senso non è che stiamo facendo deragliare l'ecostistema, semplicemente lo stiamo riportando, troppo velocemente, a come era ai tempi della formazione del petrolio. (siamo sicuri di voler una terra paludosa con clima tropicale ovunque?)
È vero, i mari sono il più grande serbatoio di co2 del pianta. Non per l'acqua, ma per quello che ci vive. Le alghe.
secondo te nell'acqua gasata cosa c'e'? massimo serbatoio di CO2 rispetto ad altro (intendo le piante), ovvio che i mari sono frmati per lo piu' di H2O.
il problema e' che noi non solo stiamo immettendo CO2 con il petrolio ma stiamo pure deforestando, cioe' eliminando quegli alberi che imprigionano la CO2, e per di piu' spesso e volentieri lo facciamo bruciandoli e quindi immettendo altra CO2, peggio di cosi'.
la concentrazione di CO2 nei mari e' infinitamente piu' bassa che in una bottiglia di acqua minerale, quindi di sicuro non ha le bollicine come quest'ultima. ma la quantita' complessiva di acqua che costituisce gli oceani e' talmente grande che anche la quantita' di CO2 e' enorme. http://it.wikipedia.org/wiki/Anidride_carbonica#Oceani la CO2 e' presente anche nel tuo sangue (e la emetti respirando) ma non per questo il tuo sangue e' gasato come l'acqua minerale.
@ Fla Tornando seri , è esattamente cio' che scritto , cioe' che le piante liberano ossigeno assorbendo CO2 , che vieno poi sintetizzata in ulteriori processi che sarebbe noioso esplicare . Quindi in sostanza depurano l'aria dall'anidride carbonica . Non che questa debba esserre totalmente assente poiche' nella miscelache noi respiriamo in una certa percentuale è indispensabile . Ma nel 99% dei casi è troppa , quyindi in questo senso indubbiamente le piante depurano l'aria . Detto questo cosa c'entra in tutto cio' il discorso del mare e della CO2 ? Le alghe sono piante , perche' mai queste dovrebbero liberare CO2 anziche' ossigeno ? Sarebbe curioso saperlo Le alghe sono dannose per altri motivi : Intanto perche' numerose specie oltre all'ossigeno liberano altri gas ad effetto serra , a volte tossici come sta accadendo al largo delle coste californiane . Poi perche' oscurano i fondali marini con conseguenze catastrofiche soprattutto per la vita nei litorali . Terzo perche' fagocitano un ecosistema malato , improvvisato , dando linfa quasi sempre al prosperare di forme di vita nocive per i mari in cui si trovano . Ma non certo perche' liberano CO2
Mi ero perso per strada questo post Le previsioni catastrofistiche a quanto pare non potrebbero mai risultare attendibili,come nessun altro tipo di previsione,data la complessità della macchina clima Però ci sono montagne di studi che comprovano l'assurda esponenzialità dei valori di aumento di temperatura e CO2 negli ultimi 50 anni,e l'accordo della comunità scientifica su dove stiano le cause è pressochè totale Ricordo di aver visto grafici ufficiali con picchi comprensibilissimi anche ad un ignorante di statistica come me Il problema del buco nell'ozono non è affatto risolto,anzi è in continuo aumento,nonostante sia stato bandito (da 10 anni mi pare?) l'uso di CFC Sono d'accordo sul fatto che si siano estinte molte specie animali,e probabilmente l'estinzione di molte altre farà un baffo al sistema terra. Però un conto è l'estinzione di una tigre con i denti a sciabola per questioni evolutive,o di un uccellaccio chiamato dodo a causa dell'uomo; che ci sia a o meno,probabilmente un gallo nostrano ha svolto le sue "veci" nell'ecosistema egregiamente.Ma mettiamoci anche che in 50 anni,a causa della deforestazione si riducano le popolazioni di scimpanzè,o che a causa della caccia diminuiscano gli esemplari di balenottera azzurra. Quello che a me preoccupa profondamente,è la sparizione di un sacco di insetti ed animaletti per sopravvenute incompatibilità ambientali Una balenottera od una scimpanzè si salvano con una legge,e si lascia che la natura faccia il suo corso. Ben diverso è invece se noi causiamo profonde modifiche al clima che anche in caso di prendita di provvedimenti potrebbero richiedere migliaia di anni per riassettarsi
A proposito di mare,cosa ne pensi te dell'evoluzione del livello di altezza delle acque rispetto allo scioglimento dei ghiacci? C'è chi dice che allo stesso modo in cui si mette un cubetto di ghiaccio in un bicchiere pieno d'acqua,e sciogliendosi il livello non aumenta,i mari rimarranno dove sono; molti di più invece considerano che essendo i ghiacci di Groenlandia,Antartide ed altra terraferma poggianti appunto su terra emersa,il ghiaccio sovrastante* in caso di sciogliemento (molto parlano di situazione irreversibile e che vedremo coi nostri occhi entro i prossimi 30 anni) andrà ad aumentare i livelli delle acque di diversi metri,causando la sommersione delle zone residenziali di milioni e milioni di persone *queste regioni sono ricoperte da uno strato di ghiaccio dello spessore di oltre 1km e mezzo
Devo vedere di rispondere ai post più volte al giorno,altrimenti sembra che scrivo solo io 4° post di fila Si il tuo discorso non fa una piega,il nostro destino è responsabilità nostra,però qui si dipana un discorso che non finisce più,perchè si entra nella politica e nelle politiche degli squali... Tutti noi saremmo ben felici di andare al lavoro su una monorotaia elettrica,e tutti noi suppongo compreremmo nello specifico l'acqua nostrana se i piani alti operassero entro binari di sostenibilità... Per inciso,non possiamo scaricare la responsabilità sugli operai e sulle casalinghe se negli oceani galleggiano tonnellate di idrocarburi che si sommano dai tempi del disastro della Valdez in avanti Non per fare il demagogo di turno ma la colpa è di quella combutta di s.tronzi che incentiva il trasporto su gomma nell'era della manipolazione genetica Non dimentichiamoci che un sacco di CO2 è immessa nell'aria dai pickup americani che non rispondono nemmeno col binocolo alla più scadente normativa europea Euro 1 (forse la rispettano al minimo in folle quando una Euro 1 gira a 8000 giri/min) Puoi raccogliere le chewingum da terra te,hai voglia....