Ovvio che conta tutto, ma alla Bucine non è questione di coraggio, semmai il contrario cioè vincere la smania di riaprire subito e cercare di farla scorrere, secondo me.
Ti dovrò far ricredere anche su questo come sulla pressione Dando per scontato la traiettoria (che intendiamoci, scontata non è) tutti i piloti sul lento arrivano alla corda a seconda un pelo più lenti e raddrizzano la curva con il gas. Sul lento puoi leggermente divagare su questo per poter accelerare con più o meno consistenza (se l'aderenza la uso per curvare non posso usarla per accelerare). Sul veloce non hai problemi di motricità e la percorrenza si fa al limite, solo che avvicinarlo sul veloce è assai più difficile. Paradossalmente sul lento va più forte chi va più piano, sul veloce va più forte chi corre di più.
Giusto, in moto pero! Non mi intendo di guida forte su 2 ruote (anzi, a malapena qualcosa di quella sulle 4, figuriamoci) quindi per quelle ti credo ciecamente. Riccardo
Non è proprio così....sennò tutti con un po' di pratica saremmo dei "quasi" piloti....l'uscita di curva al limite...per le N curve di una pista e gli N giri di un turno o una gara richiede capacità altrettanto toste dell'entrata... Il discorso secondo me, andando più sul generale, è che non ha molto senso parlare di queste cose....cioè, si può farlo anche per giorni...e ognuno può dire la sua...più o meno giusta che sia... ma la regola è una sola...frenare tardi e accelerare presto...frase tanto banale ma vera.... poi il lento..il veloce...cambia poco...ci possono essere piloti più predisposti ad una cosa e altri ad un'altra (tanto per dirne due dico Hamilton nello stretto, o un Valentino Rossi nel veloce) ma la regola per andare forte non c'è..o meglio è una....c'è da un lato la fisica...traiettorie etc..e dall'altro le capacità di guida....e se stacchi forte ed esci medio o viceversa non vai forte... vai forte quando fai tutto forte.. (scusate il gioco di parole).:wink: la solita regola....frenare tardi e dare gas presto... non ne esistono altre!
Giusto!!! mi ricorda molto la regola che io e i miei compagni dI atletica ci dicevamo prima di una gara (di corsa): PARTI FORTE E FINISCI ANCORA PIU' FORTE!!!
assolutamente, chi ferma il cronometro prima e' il piu' veloce, il resto e' fuffa fondamentalmente. Pero' con il mio "oltre un certo livello di bravura" era riferito ad un livello di bravura veramente alto. E' ovvio che se mi metti in pista insieme ad un professionista su una turismo, altro che decimi in ingresso.... Riccardo
La differenza più grossa tra un grande professionista e un buon gentleman driver più che il crono sul giro secco è la costanza di rendimento e il fare 50 giri tutti uguali. Uno come Schumacher era un martello dall'inizio alla fine.
...E' una questione di fisico: lui non era mai sudato, nemmeno in Malaisia Gli altri si toglievano il passamontagna ignifugo ed apparivano bolliti...
E' questione di tutto, fisico e testa. Se mi metto la telemetria io vedrai che non faccio un giro ugule all'altro, non sarò mai con lo stesso angolo di sterzo, con gli stessi Kg sul freno, con la solita apertura del gas nel solito punto, giro dopo giro. Lo metti ad un professionista, anche senza scomodare Schumacher e rimanendo in ambito di turismo, vedrai che è un computer, i grafici dei giri li puoi sovrapporre. Prima condizione è fare le cose giuste, seconda è farle per tanti giri di fila. Pensa a chi si fa due turni di fila di notte a Le Mans!:wink:
Verissimo. Tanta tanta concentrazione, ed e' la cosa piu' difficile da allenare credo. A perderla ci si mette niente, e volano via centesimi/decimi di secondo. Come mi dicono sempre "per ogni volta che ti giri a guardare ti do' uno scapaccione, prima o poi imparerai" . Con le macchine poi la tentazione e' ancora maggiore, basta l'occhio che cade sullo specchio... Una cosa che mi ha sempre stupito e' come riescano a mantenersi concentrati al 100% anche quando devono ascoltare/rispondere alla radio Riccardo
Nelle gare dove coesistono gentlemen e professionisti, la differenza non la vedi dopo un giro, la vedi dopo cinque giri: i gentlemen sembrano ubriachi in pista, degli zombie.
vero la componente fisica conta, ma a un certo livello ci possono arrivare tutti con del buon allenamento la differenza la fa la condizione mentale, che in un professionista e' ad un livello altissimo
Esatto, nel motorsport è richiesta una forma fisica non impossibile da ottenere, non è il ciclismo o l'atletica.
Premetto che non ho mai provato la M3 ma a suo tempo provai un carrera 4S . Se devo essere sincero quest'ultima mi impressionò per la progressione, stabilità ecc. ma anche per l'abitacolo "claustrofobico" . Voglio dire che se sei abituato a viaggiare comodamente in auto la porsche non è la vettura giusta per te, se invece quello che cerchi è prestazione allo stato puro, appeal e non ti interessa minimamente trasportare altre persone eccetto il passeggero di fianco a te allora la risposta è P... Ti dico un'altra cosa: ho posseduto una cayman S full optionals acquistata con soli 12000 km originali, bellissima . Ebbene quando ci salivo, l'accendevo e poi naturalmente la guidavo mi dava emozioni che nessun altra vettura mi ha dato fino ad ora ( e non è che nel mio "palma res" ho avuto macchinette ): il sound era coinvolgente, la progressione incredibile, pareva di guidare un go kart. Eppure l'ho rivenduta dopo 2 settimane , perchè ? Perchè dopo circa 30-40 min che ero alla guida il mio dolce sedere nonchè la mia schiena erano doloranti ( l'auto montava cerchi da 20 se non ricordo male ). Successivamente scoprii che esistevano diverse tipologie di sedili per la cayman S, purtroppo i miei erano i meno confortevoli del lotto. Poi è vero quanto dicono ossia che è la classica auto che calza a pennello come un paio di scarpe o un vestito di alta sartoria tagliato a regola d'arte, però è pur vero che proprio per questo non esistono spazi extra, sei tu il volante, il cambio e la pedaliera. Mia mogli ci salì 2 volte: in entrambi i casi mi maledì per tutto il viaggio ( e lei è un'amante delle auto sportive sì ma più comode ). Per concludere ti dico che se dovessi tornare indietro non la ricomprerei, si trattasse di cayman s o carrera S, a meno che non diventasse l'auto con cui viaggio solamente io, che fosse il mio giocattolo personale allora sarebbe un'altra storia. Comunque non dimenticare che a quel prezzo potrebbero esserci altre alternative maserati in primis.
Te ne aggiungo un' altra i punti di corda in entrata e in uscita, fai alla perfezione queste 4 fasi e secondo me sei un pilota perfetto,e qui se ne può parlare per ore, perchè ogni circuito e ogni curva hanno un loro punto di corda P.S per Nicola Spinazzola è sui punti di corda che ti ho fregato al Mugello ,ma non perchè io sono più bravo di te ma perchè conoscevo benissimo il circuito e il Mugello più di ogni altro circuito se non lo conosci non puoi andare subito forte con tutti i suoi sali e scendi(ovviamente con auto a posto ,freni e assetto)
Non vedo l'ora ,lo sai che per le sfide ne vado matto ,poi nella vita non si finisce mai di imparare quindi a quando la prima lezione ?