Non guardo il vittimismo, vedo gli occhi spenti, e le condizioni di vita, economiche e non. E spesso ho dato loro la prima casa al matrimonio o all'arrivo del figlioe poi sistemo il separato...
il discorso ragazzi è veramente da medioevo e vi spiego xchè il diritto di famiglia è da non associare al diritto socetario, nel senso che non esistono quote di capitale da redistribuire ai soci, ma bensi esiste il tenore di vita dei componenti della famiglia piu deboli da mantenere. questa norma è stata creata in tempi passati quando ancora esisteva il padre padrone che abusava dei diritti della consorte sia psicologicamente, come dice giustamente samanta, che fisicamente. oggi la società è cambiata, c'è stata un evoluzione sociale, gli uomini sono piu educati e meno padroni, e le donne piu libere sia nel lavoro che nei tempi liberi. tornando al punto di partenza è come se viaggiassimo tutti in m3 ma con le strade di 50 anni fa. i giudici poverini sono costretti a lavorare con quello che prevede la legge. quindi lo stipendio del marito, se unico reddito, va diviso tra moglie figli, casa, cane e gatto.. ecc tutto giusto, succede pero che nessuno si vuole prendere le responsabilita di quello che decide della propria vita e delle ripercussini che ha sulla vita delle persone che diceva di amare.. e mi spiego se uno dei 2 coniugi decide di cambiare partener per soddisfarede dei capricci o semplicemente perchè ama un 'altro/a sono fatti suoi come deve riorganizzare la propria vita e non pretendere che sia il poveraccio/a che è rimasto solo a pagare conseguenze economiche e soprattutto sentimentalpsicologgiche da solo. chiaramente il bene dei figli è sopra partes da questo discorso. la conseguenza matematica di tutto questo è che nella maggior parte delle famiglie guadagna di piu l'uomo ed è lui costretto a dimezzarsi lo stipendio. facile o no!!!! ed ecco che succede quello che dice batmobile. le donne sesso debole tanto debole non sono perchè stra tutelate da leggi nate quando lavorava solo il marito, vivono piu o meno in grazia di dio con la scusa dei figli e del lavoro partime, a nero, contratti roccocò ecc.ecc.e i mariti sono costretti a riorganizzarsi. questo ripeto è quello che succede nella maggior parte dei casi.
A parte il fatto che non leggo nel tuo ragionamento nessuna equazione matematica che determini il maggiore reddito del marito e l'autentica perla dei contratti roccocò, quello che scrivi è superato dalla legge 54/2006 (disposizioni in materia di separazione e affidamento condiviso dei figli) che recita " il giudice valuta prioritariamente che i figli minori restino affidati a entrambi i genitori....fissando altresì la misura e il modo con cui ciascuno di essi deve contribuire al mantenimento, alla cura, all'istruzione e all'educazione dei figli. "Salvo accordi diversi liberamente stabiliti dalle parti, ciascuno dei genitori provvede al mantenimento dei figli in misura proporzionale al proprio reddito".
si, certo,ipero loro non lavorano, o fanno del tutto x non lavorare e quindi non possono contribbuire, io ho solo cercato di fare un breve, brevissimo riassunto di quanto succede nei tribunali,gli avvocati poi sanno benissimo come far diminuire i redditi, non sto parlando di miei pensieri personali, ne sono un avvocato, quindi non conosco neanche tutti gli articoli di legge a perfezione.. pero per citare un esperienza vicina a me, lei si fa assumere dopo, l'udienza in tribunale, e si fa licenziare il giorno prima del ricorso, di fatto non ha un lav.serio e continuativo e il mio amico(statale) paga il mutuo di una casa costruita sul terreno di lei, il mantenimento x intero ai figli, piu le spese straordinarie e in piu si tiene i figli piu del dovuto per responsabilità xchè la mamma li tiene trascurati.... è un caso certo, anche gli uomini sono capaci di queste furbezze x carità..
circa, in realtà i giudici devono lasciare inalterato il tenore di vita dei figli, il che vuol dire lasciare al marito quanto superfluo a ciò, che nel 90% dei casi è lasciarlo alla fame.
Scusa Bat ma trovo queste percentuali fantasiose. Il giudice fa un giudizio di congruità delle richieste avanzate e valutate tutte le variabili determina l'assegno di mantenimento. Se poi spesso la valutazione nel merito premia la donna è perché spesso, non sempre, non in modo automatico, questa occupa nella società ruoli professionali meno importanti. In ordine alla determinazione dell'assegno esistono poi dei meccanismi di calcolo consuetudinari che vengono sintetizzati nel MoCam (Modello per il Calcolo dell'assegno di Mantenimento).
sì, ma prova a fare il calcolo con madre e padre dipendenti, ciascuonoa 1000 neuri mese, 1 figlio, casa con mutuo/affitto. il padre rimane con 500 euro se va bene.
e sono pure troppi! doveva pensarci prima di sposarsi. si sa che in italia il matrimonio è la prima causa di divorzio!!!
Piccola testimonianza senza alcun rilievo statistico: Il giorno in cui mi sono separato io 14 coppie su 15 avevano fatto una consensuale, dunque erano arrivati dal giudice con un accordo accettato da entrambi. P.S: siamo OT ma credo che non sia un problema dato che l'argomento originale è stato ampiamente discusso
mio padre invece mi passa un terzo circa del suo stipendio (lavoro in banca) e cmq convive con la sua nuova compagna. mia madre invece insegna. la casa è rimasta a noi ma mio padre adesso abita in una casa (sua da sempre) dove vivevano i miei nonni (che sono tornati al loro paese originario nella loro casa che avevano dato in affitto). meglio di così è difficile
il problema poi diventano i figli, in caso che i 2 genitori non vadano più d'accordo sarebbero veramente caz*i
Il riconoscimento delle unioni di fatto non modificherebbe le problematicità della crescita dei figli. Nel mio caso, per fortuna, incrocio le dita tutti i giorni, sembra che i miei bambini stiano crescendo in modo sereno.