Il problema di Manzi è la Yamaha, che ha la stessa moto praticamente da anni e difficilmente potrà lottare per la vittoria.
Però Manzi è forse l'unico che potrebbe dar vita a qualche bella gara con Bulega, come faceva in supersport. Magari dopo un periodo di adattamento. Su Petrucci o Lecuona ho molti più dubbi. Oliveira boh.. da qualche anno non capisco più il suo vero valore.
Sì i dati sono quelli, però non sono d'accordo col paragonarlo a dei pilotini di quest'era, è tutta un'altra musica rispetto all'era Fab5. Se scendevi in pista contro Lorenzo VR Stoner Pedrosa Marquez le possibilità di vittoria erano vicine allo zero. Post infortunio di MM hanno vinto delle gare praticamente tutti, e Mir un Mondiale. Questo è vero. Però in Indonesia le prendeva da Chantra. È troppo.
Non è mai stato il massimo della competitività, ma in parte anche Diggia ha detto le stesse cose di Bagnaia, l'anteriore spesso non da confidenza e la moto cambia molto da gara a gara anche senza toccarla. Quando da confidenza si va forte, altrimenti si fatica molto.
Ma a Philipp Island non ci sono staccate, eppure Bagnaia ha fatto schifo uguale. Si, aveva la moto che si muoveva... ma era così per tutti! Solo che gli altri tenevano il gas aperto, invece di tornare ai box dopo neanche un giro scuotendo al testa. Sinceramente ha un atteggiamento davvero brutto da vedere. Dovrebbe ricordarsi che gli danno 7Mln l'anno
E perché continuare a tenerlo sulla moto a danneggiare ulteriormente l'immagine, se così fosse? Non so, continuo a non vedere i pro di questa situazione... e passare da 0 punti, a 37 punti e di nuovo a 0 punti nell'arco di 3 weekend, più ci penso e più mi sembra inverosimile!
E' il comportamento di Bagnaia, un po' da prima donna. Io sono campione, io sono bravo, il problema è la moto. Invece di provare lui ad adattarsi, continua a far stravolgere i setup. Quando prendi mille direzioni diverse, perdi il filo e ti ritrovi senza riferimenti. A Motegi probabilmente il setup era buono, e il weekend è stato positivo. Lo stesso setup nella pista successiva però non funzionava (ed è normale), si è impuntato, sono venuti fuori i fantasmi nella sua testa ed è stato un disastro. Tra l'altro una pista in cui anche Marquez ha faticato, ma comunque senza mollare. Si vede anche dalle telecamere il suo atteggiamento. In Australia ha fatto in FP1 il primo giro di uscita ed è rientrato subito, scuotendo la testa e lamentandosi. Che stesse fuori invece, e cercasse anche lui ad adattarsi alla moto.
no dai, questa volta l'ha lanciata rischiando di farsi male, anche in una curva abbastanza brutta. Sono andato a vedermi l'onboard. Partito bene, ma rimasto bloccato dal gruppo, poi ha perso subito posizioni nel primo giro. Poi in realtà come tempi non ha girato malissimo, ha anche fatto un po' di sorpassi, di cui uno all'esterno su Morbidelli. Il suo passo era da top6/top7. Quindi non è stato un disastro totale. La qualifica e la sprint si, ma la gara no. La caduta è stata improvvisa, perdita di anteriore, sicuramente non volulta.
Non sono un esperto, ma mi sembra alquanto inverosimile che sia solo un problema di adattamento del setup che ti porta dal dominare un weekend con pole position e vittoria nelle due gare a girare 2 secondi (cioè un'eternità) più lento dei primi nel weekend successivo... Verrebbe da dire che la squadra di tecnici che ti ha fatto vincere due mondiali è diventata incapace di adattare il setup alla pista, ma anche questo pare inverosimile, non saranno mica diventati dilettanti...
Io direi che il problema è forse 70% Bagnaia e 30% Ducati. Da un lato hai Diggia e Marquez che sono costanti nei loro risultati, dall'altra un Bagnaia perso. Con la stessa squadra degli ultimi anni. Bagnaia è sempre stato un pilota che ha bisogno del setup perfetto. E' entrato nel loop in cui in ogni weekend stravolgono la moto. Questo è un casino sia per lui, che per gli ingeneri. Solitamente quando inizi un weekend di gara parti con il setup dell'anno prima, della stessa pista. Bagnaia ha usato la stessa moto di Motegi in Indonesia. Layot diverso, temperature diverse, asfalto e grip molto diverso. Chiaramente si è trovato male, quindi è rientrato nel suo loop mentale nel quale è la moto il problema e Ducati non lo supporta. Ne deve uscire lui. O dal loop, o da Ducati. Aprilia potrebbe fare il colpaccio nel 2027, lasciando andare un Martin che boh
Quindi è più probabile che il pilota sia andato fuori di testa e non che la squadra stia facendo casini. Io ricordo una honda che solo un pilota riusciva a guidare, e alla fine non la guidava più neanche lui (e se ne è andato) e poi ha avuto bisogno di concessioni a iosa e piloti dedicati allo sviluppo per cercare di venirne fuori ... e dopo tre anni ancora è dentro il tunnel, forse iniziando a vedere la luce.
Guardando l'ultima gara, senza MM in pista, mi sembra che anche Ducati stia facendo quella fine... poi per carità, ci sarà un Bagnaia in loop negativo e dei tecnici che non sanno più che cosa stanno facendo, però... non so ragazzi, a me continua a sembrare surreale.
La gp24 e la gp25 sono molto simili, lo ha anche praticamente ammesso il capotecnico di Bagnaia (Gabarini)
Si si, per carità, ha fatto secondo... dietro un Aprilia clienti guidata da Fernandez. Anno scorso in Australia Ducati ha piazzato 6 moto nelle prime 6 posizioni. Togli anche MM (che quella gara l'ha vinta) ci sarebbero state 5 Ducati ai primi 5 posti. Moto molto simili, stessa squadra di tecnici, stesso capotecnico, stesso pilota, anno scorso hanno vinto più gare di tutti e lottato per il mondiale, quest'anno fanno spesso 0 punti. Mah... continuo a pensare che non sia solo un problema di fine tuning del setup o il pilota e i tecnici che sono diventati brocchi...
Probabilmente non sapremo mai come è andata o al massimo tra molti anni. Quel che è certo è che le prime gare del 2026 saranno importanti per il futuro. Complice il cambio regolamentare e tanti scontenti l'anno prossimo ci sarà un mercato decisamente movimentato.
La Aprilia è cresciuta tantissimo, così come è cresciuto Fernandez, che guida una moto ufficiale. Tieni presente che Ducati ha zero concessioni, mentre gli altri molte. Quindi è normale non avere più il dominio degli scorsi anni. Senza contare che la GP24 è forse la moto migliore mai vista nel motomondiale. Ducati è ancora il riferimento, ma gli altri arrivano, per fortuna. Ed è bellissimo vedere una Aprilia così forte, considerato che sono uno sputo nel mare in confronto agli altri marchi. Io ho visitato Aprilia e tutto il reparto corse, sembra di andare dal meccanico sotto casa, rispetto a Ducati o HRC