magari sto per dire una ca...ta e magari la dico nel posto sbagliato, però ci provo e chiedo ugualmente in questi giorni che qui al nord, abbiamo un clima tropicale, ho notato che sia la mia macchina che la mia moto, rendono meglio quando piove o meglio ancora quando ha appena smesso, insomma quando fa caldo le sento che rispondono più stancamente, nulla di che, ma noto una risposta lenta, quasi subissero il caldo come noi. da cosa dipende e cosa si può fare perchè non succeda? porgendo le mie scuse in anticipo a chi di motori se ne intende veramente, ringrazio sentitamente (ho fatto la rima)
Soffrono l'aria calda, è normale! C'è poco da fare, quando fa caldo le prestazioni diminuiscono un po'!
anche le luci che devi tenere accese, tra posizioni, mezze luci avanti indietro ci sono un bel 130,140 w, ovvero più di un decimo di CV (se non ho sbagliato)
...per le luci perdi qlk ma praticamente non lo senti...diverso il discorso se avessi su un "castello" da rally con 4 lampadari!!! ...con il caldo il motore gira peggio e ci puoi fare poco...l'aria calda è meno densa e a parità di aria inghiottita c'è meno ossigeno...la centralina si autoadatta ma con molti limiti alle nuove condizioni. Con la moto lo sento tantissimo...la stessa cosa succede andando in alta quota e qui capita spesso una cosa carina...salendo l'aria si raffredda (vantaggio) e intanto si allegerisce (d'ossigeno) ma le caratteristiche per un pò si compensano per poi far dinuovo decadere le prestazioni. ciao
I motori atmosferici (aspirati) risentono molto l'altezza fino a perdere il 13% di potenza a 2000mt (se non ricordo male). Quelli sovralimenati (tubo e/o compressore volumetrico) non risentono dell'altezza ma della temperatura. L'aria compressa fornita dai predetti dispositivi può raggiungere temperature anche di 200°C. Per me W il freddo
Per fare una sovralimentazione con i controcaxxi ci vorrebbe un radiatore con all'interno dell'azoto liquido in pressione e l'aria he gli batte sai come diventa fredda
con mio padre tanti anni fa eravamo in ferie in trentino , con la sua alfa 33 1.5 ti da 105 cv , con due doppio corpo , siamo stati per un mese in giro in alta quota , tant' e' che mio padre i primi giorni aveva fatto rifare la carburazione in un centro alfa , visto che li non andava per niente , poi pero' dovevate sentire che bestia quando siamo tornati in sardegna , faceva i 5 al litro , ma camminava come un demonio
Questo è più fattibile http://lnx.protoxide.it/shop/produc...d=314&osCsid=ecc83bf2f305f0ff76579aadcb05a26e
Iniezione al biossido di azoto? 799 è un singolo rail sul corpo farfallato non sono tot iniettori...se si vuol far serio non vien via (per un 6 cilindri) di 3500 euro
...Il turbocompressore nasce per motivi areonautici e serviva a non far decadere le prestazioni dei motori stellari in quota.
No, no, leggi bene. Raffreddamento dell'intercooler con protossido d'azoto Naturalmente per li turbo diesel
ricordo benissimo questo problema con l eclipse vecchia, che aveva pochi sfoghi, era taroccata e c avevo pure piazzato la targa davanti l unico orefizio porta aria al motore...che povco
quoto.. il rapporti stechiometrico indica la quantità di comburente necessaria per una unità di carburante.. ad esempio, se non sbaglio, per gli aspirati è 14,8:1, cioè 14,8 parti di aria (comburente) per una quantità dai benzina ( carburante)
scusa ma in montagna l'aria non è satura di ossigeno? ce n'è di più..quindi è migliore lo scoppio..o sbaglio?
Assolutamente no, più sali di quota più l'ossigeno diminuisce al punto di avere bisogno delle bombole per sopravvivere ad altissime quote :wink: