...qua se sempre i soliti due o tre non saltano fuori a parlare di politica italiana non sono contenti, vero? per rispondere a quelli che parlavano della mia laurea dopo apro un topic, ho bisogno di consigli... nel frattempo una domanda... nell'ultimo articolo si parlava di M4... solo che fino ad ora ero rimasto a M1 M2 ed M3 come aggregati monetari... qualcuno che ne sa più di me mi spiegherebbe? Grazie :)
sto cercando di seguire la discussione ma da ignorante in materia non nego alcune difficoltà nella comprensione..ho sentito parlare di una crisi "dei ricchi"..ovvero di coloro che hanno "osato" su strumenti finanziari talmente complessi e "raffinati" da averne perso loro stessi il controllo..ma allora..io povero cittadino italiano con un mutuo ventennale appena contratto..devo un po preoccuparmi oppure no?è davvero una crisi finanziaria globale che coinvolgerà tutto e tutti o come dicono il "sistema" italiano ne risentirà meno in quanto basato su piccole e medie imprese che fanno "piu economia" e meno "finanza"? ma alla fine di tutto si tornerà alla normalità?e a spese di chi?ci sarà qualcuno che pagherà per gli errori fatti o ne risentirà tutto il sistema economico mondiale?ci sarà una inversione di tendenza nella finanza?ovverò si tornerà a parlare meno di derivati..di queste famigerate "catene" e si farà piu economia spicciola basata sulla produzione? ho tremila dubbi e non so nemmeno bene come porveli nel modo giusto..se qualcuno è in grado di rispondere a qualche domanda con parole e concetti possibimente semplici..ve ne sarei grato..
Provo a risponderti, scusa qualche svarione ortografico, ma sono stanchissimo. E' una crisi di tutti, anche la parmalat era una crisi dei ricchi (cioè delle banche) ma poi le obbligazioni sono "per magia" finite ai poveri risparmiatori. Se hai un mutuo a tasso fisso (mi pare di si) , riesci a pagare la rata (si) e non vuoi vendere la casa da qui a 5 anni credendo di prendere tutti i soldi che hai speso (e non è il tuo caso, dormi pure tranquillo. La crisi è globale, coinvolgerà tutti, chi più e chi meno.In Italia dovremmo avvertirla di meno. certamente. ancora non si sa.Per ora si possono fare solo ipotesi.Ma stranamente col catastrofismo, i "poveri risparmiatori" che fanno la fila in banca per ritirare i soldi ... si stanno scavando la fossa da soli. C'è già stato e ce ne saranno altri.Soprattutto (forse solo) negli USA. Sicuramente si, anche se i derivati sono strumenti sani che però spesso sfruttano l'ignoranza del sottoscrittore (anche istituzionale) per dare enormi ricavi alla banca. Non hai niente di cui preoccuparti, non è arrivata la fine del mondo. :wink:
quello che leggi su tutti i giornali italiani: unicredit sta perdendo moltissimo in borsa. Quello che però nessun genio dice è perchè lo sta perdendo. Nihil novi sub sole
Vogliono affossare qualcosa di Europeo per non sembrare gli unici coglioni.Inoltre in una situazione del genere (molto più facile da attuare in Italia che altrove) ci sono grandi perdite (per alcuni), ma grandissimi guadagni per altri, ed in pochissimo tempo. Fossi in Profumo, a costo di fallire davvero, comincerei a bombardare tutti gli hedge che mi capitano a tiro .... poi vediamo se la finiscono. Cmq si stanno concentrando su più titoli, non solo su UCG
Si dice non semplicemente che Unicredit "perde" ma che è continuamente sospesa in Borsa per eccesso di ribasso, fra voci sulla sua insolvenza e di dimissioni (poi smentite) di Profumo. Si dice che il parlamento europeo si sta occupando di Unicredit. O meglio, si sta preoccupando. Perchè «Unicredit possiede la HypoVereinsbank in Germania e la Bank Austria, ed ha prestiti in corso in Polonia» «un crollo di Unicredit (qui non si osa dire tale parola) solleva la questione di come strutturare un salvataggio che coinvolga divisioni multiple in diversi Paesi. I salvataggi avvenuti questa settimana di Fortis, Dexia, Hypo in Germania e Bradford & Bingley in Inghilterra sono stati relativamente semplici perchè queste banche erano esposte soprattutto nei loro mercati locali». E in sintesi citando altri articoli: Il problema è che gli eurocrati non hanno strumenti per salvataggi europei. Non se li sono dati. Ci hanno inflitto la moneta comune. Ci hanno dato la Banca Centrale Europea. Ma non ci hanno dato un sistema pan-europeo di gestione della finanza, come occorre in situazioni di crisi e di emergenza. Per salvare la banca belga Fortis, ci si sono messi tre Stati (due ricchi: Olanda e Lussemburgo, oltre il Belgio), perchè le esposizioni di Fortis superavano il PIL belga. Se vacilla Deutsche Bank, che la Germania intera non è in grado di salvare, si salvi chi può. E figurarsi se gli Stati europei si piegherebbero a saccheggiare i loro contribuenti per salvare la Unicredit, di questi italiani che hanno i soldi par salvare Alitalia, Air One e Malpensa, e per pagare Draghi il triplo di Bernanke.
Infatti il problema della bce è appunto l'assenza di un Tesoro europeo (l'america ce l'ha), quindi il potere lo hanno le autorità nazionali. Per quanto riguarda l'euro e l'europa, è stato un affare per l'italia...
straquoto, se un simile patatrak succedeva all'epoca della lira ora altro che argentina................
Auto quoto un mio "post" di marzo che non ricordavo di avere scritto, che per caso dite che "ho i poteri? non vorrei essere pessimista, ma se effettivamente anche io ho notato dalla terza settimana di gennaio un certo movimento (nel mio piccolo in questi 3 mesi ho comunque raccolto domande per circa un milione e 800.000 euro), credo che a livello finanziario il settore è irrimediabilmente compromesso; magari la mia azienda ha subito la crisi un po' prima rispetto ad altre, visto che operava con una banca americana; ma il settore creditizio europeo (a mio avviso) subirà almeno per i prossimi 18 mesi pesantissime ripercussioni economiche, con conseguenti strette creditizie; detta volgarmente i mutui al 120% fatti a persone che (con tutto il rispetto parlando) hanno ancora la sabbia del deserto nel risvolto dei pantaloni, non se ne faranno +
Questo è solo un bene. Ho visto gente fare mutui di 500000 euro per TOPAIE di 50 mq. A me dispiace che ci sia gente che perderà la casa, ma è ora che il mercato torni ad essere non dico equilibrato (in Italia non lo sarà mai perchè siamo ignoranti in ambito finanziario e crediamo nel dio mattone) ma verosimile. Con tutto il rispetto per chi lo fa bene (e ne ho conosciuti), non mi dispiacerebbe nemmeno vedere i tanti sedicenti agenti immobiliari dell'ultima ora tornare a zappare i campi.
dalla mia ingoranza vedo che le cose vanno di male in peggio, anche se leggendo quello che dice Emiliano viene quasi il buonumore e spero tanto che abbia ragione. Io comunque nel mio piccolo avevo cercato di investire un anno fa nei paesi emergenti, in particolare con mediolanum nei Em. Markets Equity - 1012419. Qui continuano a calare.... che faccio?? già ci sto perdendo il giusto..
dipende dal tuo profilo di rischio e dalla composizione del tuo portafoglio .... e soprattutto da quanto sei disposto a perderci pur di dormire bene nel prossimo mese. Ah, io se fossi in te oggi mi chiederei per quale motivo ho sottoscritto un fondo con un profilo di rischio molto sopra la media. :wink: