Sagge parole, c'ho messo anni per avere questa affinità con la moto e forse l'ho trovata, con la macchina invece mi sento ancora in alto mare
Io il massimo feeling l'ho raggiunto con una Golf GTI 1800 8v del 1990 preparata, io e lei eravamo un'unica cosa, lei è la ragione dei miei sorrisi quando mi dicono che dovrei fare un corso di drift, con quella macchina a qualsiasi velocità ero in grado di tirare il freno a mano sul bagnato e farle fare esattamente quello che volevo. Con Blacky posso dire di avere una buona capacità di controllo ma IMHO quando si supera la soglia dei 1000kg è troppo difficile essere padroni della dinamica. O se preferite ci vuole tanto allenamento a velocità non facilmente sperimentabili in sicurezza.
Figa... ce ne sarebbe da parlare per delle ore... Po ci son mille milioni di tipi di bagnato. C'è il tanto bagnato, il poco bagnato, il poco bagnato con asfalto di *****, il tanto bagnato con asfalto buono, il bagnato molto che però richiede gomme con intaglio poco profondo etc etc etc etc etc etc etc... L'unica è esperienza, capacità di adattarsi (cioè di ragionare sul dafarsi a livello di guida, traiettorie, regolazioni, accorgimenti mentre si sta guidando forte) e sensibilità. La mia condizione preferita è proprio il bagnato imprevedibile, o anche in via di asciugamento. Ad Anderstorp, per esempio, ha smesso di piovere mentre ero già in griglia... ho fatto mettere le slick davanti e lasciare le rain usate dietro. (su un trazione anteriore) :wink:
... e' anche vero che su stradale (o rallystico in caso di primo passaggio sulla P.S. bagnata) hai la variabile della conoscenza del manto stradale e della gommatura sullo stesso: tradotto, se da 1 pezzo con asfalto drenante passi in un pezzo ad asfalto liscio e con una buona posa di gomma... puoi avere tutto il feeling che ti pare, ti pianti comunque apparte questo, god save the rain. Le gare sul bagnato mi hanno lasciato dei ricordi stupendi! Riccardo
Si guardando il riflesso, hai ragione, la gommatura non e' cosi' facile pero'. E do' per scontato quanto sappia molto bene anche te quanto cambi da mettere le ruote su una traiettoria bagnata ma non gommata e una bagnata ma gommata (senza bisogno che ci sia 1cm di posa in terra). In realta' in macchina nn ho l'esatta idea di come sia il divario che dicevo sopra, ma se il divario e' anche la meta' di quello che c'e' coi kart.. e' gia' sufficente! X continuare sulla riga di Mauri delle situazioni preferite: pista gommata dal sabato, pioggia di 1 ora che smette a105minuti dall'ingresso in pregriglia... ah, e ovviamente senza nessuna categoria in pista prima che possa fare da rivelatore della situazione!!
Ma anche il Margine, il Culo, le ricognizioni, ufficiali ed abusive. /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" /> Un buon asfalto finchè non provi a frenarci sopra, non lo riconosci a vista. O almeno, puoi anche individuare come sembra un buon asfalto a vista, poi la volta che ti sbagli tiri una tuona che vengon a cercarti con i cani da valanga.
....appunto adesso metteranno in dotazione il sistenza anti-valanghe che c'e' negli scarponi da sci anche nelle macchine ahaha! Certo, come dice il buon Nicola, gia' se ti avvicini ad una curva e ti si rimpiccioliscono le pupille di mezzo centimetro dal riflesso, un ideaccia su che asfalto ci possa essere ce la puoi anche avere pero' mi assicurere di entrarci ben tranquillo! Un po' come quando entri, nella situazione che descrivevo prima, in pista e nn sai che succedera' al pronti via... certo un idea nel giro di formazione quasi te la fai, ma quando poi arrivi alla prima staccatona sai mica come va' a finire! C'e' chi ci ha perso un campionato xche' quello dietro di lui pensava di essersi fatto l'idea giusta (...........), e chissa' quante decine ne potrebbe raccontare Mauri di queste situazioni!! Cercando di rientrare un po' IT, visto che si parla di guida sportiva, situazioni di rischio simili neanche dovrebbero capitare. Si alza il piede punto e basta, meglio che rimetterci una sospensione intera! Riccardo
Ed è per questo che nei Rally, o tieni Margine, o guidi come Markku Alen. /emoticons/wink@2x.png 2x" width="20" height="20" />
se gommo tiene io va forte, se gommo no tiene io come bomba dentro montagna... ...oppure come quando di recente il figlio s'e' abbracciato ad un albero in sardegna: unico albero che c'e' qui', lui preso pieno! tale padre tale figlio!
Che poesia Io sento che la macchina la sto imparando a conoscere, sto iniziando a darle del TU, il fatto è che senza via di fuga non ho abbastanza fiducia per tenere aperto, la vena a volte si chiude, ma sto parecchio sotto il limite, secondo me (forse è colpa di quel poco di cervello che mi è rimasto). In pista, sui kart andrei solo con la pioggia invecee. Confido nel tempo e nell' allenamento
Altra domanda, premesso che la temperatura di una normale gomma stradale influisca sulla tenuta(è così?), quanti km ci vanno per scaldare uno pneumatico su strada bagnata?
Mica è una costante. Dipende da tanti fattori. Diciamo che sul bagnato più che il discorso di scaldarle è il discorso che non surriscaldano.
é solo curiosità tecnica, quando devo guidare guido senza tante palle, fai conto che dietro ho una ruota con conv aperta e una chiusa, sono parallele, camber diverso di mezzo grado, macchina che tira a dx, ripartitore di frenata ciucco... L'ultima cosa che guardo è la temperatura delle gomme