ci vogliono 2 o 3 pieni per sentire la differenza...ho fatto questa prova e devo dire che và un pò meglio con la v-power...in più ripulisce anche gli iniettori:wink:...però il costo è troppo elevato
Io utilizzo il Bardahl. Ottimo prodotto, molto efficace. Il trattamento aggressivo prevede un flacone per mezzo pieno (quello iniziale). Poi, ogni tot mila chilometri, un flacone per un pieno di gasolio. Sono prodotti che garantiscono risultati CERTIFICATI. Ho visto con i miei occhi su un sistema di iniezione: non posso certo dire che quello con gli additivi sembrava lucidato, ma la differenza in termini di pulizia è notevole. Così tanto che si riesce a prevenire l'inchiodaggio degli iniettori.
e' esattamente la stessa cosa che ho notato io ,comunque come mi e' stato detto probabilmente sono stato un po troppo condizionato dall'effetto placebo ,parlando di grosse differenze in prestazioni. Pero' concordo sul fatto che essendo un diesel piu' raffinato,tiene pulito di piu' il motore e di conseguenza "gira" meglio.
In alcune conce, stanno cominciando a far firmare liberatorie alla consegna dell' auto. Ti fanno firmare che carichi in auto diesel "pulito" a tuo rischio e pericolo, e che questo porterebbe a casini di cui loro non si assumono responsabilità. Per cui ti obbligano a mettere dentro solo nafta classica. Alla Ford, sta roba ormai è abitudine...
Che dire, se ne sono dette tante e ancora se ne parla. In questo forum c'è chi giura che l' auto è più brillante e chi dice che se la metti sei un pirla! Quella delle "liberatorie" poi....mi sembra un pochino eccessiva. Personalmente l' ho sempre usata, sia sul benza, dove si sente una notevole differenza sia sul gasolio dove si sente meno ma si sente. Per quanto riguarda il prezzo si è già discusso: ci comperiamo un ferro da 100 milioni e andiamo a risicare quei poveri 14 eurozzi a pieno ? Ripeto poi che ogni tot c'è il raddoppio dei punti, cosa che fa calare il prezzo totale annuo. Comunque la vita è bella perchè è varia e ognuno dice la sua :wink:
io la vedrei anche da un'altro punto di vista... se devo mettere quella differenza in gasolio, allora penserei seriamente a prendere un benzina.....:wink:
A me, scusami, ma sembra un ragionamento del piffero. Le auto sono provate e testate per centinaia di migliaia di chilometri con carburante tradizionale e con quello debbono avere le migliori performance e durata. I parametri di iniezione vengono messi a punto con gasolio "standard" oppure con numero di ottano medio per i benzina. Tantopiù che di motori con sensori di detonazione (non turbo) ce ne sono pochi ed anche nei motori turbo non ce ne sono tantissimi. Quindi, se parliamo degli additivi pulenti, sono il primo a portare un elenco di benefici perchè c'è l'evidenza. Ma quando si parla di carburanti che debbono giustificare il prezzo maggiore con caratteristiche fantasmagoriche... rimango sulle mie posizioni. Nemmeno sulla moto da pista vado di V-Power. Non cambia nulla, a parte alleggerirsi il portafogli. Sapete qual è l'aspetto comico? La gente si fa facilmente intortare dalle pubblicità, dai dati promessi sulla carta e poi cerca di tirare il più possibilie con i tagliandi. Tanto c'è il long-life, dicono. Serve molto di più cambiare l'olio ogni 20.000 chilometri anzichè 30.000 per il motore, perchè l'olio è l'unico mezzo che ha per pulirsi. Quindi, piuttosto che la V-Power, preferisco un ottimo olio sintetico, un additivo tipo Bardahl ogni tot chilometri ed una pulizia supplemetare al filtro aria. Ecco, i miei soldi li investo dove ci sono evidenti vantaggi, non per ingrassare le compagnie petrolifere.
Per me valgono le stesse considerazioni della Casa Madre anche per l'olio e quindi, se il BC mi dice "fra 35.000 Km", lo cambio fra 35.000 Km. Mi ricordo ancora un test di 4R su una Clio fatta girare per 135.000 Km senza sostituzione dell'olio (e poi smontata: perfetta!), quando ancora si cambiava ogni 10.000... Anche sulle durate degli olî ci pigliano per i fondelli.
Posso metterti giù tranquillamente un elenco di motivazioni che avvalorano la mia tesi. Oggettive, eh, si intende. :wink:
Allora, ecco perchè non "credo" molto agli oli long-life o meglio, ecco perchè preferisco avere comunque intervalli di manutenzione regolari ogni 15-20.000 chilometri. Come avevo brevemente scritto, l'olio è l'unico mezzo che ha il nostro motore per lavarsi. Ma non solo. Per prima cosa, il cosiddetto inquinamento. Le guarnizioni del motore sono igroscopiche. Per questo motivo, tendono ad assorbire l'umidità presente nell'aria che passa in soluzione per sbattimento nell'olio del motore (anzi, per essere precisi diventa una emulsione, visto che non olio ed acqua comunque non sono mescibili). L'acqua contenuta così nell'emulsione, tende a degradare progressivamente l'olio. I pistoni sono dotati delle cosiddette "fasce elastiche" in primo luogo per garantire la compressione, ma con la secondaria e fondamentale funzione di separare la camera di manovella dai composti accennati. Tuttavia la tenuta di tali guarnizioni non è ovviamente impeccabile, né soprattutto è costante su tutto l'arco di un ciclo utile, nonché dipende dalla temperatura del motore; vi sono alcune situazioni (motore freddo, marcia in rilascio) in cui si ha un travaso di quelle sostanze tra camera di combustione e di manovella. Il secondo fattore di degrado dell'olio è quello di venire a contatto con parti in moto. Per effetto dello sbattimento, l'olio subisce continue azioni meccaniche. Si possono perciò avere effetti a livello molecolare con anche la rottura di alcuni legami delle molecole più complesse o semplicemente la continua inclusione di aria (quindi ossigeno), con la formazione di bolle ed emulsioni che peggiorano le qualità adesive del film lubrificante sui componenti ed accelerano il processo di ossidazione. Come terza cosa, c'è il degrado del lubrificante a causa dei cicli termici. Durante la sua vita, esso subisce innumerevoli cicli di riscaldamento e raffreddamento, quindi stress termici. Se le temperature raggiunte divengono eccessive viene facilitata l'ossidazione, quindi la rottura dei legami chimici, nonché l'evaporazione dei componenti più "leggeri" (molecole più piccole); la viscosità aumenta, la circolazione nel circuito è più difficoltosa, diminuisce la dissipazione di calore, si formano depositi e "lacche" che aderiscono sui componenti del motore, pregiudicandone il corretto funzionamento. Pensate poi al fatto che l'olio viene iniettato sotto i pistoni per asportare calore dalle zone più calde. Alla fine quindi, direi che l'olio è davvero il componente essenziale del motore e vi sono troppi aspetti sempre presenti che non possono assicurare ottime performance per tutto il tempo. Provate ad immaginare il duale con acqua per pulire i pavimenti: per quanto il detergente faccia il suo lavoro, quando la miscela è sporca, è sporca. Per la gran carità, il grosso magari lo lava via. Ma non otterrete mai una superficie davvero pulita! Amen, fratelli!
Un olio nuovo ha minore densità di quello usato e quindi assorbe meno lavoro all'interno del motore per il cosiddetto "sbattimento". Quindi sì, ci può stare un lievissimi miglioramento. Lieve, eh! Nei motori da corsa usiamo oli davvero performanti e ci sono prove sperimentali di incrementi di 3-4cv tra oli pregiati ed oli standard. Però stiamo parlando di motori che girano a 14.000rpm! :wink:
IO sto usando questo prodotto da un po di tempo, dopo che ho cambiato gli igniettori, aumenta un po le prestazioni pulisce la pompa e ovviamente igniezione e lubrifica.... Aspetto dei vostri pareri..... http://img404.imageshack.us/img404/7551/img0264n.jpg