Sono sempre più convinto che quanto affermava il mitico Carlo Cavicchi ai tempi del mondiale vinto da Villeneve Jr su Schumacher rappresenti meglio di ogni altra frase i tempi che stiamo vivendo: anni caratterizzati da mediocrità molto diffusa, dove pertanto non si enfatizzano le qualità delle persone o delle cose, ma si sottolineano spietatamente i difetti. E' il modo migliore per minimizzare i propri.
pure a me!!! l'unica cosa che mi dà noia è la lamiera a vista nellìabitacolo!!! se la fai bianca, IMHO sta male..... poco male.....bisognerà prenderla nera.....;-))
estremamente vero, purtroppo. Bisogna però distinguere la critica fine a se stessa, feroce e spietata, dalla critica costruttiva e "amorevole" di quanti vorrebbero semplicemente segnalare le cose che potrebbero essere fatte meglio (per esempio la TP) Rep+ anche da prte mia:wink:
nella critica cercare di essere obbiettivi,non è mai un male,se i'elemento criticato è effettivamente mancante in alcuni elementi,non trovo sbagliato dirlo. io sono stato il primo a criticare pesantemente la serie1 che avevo per diversi particolare a dir poco da utilitaria.
Mio commento sulla vettura vista a ginevra: - bellissimo il solito rosso alfa - linee esterne gradevoli - interni purtroppo imho scadenti. oltre alla confusione degli stili (meglio la Mito come design), non denota qualità e rigore. La A3 e Serie 1 restano una spanna avanti. morale: mi aspettavo di meglio ma certo non è male come vettura.
Assolutamente senza polemica, ma l'A3 e' ben superiore alla 1er come materiali e finiture :wink:. Per la Giulietta converrebbe aspettare di vederne degli esemplari di produzione ordinaria per esprimere dei giudizi definitivi :wink:. P.S.: neanche a me piace quel bordo portiera che si intravede dall'interno, si poteva effettivamente fare meglio.
A prescindere dal "lusso", a me la Serie 1 non ha mai convinto come linea...... Ovviamente giudizio estetico personalissimo :wink:
sembra e dico sembra, che comunque l'interno delle portiere non è definitivo, lo ha affermato qualche lavoratore alfa alle presentazioni a porte chiuse dei concessionari