Ciao ragazzi come va? io tutto bene tranne alcune cose accadute nei gg passati... Io ho una JCW del 2002 presa ad ottobre 2008 da un concessionario..all'inizio non dava alcun problema...allorchè c'è stata una settimana in cui lho dovuta lasciare nel box perchè non potevo usarla.. quando vado per accenderla non si accende..fortunatamente avevo i cavi per ricaricare la batteria...poi dopo qualche uso ho iniziato a sentire un rumore anomalo provenire dalla marmitta..marmitta bucata... Lho portata dal concessionario un mercoledi visto che è in garanzia per un anno..e il giovedi successivo era già pronta (già li la cosa mi ha incuriosito..davvero veloce il loro meccanico!-.- ) mi ha cambiato la batteria ( che ho dovuto pagare 80euro) e nella marmitta penso mi abbia messo una pasta che copre il buco ( che mi ha fatto pagare 100€!! )... Allora... non mi ha rilasciato nulla di ciò che ha fatto lui dal meccanico.. la marmitta fa ancora un brutto rumore..e in + non ho un foglio che attesta cosa copra la garanzia.. Ora dovrò andare a far fare un chek-up completo dopo di chè portare la macchina al concessionario e dirgli.. adesso mi ripari queste cose.. oltretutto ha la spia rossa dell'airbag accesa..che non mi ha nemmeno riparato quando gli avevo portato la macchina..la macchina aveva di serie anche i suoi faretti che si attaccano e staccano quelli piccoli che stanno davanti..sono andato per prenderli ..e quello li aveva buttati!il vetro anteriore del passeggero quando fa giù fa un bruttissimo rumore perchè prima c'era la pellicola privacy.. che non mi ha tolto del tutto e quindi fa quel rumore quando il finestrino va su e giù Come mi devo comportare con questo Imbecille di concessionario?? AIUTATEMI
se la macchina è in garanzia nn avresti dovuto pagare nulla (batteria a parte...) ...a me è capitata la stessa cosa con l'opel astra che avevo prima...1a cifra di problemi mai risolti...alla fine mi sono presentato con la macchina e le minacce di 1 avvocato...gli ho lasciato la macchina 2 gg...e me l'hanno riconsegnata praticamente perfetta... io ti consiglio di ventilargli l'idea di 1 azione legale...così vedrai che si danno una calmata....
guarda ... ci stavo pensando.. ma prima di mettere in mezzo legali volevo farglielo capire a modo mio....tu subito con i legali o prima ci hai pensato tu?
prima ci ho pensato io...poi ho minacciato azioni legali e hanno infilato la coda tra le gambe e basta...
capito.. allora devo decidere cosa fare.. ma.. tu sai quali sono le parti della macchina coperte dalla garanzia e che quindi non devi pagare?
guarda...ho trovato questo articolo su motorbox che conferma la mia tesi... Si tratta della direttiva n.44 del 1999, che nel nostro ordinamento assume le vesti del decreto legislativo n.57 dell’8 marzo 2002. La normativa parla chiaro, la garanzia europea si applica ad ogni bene di consumo acquistato da un soggetto che opera per fini estranei alla sua professione. Per le automobili insomma, si applica agli automobilisti ma non ai tassisti e ai camionisti. Il decreto si applica solo ai beni consegnati dopo la sua entrata in vigore. Il limite massimo per denunciare al concessionario il rumorino strano, lo spiffero d’aria sulla nuova Maserati oppure l’accendisigari che non scalda, è di due anni dalla consegna del mezzo. Attenzione però non bisogna dormire sugli allori: occorre inviare una raccomandata A.R. che racconti ogni difetto al concessionario entro due mesi dalla sua scoperta. Dopo sei mesi dalla consegna poi, la legge non crede facilmente a chi vuole denunciare il vizio, quindi si presume che il vizio sia insorto successivamente. In sostanza, dopo sei mesi spetta al consumatore convincere il giudice che quel vizio poteva verificarsi successivamente. Per esempio, un problema di vernice va denunciato subito, un problema legato all’usura dei freni potrà insorgere anche dopo i sei mesi. La nuova legge dice che il venditore ha l’obbligo di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita. Se il veicolo non risponde alle aspettative, si verifica un "difetto di conformità". In soldoni, e salva qualche ragionevole eccezione, esiste un responsabilità del concessionario, che potrà rivalersi nei confronti del fornitore, quando il bene è inidoneo all’uso, oppure è diverso da quanto è stato promesso dal concessionario o dalla casa madre nella pubblicità, nella etichettatura o nelle dichiarazioni pubbliche. Oppure, ancora, quando presenta degli standard di qualità inferiori rispetto a beni dello stesso tipo e della stessa categoria.. Se si verifica un "difetto di conformità" ci sono diverse alternative a seconda della gravità del vizio e del costo della riparazione: o il concessionario lo ripara (fatti suoi se non ci riesce e deve sostituire il veicolo), o viene ridotto il prezzo, oppure il contratto viene risolto, il che sta a dire che il concessionario si riprende il catorcio che non funziona e il consumatore si riprende i soldi che ha sborsato. Ogni rimedio, stratagemma o barbatrucco non vale a liberare il concessionario dalla gogna, doppia firma compresa: la legge dice espressamente che è nullo il patto teso a limitare la garanzia di legge. L’unica consolazione, l’usato: la garanzia dura un anno anziché due. fatti convertire le spese in olii o tagliando futuri....intanto buon natale!!! ciaooooo!!!!
Grazie mille!... ottima spiegazione hai trovato .. Cosi adesso vedo 1po cosa fare.. ed ora so anche meglio come muovermi.. Ciao Auguri anche a te e grazie ancora dell'aiuto !!!