Concordo, il riparmio pellet e gas è circa del 40%, quindi se spendi 5€ al giono di pellet, dovresti essere a meno di 10€ di gas. Poi come gia detto i 5 euro al giono sono relativi, dipende molto dalle dimensioni dal tipo di impianto e dalla cobentazioni della casa.
vabbè se non ci si mette un anno ce ne vorranno due per recuperare la spesa della caldaia il discorso non è che cambi poi molto
x risparmio del 40% io intendo calcolato in questo modo: se una abitazione ha la necessità di una potenza 15.000 kw x essere riscaldata in un inverno bisogna calcolare, considerando che si utilizzerà lo stesso impianto idraulico, quanto costerà produrre questi Kw con il metano, o con il pellet o con la legna etc. ovviamnete bisognerà tento conto anche della percentuale di rendimento della caldaia a gas/legna/pellet ce si utilizza io sono che quando avevo fatto il confronto un po' di tempo fa, fra metano e pellet, il pellet permetteva di risparmiare il 40% rispetto al metano. Ovviamente questo risparmio ha anche un prezzo, ossia una caldaia che va caricata con il combustibile (pellet) e che va ogni tanto ripulità dalle ceneri.
dipende quante ore di riscaldamento fai e che temperatura vuoi tenere.... siamo andati a spanne ma considerando che non è un condominio ma una casetta abbastanza esposta non è così assurdaa come cifra (si parla di piena stagione e massimo utilizzo) poi molto dipende da quanto il buon mamo isolerà termicamente ma in quel caso diminuisce il metano e anche il pellets e la legna... IMHO stimando a spanne le proporzioni sono abbastanza azzeccate... in un appartamento in condominio in piena stagione (dicembre, gennaio, febbraio) 500/600 euro a bimestre sono verosimili considerando un 8/10 ore di funzionamento con 21°C impostati, in una villetta i 1500/2000 euro si raggiungono facilmente.... in una via di mezzo come quella di mamo quel che abbiamo ipotizzato non è fantascienza.....:wink:
Parlo per me, ma credo che gli esempi aiutino di più a capire, casa di 100 mq piano terreno esposta su 3 lati (20° di gg e 21° la sera), più piano interrato di 110 mq (che tengo normalmente a temperatura pi bassa, 18°), spendo in "alta stagione" , sui 600-650 € al bimestre di metano, la spesa annua (per tutto riscaldamento, acqua calda e cucina) è di circa 1500 € :wink:
Cmq dipende molto anche da come si vive la casa... se durante il giorno non c'è nessuno perchè sono tutti fuori a lavorare si può mantenere anche una temperatura di 18°C....
esatto io parlo di casa sempre calda come se ci fosse sempre qualcuno poi ovvio che se diminuiscono le ore di funzionamento diminuiscono le spese giornaliere ma le proporzioni mica cambiano :wink:
ma quindi, scaldare col legno costa il doppio del pellets e scaldare con il metano costa il triplo del pellets?
scusa, ma per i consumi e rendimenti delle legna è stata ipotizzata una caldaia classica oppure a fiamma rovescia?
è stata un'ipotesi fatta in 10 minuti molto empirica come mamo sa...... con metono spannometrico.... :wink:
Faccio una leggera divagazione... anch'io sto per ristruttrare il mio appartamento e devo sostituire la mia vecchia caldaia Fèrroli con fiamma pilota del 1986. Visto il poco spazio in casa ho pensato di metterla sul balcone... che vantaggi/svantaggi ci sono? Non vorrei che essendo fuori(esposta ad ovest e parziamente riparata dalla falda del tetto e da un'eventuale box) consumi più gas... voi che ne dite? In questi casi è sconsigliata la caldaia condesazione? Meglio una caldaia normale? PS. in questo caso è sottinteso il riscaldamento a metano. PPS. la caldaia sarà affiancata anche da pannelli solari e un boiler(500 litri bastano per la sola acqua sanitaria??) poco distante nel sottotetto