Al di là dei km annui, riesci a dirci più o meno se l'auto sarà usata prevalentemente per tratti brevi o lunghi? Per intenderci, sarà un auto ad esempio usata per fare 10 km al giorno per andare in centro oppure per fare 200 km al weekend? Nel primo caso attenzione al filtro antiparticolato che sul diesel soffre particolarmente con questo utilizzo
Intendo che chi sceglie un 116/118 lo fa perchè non gli interessano le prestazioni, quindi che abbia 2, 3 o 4 cilindri cambia poco. Se uno invece sceglie un 140, vuol dire che gli piace avere anche 6 cilindri L'auto per me è una passione, non un mezzo per andare a passeggio
che strano piacere da assecondare, come si potrebbe giustificare? sentire un rumore diverso? vedere il vano motore più pieno? chi sceglie quello che sta in mezzo a 116 e 140 cosa potrebbe ricercare? io per quello che le strade concedono in fatto di limiti e traffico, ho scelto 116,come potevo scegliere 118, ho preferito investire la differenza su altro, e non ho neanche potuto sfruttarla a fondo, soprattutto per il traffico, anche nelle ore molto fuori dal traffico di punta. ricordo una "schiacciata" di gas su una tangenziale dalle mie parti, dove in pochi secondi ho raggiunto i 100 orari per poi inchiodare per non saltare sopra a chi mi sono trovato davanti, alle 22.30
Chiaramente tu non hai la passione per le auto, ma le consideri un mezzo di trasporto per andare da A a B facendo i 50 al litro. E probabilmente non hai mai guidato un 6 cilindri. Se lo hai fatto e non hai sentito differenza, vale la mia frase scritta sopra
Magari gli interessano ma non può permettersi auto più potenti. non è che io all’epoca ho preso la 320d perché fossi appassionato di 4 cilindri diesel eh.
E non è strano spaccarsi la schiena su un trespolo con due ruote per raggiungere mete che con un'auto (Con 16, 12, 10, 8, 6, 5, 4, 3 o anche 2 cilindri) raggiungi in un decimo del tempo rilassato e divertito?
mai guidato, non conosco nessuno che ce l'ha e non l'avrei mai cercata. sono appassionato di un certo tipo di auto, quelle che assecondano i miei gusti estetici. poi però devono avere certe caratteristiche che non mi complichiamo la vita ah ah se sei messo in bici da un biomeccanico, nessun problema alla schiena, l'unica parte del corpo che può dolorare un po', sono le gambe, quando spingi a fondo per parecchi minuti.ma quando sei al top, questo "dolore" è facilmente sopportabile per ore. noi sportivi di resistenza, proviamo piacere a viaggiare veloci con quello che ci consente il nostro corpo e, sopratutto chi ha spirito agonistico, "marchiare" con numeri (tempo e velocità media) certi tratti di qualsiasi strada. tirare alla morte su un mezzo motorizzato non mi dà piacere, diciamo che non è roba mia la prestazione, e comunque dipende molto da quanto voglio rischiare, soprattutto sulle strade
Rompersi/spaccarsi la schiena = fare un lavoro faticoso. E per anticiparti, per lavoro intendo una qualsiasi attività, anche ludica. Le statistiche (un osservatorio olandese) dicono che quando automobilisti e ciclisti condividono la medesima strada in ambito urbano, i secondi hanno una probabilità nove volte superiore di tornare a casa in una cassa di legno (non intendo una Morgan). Io ho provato a pedalare "seriamente", sia in mtb che bdc. Tu hai mai provato a guidare veramente?
Edit ho risposto qui https://www.bmwpassion.com/forum/threads/consumi-reali-vs-consumi-cdb.347322/page-25
mah, quì in giro come frequenza di incidenti, al primo posto moto, poi auto e bici nell'ordine. quelli motorizzati hanno una percentuale largamente maggiore di quelli in bicicletta, se parliamo di incidenti con cause gravi, direi 98 contro uno a favore dei motorizzati, per una causa principale :alta velocità e ovviamente sono in maggior numero. per seriamente cosa intendi? andare ai limiti in auto non l'ho mai fatto, perché non è facile arrivarci, abito in zone densamente popolate. in bici si, perché ne ho lo spazio :la massima espressione è stata anni di agonismo, e allenamenti che per forza di cose dovevano riproporre fasi di gara. oppure per intenderci, fare ore all' 80-85% della frequenza cardiaca massima. con la bici cosa hai fatto di serio per capire?
ho dimenticato :quando sei nel range di forma 80-100%,che si raggiunge dopo settimane, noi usiamo dire "non sentire la catena". è quello che mi succede da due mesi e non continuerà ancora tanto (cambio ora e abbassamento temperature). dai numeri sui display, vedi che viaggi a ritmi esagerati senza sentire la resistenza della catena. per arrivarci non c'è bisogno di "spaccarsi", basta aggiungere un qualcosa in più ad ogni uscita. quando arrivi a definirti spaccato, significa che sei andato oltre le tue possibilità
Mi sono fatto "mettere in bici", curando postura e assetto con un biomeccanico. E poi ho provato ad approcciare la disciplina come farebbe "uno vero". Qualche uscita con un amico già campione italiano e medaglia di legno ai mondiali Marathon di qualche anno fa, qualche dritta sulla tecnica, qualche altra sull'allenamento. Ho corso un paio di gare enduro locali, piazzandomi appena prima di chi non è caduto... Riguardo alla bdc, il mio testimone di nozze è un amatore con ottimi piazzamenti in gare anche di respiro regionale/nazionale; ogni tanto esco con la sua squadretta, che vede la sporadica partecipazione di qualche ex professionista. Tipo quando si preparano per crono o cronoscalate: nel tempo in cui ne faccio una, loro ne fanno due e un pezzo. Ma almeno partiamo e arriviamo quasi insieme. Se vogliamo trovare un parallelo, per come dici di guidare, sei a livello di ho-appena-tolto-le-rotelle. Provo a scrivertela semplice, visto che fingi di non capire. Che divertimento c'è ad arrivare in cima facendo fatica, quando puoi arrivarci comodamente adagiato in un mezzo di trasporto alternativo? Sia chiaro che è una domanda retorica, io una risposta me la sono data alla fine di ogni salita fatta e l'ho data a chi mi rivolgeva la stessa domanda. Ma non mi sono mai sentito strano, nè ho pensato che strano fosse chi si divertiva in un altro modo.
caspita, mi hai stupito positivamente per ''l'approccio''. pedalare con agonisti veri e' sempre una bella esperienza, quando mi capita (da quando ho mollato la bdc, di rado)gli faccio il terzo grado per cercare di sapere qualcosa di nuovo . la fatica appunto , che pero' deve essere assecondata da prestazioni oggettive di un certo livello, se non gratis non c'e' gusto . con l'auto , se ne avessi il tempo, non mi piacerebbe neanche girare su una pista, troppo monotono, sarei per un rally: terreni e strade diverse. pero' non e' lontanamente proponibile. con la play fino a non molti anni fa, ci ho dato dentro di brutto
ne avrei tante. la più scontata sarebbe che mi scoccia saltare un allenamento per fare un giro in pista. ma da passeggero, su un'auto "giusta" sarebbe anche interessante, non è detto che rifiuterei. non mi capiteranno mai certi inviti
Non sei salito su una serie 1 a noleggio a pochi chilometri da casa tua (drivenow, quindi noleggiabile al prezzo di una birra) salvo poi pentirti dell’acquisto, ti faresti 1.5h + 1.5h di macchina per fare un giro su una macchina di un altro?
in pista da passeggero si, anche se è possibile che poi me la faccio sotto, ah ah. non avevo motivo di noleggiare una bmw che non mi interessava, ho fatto le prove gratis per quella che avevo in mente di prendere
ma neanche se ne trovassi una usata 10.000 km a 10.000 € la comprerei, non ci trovo un senso avere un motore del genere per fare i 42 di media in un anno, viaggiando poco in città....