Il rispetto è un valore che appartiene o non appartiene alla propria "scala di valori". Così come il tradimento. Mancare di rispetto è impossibile, in linea di coerenza, nei confronti di una persona che ami. Così come "tradirla" è impensabile. Perchè vorrebbe dire mancare di rispetto e tradire innanzitutto sè stessi.
Scusa, Infinity, devo precisare che quando mi riferisco alla "scala di valori" NON parlo dei valori intesi nel senso comune del termine. E' un concetto usato nella PNL (Programmazione Neuro Linguistica): si intende una scala di valori propri (chiamale priorità o regole di vita) su cui basiamo le nostre azioni, e da cui le nostre azioni sono "influenzate". Nella mia scala di valori il rispetto è tra i primi posti. Così come la lealtà. Non a prescindere: ovviamente - vale per me - io rispetto chi mi rispetta e sono leale con chi merita la mia lealtà (non sono certo votata al martirio. Quindi NON propendo per il "porgere l'altra guancia"). Il "tradire" - in senso ampio, come principio - non rientra nelle mie credenze potenzianti: lo trovo svilente in una maniera totale. Nella mia scala di valori trovano posto tutti quei sentimenti "potenzianti" che mi fanno stare bene e fanno stare bene le persone che interagiscono con me. Anche perchè, pur non essendo "credente", io mi baso sulla "regola" del NON FARE AGLI ALTRI CIO' CHE NON VORRESTI FOSSE FATTO A TE STESSO.
mi piace molto il tuo modo di pensarla.. devo ammettere che capita che vedendo una bella donna la mente ti porta a immaginarla in certe situazioni ed è pure capitato che volendo in quelle situazioni ci sarei potuto essere...poi solo al pensiero del male che farei alla persona che amo mi fà capire che non la tradirei mai..
Leggendovi mi sento l'unica peccatrice...d'altronde avendo lanciato la discussione nn potevo che far parte del ristretto numero di persone che hanno e sono state tradite...credo che in questo topic siamo solo in tre...
E se non si ama più la persona che si ha accanto? E, peggio ancora, si ama un'altra persona? In tal caso non si tradisce sè stessi e il partner ufficiale? E' corretto mantenere in piedi una relazione nella quale è finito l'amore e ingannare l'ignara controparte che magari ci crede ancora.... Non mi riferisco alle scappatelle, ma a quelle situazioni nelle quali ti parte il cuore ed a volte anche la testa....
Stavamo facendo un censimento? Non me ne ero accorta. Guarda che questo ruolo spetta a Redi...se si incavola poi sono virgole tue...
Agire di conseguenza è un valore assoluto, oppure un mero calcolo utilistico? /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
Agire di conseguenza sa cmq di poco spontaneo ....tradisco perché mi hai tradito ...ti amo perché mi ami...non fa per me...agisco in base a quel che mi sento di fare a prescindere da ciò che tu farai...
Sono straconvinto che il 90% delle persone faccia buon viso e cattiva sorte cara,io penso che il giorno che nn dovessi amare più mia moglie, o dovessi innamorarmi di un'altra donna, lei sarebbe la prima a saperlo , è il minimo che gli devo dopo 25 anni di lealtà e rispetto , nn meriterebbe certe basezze, inoltre sicuramente ferirei irreversibilmente i miei ideali fin quì sostenuti certo sono d'accordo con tè che nn sarebbe corretto fingere di voler bene ad una persona solo per nn ferirla... sarebbe come fermare l'orologio per risparmiare il tempo:wink: buongiornooooooo....
guarda.. forse più per paura d'essere giudicati... come ben sai col mio lavoro sono spesso il confidente di voi donne.... come uomo ho molti amici che frequento spesso (calcio,baket,kart).... e se vuoi credermi conti su una mano quanti sono stati fedeli quindi la mia percentuale era pure ottimistica:wink:
Perfetto...d'altro canto chi tradisce è anche abituato a mentire per nascondere il tradimento...e poi mente al mondo negando di aver mai tradito ...nemmeno venissimo fucilati sul posto se ammettessimo le ns debolezze...
Umberto, ti invidio un po'. Appartieni alla mia generazione, quella dei quarantenni che di colpi un po' ne han presi e un po' ne han dati, pervasi per la maggior parte di una solitudine che spesso è mascherata con il cinismo, ma che in fondo non si fidano o non riescono ad amare stabilmente una persona. Di quelli che si votano al lavoro perchè non hanno altro a cui dedicarsi, di quelli che si circondano di gente sconosciuta, vanno alle cene importanti, frequentano i posti più glamour, che ridono al telefono ma che piangono in bagno, perchè la tavoletta alzata dimostra che non c'è nessuno a cui può dare fastidio. E che ammirano strabiliati quando uno, invece, ce la fa /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />