BMW all'estero,guardate in Canada che prezzi!In Danimarca..

Discussione in 'Forum generale BMW' iniziata da alessandro b, 8 Febbraio 2006.

  1. alessandro b

    alessandro b Kartista

    102
    0
    23 Gennaio 2006
    Reputazione:
    10
    in Svezia dove gli stipendi sono alti il 320D base costa 29000 euro,Danimarca anti BMW praticamente con quei prezzi
     
  2. RyanMcBride

    RyanMcBride Primo Pilota

    1.313
    6
    19 Giugno 2003
    Reputazione:
    31.327
    avevo letto che in danimarca le auto hanno tassazioni elevatissime, per questo non è raro vedere cose strane tipo la famosa porsche 928 ricarrozzata come un pick-up per saltare la tassa, una specie di sgamo come quelli che da noi tentano di immatricolare la Z3M autocarro :lol:
     
  3. luca compact

    luca compact Collaudatore

    447
    4
    25 Novembre 2005
    Reputazione:
    33
    ///M3
    comunque dimenticate il fatto di poter importare macchine dall'america o dall'oceania con pochi euro! [-X [-X [-X il problema non sta nel trasporto ma nelle diverse omologazioni,soprattutto riguardo la sicurezza, che vi sono nelle varie nazioni per un auto...anch'io sono stato attirato da questa enorme differenza di prezzo nelle varie nazioni....ho provato un paio di anni fa a portare un subaru da sidney in italia.....alla fini tra omologazioni targhe trasporto mi costava più di quanto costasse qui! ](*,) ](*,) ](*,) ](*,) ](*,)
     
  4. M3 Motorsport Power

    M3 Motorsport Power Presidente Onorario BMW

    5.702
    103
    7 Gennaio 2005
    Reputazione:
    1.225
    .
    Per gli USA il problema inquinamento e sicurezza non si pone, la le leggi sono più restrittive che qua. L'unico problema è l'iva e il trasporto, però visto e considerato che una M3 costa 50'000$ (poco meno di 40'000€) direi che il risparmio rispetto ad un modello italiano (62'000€) sia più che irrilevante.
     
  5. xXx3.0i

    xXx3.0i Kartista

    68
    0
    24 Dicembre 2005
    Reputazione:
    10
    importare auto da canada e dagli stati uniti è poco conveniente ed impegnativo, ad esempio la nuova ford mustang in america costa sui 24.000 euro qui in italia dagli importatori non meno di 40.000, un motivo ci sarà, poi le modifiche sono tante anche le frecce sono diverse(rosse)!!!!cmq non è una cosa da poco!! ](*,) ](*,) purtroppo!!
     
  6. RyanMcBride

    RyanMcBride Primo Pilota

    1.313
    6
    19 Giugno 2003
    Reputazione:
    31.327
    la mustang (V6 GT 210cv) parte da 19.800 dollari = 16,615 euro al cambio odierno

    rispetta le norme europee, forse ma molto forse c'è il problema delle frecce che avrebbe comunque un costo irrisorio

    aggiungi il 20% di iva, il 10% di dazio doganale da versare all'erario, un 1500 euro per collaudo e immatricolazione, e un 3000 euro per il trasporto in container.

    i restanti euro che si intasca il concessionario furbone italiano sono pura cresta che si fanno pagare per seguire tutta la procedura al posto tuo.
     
  7. RyanMcBride

    RyanMcBride Primo Pilota

    1.313
    6
    19 Giugno 2003
    Reputazione:
    31.327
    quoto, infatti il risparmio grosso lo hai se importi dagli usa auto americane, o giapponesi, o auto usate. Se importi auto europee nuove dagli usa non conviene.
     
  8. goblin

    goblin Presidente Onorario BMW

    8.184
    133
    5 Novembre 2003
    Reputazione:
    29.575
    520d F11
    UKgarage è un esperto di queste crestone... :evil:
     
  9. El Nino

    El Nino Presidente Onorario BMW

    18.476
    431
    23 Maggio 2003
    Reputazione:
    22.520
    .
    Ma scusate, qui nella mia zona circolano vetture USA della base di Aviano...hanno targhe italiane (per i fatti del 2001) eppure non sono a norma del cds italiano....hanno gli indicatori di direzione anteriori accesi come luci di posizione e i fari posteriori completamente rossi (esempio sul Voyager USA).
    Come mai loro possono circolare in quelle condizioni?
     
  10. RyanMcBride

    RyanMcBride Primo Pilota

    1.313
    6
    19 Giugno 2003
    Reputazione:
    31.327
    mi viene in mente una cosa che avevo saputo quando una persona risedente in un paese lontano doveva venire qui con la sua auto, era una cosa del genere...le auto immatricolate e provenienti da paesi strani, quando entrano al confine devono fare una specie di documento che include una specie di assicurazione che costa qualche decina di euro, che ha valenza temporanea, e che dà il permesso di circolare all'auto immatricolata in un paese estero e che risptta il cds di quel paese, e magari (ma è solo un'ipotesi che mi è venuta in mente leggendo il tuo post) quelli delle basi americane hanno un documento del genere per poter circolare...
    ora la cosa che non ricordo è se quel documento suppliva solo all'assicurazione obbligatoria o anche alle norme del cds...
    oppure + semplicemente se ne fregano e gli lasciano fare quello che vogliono, circolare con auto immatricolate su marte, fare gli inseguimenti aerei tra i fili della funivia, ecc ecc

    in ogni caso, io ho visto importare un sacco di celica anni 80, supra anni 90, o anche le prowler, nessuna di queste rispettava il cds, importate probabilmente con l'aiuto di ingegneri della motorozzazione lassisti e/o consenzienti aumma aumma, che poi a una delle revisioni anni dopo o in caso di fermi da parte delle fdo hanno visto sequestrarsi il libretto con obbligo di portarle a norma...
     

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