Aiutare chi sta peggio da parte di chi sta meglio, sarebbe l'essenza del comunismo? Pensa tu che io credevo fosse il fondamento della religione cristiana...
Qui non si tratta di aiutare chi sta peggio per sopravvenuta ed involontaria condizione (e sarebbe giusto socialmente oltre che umanamente), ma piuttosto di aiutare questi papponi magnoni che nel tempo si sono mangiati l'impossibile ed ora cercano le risorse da chi si è sacrificato per mettere qualcosa da parte. Anche gesù nel tempio si inkazzò e cacciò i mercanti ladroni
Avrei un testo da raccomandarvi da leggere sull'evoluzione dello stato sociale Manon credo sia ancora in giro si intitola "Dalla carità al welfare". È interessante da differenza di punti di vista tra le varie società europee della cosa. Da quando che era disoccupato veniva imprigionato perché considerato quasi un delinquente. Magari il termine lavori forzati significa qualcosa.
Non mi ha convinto fino in fondo, ne per stabilità ne per efficacia, ma soprattutto come meccaniche di funzionamento, o meglio: se devo "tagliare" i protocolli o creare dei tunnel, lo faccio senza mettere in piedi un DNS, che per giunta li "accentra" tutti... Sto scambiando alcuni pareri con i writers che lo hanno fatto, mi dovrebbero passare degli how to con cui provare mettere un po' in "quadro" i vari filtri... Per ora: non te lo consiglio, o ti fai andare bene "quello che dicono loro", o non funziona, a mio parere da più lavoro che soluzioni, ma l'idea è buona... Molto... Ti consiglierei di aspettare almeno qualche settimana prima di provarlo... Praticamente fanno una release ogni 36 ore... P.S. Prima uscita "Pubblica" del NARP, che nei prossimi 5 anni sostituirà l'ARX160
Che non si capisce come mai dopo pochi anni di servizio lo si debba già sostituire ( l’ARX ),errato acquisto?Arma ciofeca?Bandire un concorso che preveda non solo Beretta come contraente no? É la terza arma individuale in trent’anni che viene adottata,scegliere con più oculatezza è troppo complicato per i vertici militari?
Perché lo ARX160 è un'arma troppo specialistica.. Mentre il NARP è un'arma molto più generica, meno costosa e molto più compatibile con i ricambi STANAG... In oltre noi non abbiamo un esercito da milioni di uomini come decenni fa.. Quindi con una spesa ragionevole, puoi equipaggiare la massa urto con un'arma più adatta allo scopo...
Ma dunque questa considerazione non la potevano valutare all’epoca della scelta dell’ARX? Non sono molto convinto di questa tua spiegazione…
Guarda... Chiacchierando con molte persone che soprattutto per diletto, sparano parecchio, dell'ARX mi hanno detto tutti la stessa cosa: al poligono è uno spasso, ma in guerra il polimero non ci va, e se ci va: costa caro. E le parole "Costa Caro" ed EI, tradizionalmente non ci stanno nella stessa frase. Siamo sempre quelli che si sono inventati il BM59 fresando un garand, e quando gli americani lo hanno visto, dato che ci avevano provato anche loro a fare qualcosa di simile con l'M14, hanno detto: Cazzo!... Un fucile che ogni volta che rientra in armeria dopo un'azione, non ha bisogno solo di olio, ma anche di ricambi, com'è successo in Afghanistan, non ce lo possiamo permettere, ma mica solo noi: un po' tutti... l'AR70/90 potevi usarlo come leva per il crick, e non torcevi neanche la diottra... Questo NARP è quello che dovevano fare sin dall'inizio: un fucile totalmente STANAG come funzionalità, e in molti casi: come interoperabilità. Poco "esoterico" e molto semplice e robusto, e magari pure "appetibile" ad altri. Quello è un altro discorso, e tutto sommato sono d'accordo con te.. Il 5,56 non è più sufficiente. Ma con tutte le armi individuali militari costruite nell'ultima decina di anni, non sarebbe neppure un gran problema passare a qualcosa di più performante... Ma comunque, non è che un 5,56 che ti prende a 200m sia una passeggiata di salute... Anche se hai delle buone piastre ceramiche e un gran culo, le "costine" te le massaggia chè è una meraviglia...
Il problema conclamato del 5.56x45 Nato a 62 grani è il potere d’arresto inferiore al concorrente 7.62x39…paradossalmente a causa della velocità troppo elevata il 5.56 ti trapassa da parte a parte che quasi neanche te ne accorgi e per abbattere una persona mirando al corpo servono almeno tre colpi per non rischiare che si rialzi e ti faccia secco…contro veicoli blindati e per le lunghe distanze poi lasciamo perdere, troppo leggero e sensibile al vento…in Afganistan si ovviava con l’introduzione dell’ogiva più pesante da 77 grani a punta cava, le blindature le accarezzava ma almeno nelle distanze medio lunghe era stabile e devastante all’impatto sui “tessuti molli”. Si usano anche per tiro sportivo ma se becchi con quelle il ladro che ti entra in casa si va diretti in Prigione senza passare dal Via.
Mi sembra che al giorno d'oggi (e ieri ancor di più), se spari al ladro che ti entra in casa senza che abbia messo in pericolo la vita di uno degli occupanti, in prigione ci vai con qualsiasi calibro gli spari.
Ma salvini, meloni & C, in questi 4 anni di governo e di maggioranza assoluta nelle camere, non hanno fatto la legge che salvaguarda chi subisce una rapina in casa, come avevano dichiarato "urbi et orbi" durante la campagna elettorale, e che con loro al governo, il cittadino sarebbe stato sempre legittimato a difendersi? O vi hanno preso tutti per il culo per l'ennesima volta?
Infatti,ricordi bene…… Una riforma,almeno una avrebbero potuto farne e invece niente,il nulla cosmico,vergognosi
E niente.. Aspetto con ansia il reattore nucleare "Da Balcone"... Plug&Play come i pannelli da 0,8KW... Avvii la reazione, lo colleghi alla spina elettrica più adiacente, e lui ti spara 800W on demand sul circuito, uno shelly a regolare il tutto, e non ci preoccupiamo più del petrolio... https://x.com/nonleggerlo/status/2052677333664813469?s=20 A mio parere il 5.56 ha si tanti problemi, ma ha anche tante belle qualità... Una su tutte? Ha un bel tiro teso, e lo ottiene senza creare grandi rilevamenti sulla linea di mira... Indispensabile in CQB, utilissima anche su "doppiette" a lunga distanza (ci aveva visto lungo il Carcano quando mise a punto il 6,5×52, gli mancarono i denari e i macchinari per renderlo "Spitzer"...). Sicuramente è poco letale, ha poco potere di arresto, ma ha un'enorme potere invalidante, e nella guerra moderna, si è capito che è molto meglio fare tanti feriti che tanti morti... I morti si lasciano dove cadono, ma se un esercito abbandonasse sistematicamente i feriti, il morale cadrebbe, e un esercito demoralizzato non ha alcuna motivazione per battersi. E i feriti sono un enorme problema logistico... È con quell'idea che partì l'adozione di un simile standard militare. È preciso, fa male, costa poco... Oggi è diventato anacronistico per un solo motivo: pure quelli a cui dovevamo sparare sono dotati di vest balistici, e oltre i 200m spesso non c'è penetrazione sulla sagoma, ma solo impatto. Personalmente ritengo che il calibro standard per un esercito moderno dovrebbe essere almeno il 6,8x51 Remington, o forse anche il 6.5x39 Grendel (anche se un po' ripensato, perchè cosi com'è sviluppa pressioni davvero troppo elevate..), e anche se non sono proprio sicuro che un 6,8 possa penetrare con facilità un vest di ultima generazione del PLA a 200m, mi duole constatare che il 7,62 è, e sarà sempre, troppo "pesante" per le moderne armi automatiche.