Se interessa si ci può andare ancora quest'estate ....almeno 2 settmane con scuolesenzafrontiere.it una settimana in Nepal (e un pò si aiutano i bimbini) e una sett. col toyota landcruiser in giro in Tibet Il tutto ad un terzo (e forse meno) di quello che spenderesti normalmente da un'agenzia
quest'anno veramente non c'e la faccio per una serie di motivi personali e di lavoro. ma se tu lo fai regolarmente, tieniamoci in contatto perche' vorrei veramente fare un esperienza del genere, magari il prox anno:wink:
cito da un articolo di Sandro Veronesi "se c'è una cosa di cuil'Occidente può andare fiero, pur fra tutte le sue vergogne, è aver distribuito al mondo una solida coscienza di salvaguardia dei diritti, di tanti diritti che non riguardano solo l'uomo, ma si estendono agli animali, ai monumenti, alla natura, il diritto-dovere di proteggerli e difenderli. La Cina sembra avere disprezzo per tanti di quei diritti" io ritengo che dall'inizio i giochi olimpici non dovevano mai essere affidati a un paese dove elementari diritti civili e umani sono ogni giorno calpestati, ma si sa la Cina è una potenza economica emergente molto importante e nessun governo intende mettersi contro.... il popolo tibetano, da sempre simbolo di pace e non-violenza, evidenzia come a volte anche il potere teme più le parole che le armi... by Penelope
ho visto oggi la nuova pubblicità della Lancia Delta, con testimonial R. Gere, buddista e sostenitore dei diritti del popolo tibetano, e volevo fare un elogio all'azienda Lancia che con uno spot ricorda questo popolo pur attraverso poche immagini e gli occhi sorridenti di un bambino.... by Penelope :wink:
Pechino 2008, sabato la fiaccola sarà in Tibet PECHINO (18 giugno) - Il Comitato organizzatore dei giochi olimpici di Pechino ha fatto sapere che sabato 21 giugno la fiaccola passerà da Lhasa, la capitale del Tibet. Secondo un funzionario del Bocog quella di Lhasa sarà l'unica tappa nella regione. Gruppi di esuli tibetani avevano chiesto l'annullamento del passaggio della fiaccola da Lhasa nel timore di nuove violenze e solo due giorni fa era stato annunciato, senza spiegazioni, l'annullamento del passaggio della torcia dal Tibet. Nelle manifestazioni anticinesi che da marzo alla fine di maggio si sono svolte in tutto il Tibet, sarebbero, secondo gli esuli tibetani, morte più di 200 persone. Il govero cinese parla di sole venti vittime. Si ignora il numero delle persone arrestate. Dalla metà di marzo il Tibet è chiuso a tutti gli osservatori indipendenti, inclusi i giornalisti stranieri. La fiaccola a Kashgar. Tra eccezionali misure di sicurezza, la fiaccola olimpica è passata da Kashgar, città simbolo del nazionalismo degli uighuri, la minoranza etnica di religione musulmana presente nella provincia cinese dello Xinjiang. Sul percorso della fiaccola erano presenti solo poche persone accuratamente selezionate. Il grosso della popolazione è stato tenuta lontano. In una nota inviata agli organi di stampa stranieri in Cina, l'organizzazione degli uighuri in esilio “Uyghur American Association” ha definito la staffetta della fiaccola nel Xinjiang «una dimostrazione della dittatura della Cina». La Uaa sostiene che «migliaia di uighuri sono stati detenuti nei mesi che hanno preceduto l'arrivo della fiaccola» e che alla popolazione è stato imposto di «evitare qualsiasi contatto con i giornalisti stranieri». I giornalisti che che sono sul posto hanno confermato di non aver potuto parlare liberamente con la popolazione nonostante la promessa fatta dalla Cina al momento dell' assegnazione delle Olimpiadi di garantire una completa libertà di stampa. by Penelope:wink:
boicottiamo in massa tutti i prodotti che porteranno il marchio olimpico, bibite, magliette, accessori ecc. nel mio piccolo con la famiglia le boicotterò in questo modo nn vedere i giochi sarebbe troppo, anche se lo meriterebbero.
http://www.french.xinhuanet.com/french/2008-10/12/content_738277.htm Che traduco e sintetizzo: Terremoto nella regione autonoma del Tibet di magnitudo 6.6 con 10 morti e almeno 61.000 di gente sfollati. 989 case distrutte. Certo che in questi casi, molti personaggi e pure il Dalai Lama stesso che con tanto furore hanno urlato alla giustizia e all'aiuto, e ora non vi sono nemmeno l'ombra. Evviva la coerenza!