E' corretto l'operato del tecnico BMW, non quello del tecnico "peppino" che usa il flessibile ed accorcia la vite. Confermo la durata di 60.000 km per il filtro gasolio.
Appena scaduta la garanzia, ho preferito un meccanico specializzato e autorizzato. Quanto porto l'auto, preferisco assistere ai lavori.
Quella non è la durata, ma l'intervallo previsto di sostituzione. Ma come per tutti i filtri del mondo, l'efficacia e la "durata" dipendono da cosa ci faccio effettivamente passare dentro, non da cosa hanno stabilito in fabbrica. Anche i filtri per l'acqua "durano 3 mesi", ma se il gestore dell'acquedotto manda "fango" (come spesso accade dalle mie parti), occorre cambiarli dopo una settimana, altro che 3 mesi (ps i filtri infatti diventano marroni dopo solo una settimana, e dopo circa 2 mesi non passa più l'acqua o quasi) Considerata la delicatezza del componente e quello che c'è a valle (il motore), se il cliente chiede in una specifica occasione una sostituzione anticipata, loro devono si far presente che l'intervallo previsto è 60k km, ma se il cliente conferma la sostituzione anticipata e la paga, la risposta deve essere solo una, "va bene", non certo sparare mille polemiche, come se la richiesta fosse relativa a una non manutenzione ("finchè cammina non spendo soldi") oppure che la sostituzione debba pagarla l'accettatore Non tutti lo consentono, anzi, molti addirittura pretendono che il cliente aspetta fuori dalla linea di chiusura del garage, una volta ho dovuto aspettare al sole la ricarica clima per l'auto di mia moglie, neanche mi ha fatto mettere i piedi all'inizio dei mattoni del garage all'ombra, per "motivi di sicurezza", l'auto era a 5 metri e lui anche, quindi nessuna interferenza, solo un discorso meramente di sicurezza sui luoghi di lavoro, giustissimo, ma zero flessibilità di pensiero
Come giustamente affermi, indifferibili questioni di sicurezza, se per disgrazia capitasse qualcosa alla persona non autorizzata oltre la linea di sicurezza, il proprietario o il delegato per la sicurezza, si vedrebbe arrivare uno stormo di uccelli per diabetici
Non importa, se oltre la linea di demarcazione decisa e stabilita da uno studio che si occupa di sicurezza, è zona pericolosa
Infatti ho fatto mezzo passo e mi sono messo dal lato esterno della linea virtuale che separa il marciapiede dall'interno del suo garage (nessuna linea reale, e ci dovrebbe essere), senza discutere, da una parte sicuramente quei 50cm non avrebbero comportato niente, considerato appunto che era lontano da ogni macchinario ma sulla soglia del garage, dall'altro aveva formalmente ragione, il garage è suo, quindi sono arretrato senza discutere PS Poi per pagare mi ha fatto entrare, senza che le condizioni interne mutassero minimamente
In primis la CP4.... . comunque il filtro dell'aria agli intervalli previsti l'ho cambiato una volta sola e dopo il cambio i consumi sono calatidi 2km/l e se tanti mi dà tanto penso che pure il filtro gasolio non sia tanto messo bene.
Secondo me gli intervalli decisi da BMW forse sono considerati in autostrada (aria più pulita) e con distributori perfetti, ma considerato che la situazione di aria e gasolio non è sempre così perfetta, e considerando anche il costo irrisorio della sostituzione e della semplicità di farlo "a casa", ho valutato che anche dimezzare gli intervalli di sostituzione non è sicuramente una cosa proibitiva. (per non dover "convincere" ogni volta il concessionario, faccio personalmente una sostituzione intermedia tra le loro sostituzioni, così ottengo il risultato senza alcuna discussione )
Leggevo che hanno minor potere di filtraggio, ossia fanno passare particelle più grandi rispetto al filtro originale. Infatti, normalmente, se passa più aria passano anche più particelle, e da qui la necessità di oliare per riportare la capacità di filtraggio ai livelli previsti. Ammetto però di non starci dietro forse da 20 anni, quando il lavaggio e oliatura del K&N era un rito periodico, da fare con la massima attenzione per evitare di imbrattare di olio il debimetro Quindi magari i moderni filtri hanno risolto il problema filtraggio senza ricorrere all'olio
Da una quindicina d'anni ci sono gli Sprintfilter in poliestere a secco, molto efficienti e semplici da pulire, ma i vecchi bmc e k&n in cotone vanno per la maggiore.
Uso quel tipo di filtri dagli inizi degli anni '90, ovvero dalla terza auto che ho avuto , trovandomi sempre notevolmente meglio di quelli montati di fabbrica. Per quanto mi riguarda, la resa migliore è stata sempre con i motori turbo, sia diesel che benzina. Con i motori aspirati la differenza percepita alla guida è pressoché impercettibile. Comunque secondo me, i migliori.
L'affermazione "durata" è corretta. BMW (o chi per lui) esegue a banco prove di durata e determina il ciclo di vita di un componente soggetto ad usura. Prendiamo in esempio appunto il filtro gasolio: sulla base delle normative esistenti per il gasolio fossile o XTL, quindi carburante a specifica, si eseguono prove di durata a banco (ben oltre il ciclo di vita previsto) per determinare, in condizioni operative, il periodo oltre il quale il prodotto decade entro un certo livello di efficienza determinato dal costruttore e ritenuto accettabile. Se il carburante è contaminato con acqua/cloro/alghe/agenti contaminanti esterni oltre i limiti delle rispettive normative, il carburante non è più conforme per cui non dovrebbe nemmeno stagnare nella cisterna del distributore di turno. Non a caso, se BMW (o qualsiasi costruttore) riceve una richiesta di intervento in garanzia per la riparazione di un componente che viene "attraversato" dal carburante, la prima cosa che viene fatta è l'analisi chimica del carburante presente nel serbatoio. Se quest'ultimo non risulta a norma, decade ogni forma di garanzia e la responsabilità passa al gestore dell'impianto. Ai tempi dello studio, presso il CRF, sugli allora endotermici Euro 3/Euro 4, quindi senza sistemi post trattamento dei gas di scarico per i diesel e iniezione indiretta per i benzina, si eseguivano test di durata su motori con intervalli di sostituzione per il lubrificante a 50-60.000 km per i veicoli leggeri e 100.000 km sui veicoli pesanti. Olii totalmente sintetici con additivi per la durata e si decise di allungare sugli allora diesel gli intervalli di manutenzione, se non ricordo male, fino a 35.000 km sugli allora 4 cilindri 1.3 e 1.9 Mjet e fino a 30.000 km su alcuni 4 cilindri benzina. Venivano simulati, certo si parla di simulazione a banco, gli scenari tipici di utilizzo, quindi con accensioni, spegnimenti, cicli a freddo, cicli a medio ed alto carico ecc ecc e c'erano anche vetture che giravano (perché si, allora, si facevano ancora girare parecchio su strada i mulotipi).
Riflessione: c'è chi mette olio superperfomante da 200 euri litri e lo cambia ogni 10mila km di strada urbana e chi tiene componenti da 50 euro per 50 Mila km e chi cambia il liquido del cambio automatico ogni 50mila km quando BMW lo dice a vita. Il mondo è bello perché vario.
Assolutamente d'accordo, ma infatti qualche post fa scrivevo che BMW non conosce lo stato del carburante di tutte le cisterne (ovviamente è una "provocazione", in quanto non è certo tenuta a conoscerlo, fa le sue considerazioni con carburante "a norma"), quindi torniamo al mio discorso per il quale, in un mondo perfetto e ideale, i calcoli di BMW sulla "durata" sono corretti, ma nel mondo reale, con i costi di un filtro carburante, personalmente non me la sento di giocare alla roulette russa "sperando" che il gasolio che rifornisco sia perfetto, e ben sapendo che potrebbe non esserlo, quindi se anzichè cambiare il filtro ogni 60k km decido di cambiarlo ogni 30k km, per questo non credo di andare in bancarotta, e di fronte ad una concreta possibilità di carburanti non perfetti (basti vedere gli scandali connessi ai distributori di carburante), e quindi di un degrado del filtro non come mamma BMW ha previsto ma più rapido, l'accettatore dovrebbe essere ben contento di "vendere" un filtro in più a metà intervallo di sostituzione. Ho fatto anche l'esempio dell'acqua, in presenza di acqua potabile, quindi "a norma", un filtro dovrebbe durare es. 3 mesi, ma se l'acqua che mi arriva è "marrone" (contaminata da terra) o anche alghe, quindi "non a norma", il filtro si intasa sicuramente molto prima, quindi ai canonici 3 mesi non ci arriva. Pertanto, cosa posso pensare dell'ipotetico venditore di filtri che, quando vado a acquistare a spese mie un filtro nuovo dopo es. 2 mesi, mi risponde che "il produttore del depuratore di acqua ha detto che si cambia ogni 3 mesi e non serve a niente cambiarlo prima"?