buongiorno a tutti. Ho aperto questo topic per arricchire la nostra preparazione in architettura motoristica. teniamo in considerazione la seguente situazione: Monoblocco ///M3 6 in linea, elevato chilometraggio, rilevazione NORMALE di lieve ovalizzazione dei cilindri nella parte della circonferenza che corrisponde al senso rotatorio del manovellismo. Al comparatore, la lieve ovalizzazione risulta di 3 centesimi per ogni cilindro. Si opta per una rettifica delle canne, aumentando quindi l'alesaggio e di conseguenza la cilindrata. DOMANDA IN ARRIVO: in termini tecnici e non prestazionali, cosa cambia in seguito all'aumento della cilindrata per via della rettifica?
dal punto di vista fisico, il rapporto di compressione: aumenta, diminuisce o rimane invariato? grazie!
allora come si spiega dal punto di vista fisico, la variazione del minimo che avviene puntualmente successivamente alla modifica architettonica di cui sopra? grazie ancora
aumento cilindrata supponendo che la cilindrata aumenti; bisogna vedere di quanto viene rialesato il cilindro, allora a parità di volume della camera di scoppio, aumenta anche il rapporto di compressione;in linea teorica; praticamente dipende dai numeri; infatti il rapporto di compressione geometrico è dato da: R=(Vc+ Vsc)/ Vsc= Vc/Vsc+ 1 essendo: Vc= volume cilindro; Vsc= volume camera di scoppio avendo i dati a disposizione e cioè di quanto è stato rialesato il cilindro e il rapporto di compressione originario, si può calcolare il nuovo rapporto di compressione; saluti
Si tratta di differenze talmente piccole che non sono avvertibili a livello di prestazioni del motore Si parla di 1/2 decimi di millimetro , non di più
teoria e pratica infatti se hai letto bene c'era scritto: -in linea teorica; nella pratica l'entità dell'incremento dipende dall'aumento della cilindrata unitaria, saluti
tutti i casi in cui ho rettificato un monoblocco per inserire pistoni più grossi mi capita questo fatto. Il minimo si abbassa al punto tale che il motore fa fatica a rimanere acceso, ma fortunatamente non arrivano mai a spegnersi. Vorrei capire cosa succede fisicamente. Non ci sono mai riuscito! Grazie a tutti.
realtà come ha fatto notare giustamente M power, l'entità dell'aumento della clindrata è minimo per cui non dovrebbe accadere nulla di rilevante; è possibile però che durante il montaggio del motore alcuni parametri possano non essere più gli stessi ( p.e fasatura o altro), forse con una messa a punto molto precisa si potrebbe risolvere il problema, magari con una curva di anticipo un tantino meno conservativa... c'è da dire anche che in pratica si tratta di un motore "nuovo" , quindi con attriti maggiori( almeno nell'accoppiamento canna pistone).... questo potrebbe spiegare la riduzione del regime di minimo. mi spiace, non so immaginare altro. saluti
sono d'accordissimo in tutto. Infatti risulta sempre necessario effettuare una messa a punto molto precisa riguardando l'anticipo e quindi la fase. Alla fine riesco sempre a risolvere per un fatto pratico. Ma in realtà ancora non riesco a capire perchè dopo il rimontaggio di un motore rialesato mi ritrovo sempre con la necessità di mettere a punto. sono sicuro che c'è qualcosa che cambia in termini di fisica motoristica.