Sul 36% c'è questa utile guida http://www.agenziaentrate.gov.it/il...b44efd/ristrutturazione_edilizia_fin_2007.pdf :wink:
brown mi sto quasi convincendo per l'installazione di un termocamino..come consigliavi tu..ho avuto anche un buon preventivo di un termocamino da 2400 euri piu iva...mi chedevo...ma che genere di predisposizione ci vuole? all'idraulico cosa devo dire? dagli schemi che ho nn si capisce molto..ma sembrerebbero bastare due tubi..uno per l'acqua calda in uscita e uno per acqua fredda in ingresso..ovviamente il tutto va collegato all'impianto tradizionale (a gas) con scambiatori, centraline, vasi ad espansione ecc ecc..come da schema..tu cosa mi dici?ne hai già installati?
BRAVO termocamini ce ne sono di due tipi e all'atto pratico la spesa è la stessa quello che cambia è la tecnologia alternativa 1 camino a circuito aperto (pressione atmosferica) necessita di un vaso di espansione che funziona anche da carico impianto (la classica vaschetta in acciaio), questo va messo nel punto più alto dell'impianto e deve essere messo in contatto con l'impianto a circuito chiuso (caldaia) tramite uno scambiatore a piastre PRO: minor costo del camino e maggior semplicità del camino stesso con tutti gli organi soggetti a manutenzione in un locale specifico (metti tutto in centrale termica dal camino parti con due tubi CONTRO: devi trovare il posto per il vaso di espansione, scambiatori e circolatori hanno un costo che vanno a compensare il minor costo del camino alternativa 2 (più moderna) camini a circuito chiuso (integrabili con impianti a circuito chiuso) fermo restando che la UNI 10683 prevede che i generatori ci calore alimentati a legna siano SOLO a circuito aperto, esistono varie deroghe a patto che venga garantita la sicurezza in caso di black-out elettrico due case hanno brevettato un sistema (ognuna un suo sistema) che permette di integrare più semplicemente il camino con l'impianto a circuito chiuso la prima è la jolly-mec che realizza camini a circuito chiuso a tutti gli effetti con tanto di produzione di acqua calda istantanea, questi camini hanno tutto montato sopra costano un po' di più ma non hai costi per scambiatori di calore circolatori extra.... devi solo mettere una valvola di zona per fare il passaggio da camino a caldaia (puoi automatizzare più o meno lo scambio è solo questione di prezzo) l'altra casa è la klover anch'essa ha un suo sistema che è una sorta di vaso aperto camuffato, più semplice dei jolly-mec (più rispettoso della norma per come la vedo io) questi però non hanno il circolatore compreso.... ma anche con questi risparmi lo scambiatore il vantaggio di questi 2 camini è che si montano con poca mando d'opera perchè il prezzo a conti fatti è lo stesso se consideri tutti i pezzi e inoltre non hai il problema di dove piazzare il vaso di espansione aperto. cosa devi dire all'idraulico? in teoria dovresti dirgli solo che metti un termo camino e lui dovrebbe sapere, occhio perchè integrare sistemi così diversi insieme richiede un buon impiantisti...pena malfunzionamenti perenni, occhio alla canna fumaria che rispetti altezze in base alla distanza dal colmo (pena pessimo tiraggio), occhio alla circolazione generale dell'acqua nell'impianto un impianto fatto male rischia di incamerare aria e mandare in ebollizione il camino...... importante l'installazione di tutte le valvole di sicurezza del camino..... specie se prendi il classico termo-camino (non uno di quei 2 che ti ho illustrato) occorre un buon installatore perchè sono sistemi complessi chiedi pure se hai bisogno di consigli...noi ne installiamo parecchi :wink:
brown scusa una cosa.. io fino ad ora ho visto spesso in giro caminetti con una bocchetta di aspirazione in basso e sopra una o due bocchette con le alette direzionali che sparano fuori aria calda (la mia ragazza a casa sua ha un camino del genere). Il tutto regolato da una specie di termostato legato solo al caminetto. Come si chiama questa soluzione? E' ancora efficiente oppure è obsoleta? Ovviamente non scalda l'acqua ma solo l'aria...
sono camini che scaldano l'aria è obsoleta perchè non ti permette di scaldare tutta la casa o meglio potresti anche farlo a patto di fare tutta una rete di canali e mettere bocchette in ogni stanza. meglio il termo-camino che scalda i radiatori e si integra con il resto dell'impianto. :wink:
leggo solo ora il topic. Mi propongo anche io per la fornitura di ogni tipo di materiale: - rivestimenti - palchetti - materiale idraulico - rubinetteria - sanitari - caldaie ettc... richieste su ordinazione
A proposito di camini, ho visto dei piccoli caminetti da arredamento che nn richiedono la canna fumaria , Mi sai dare maggiori ragguagli?
saranno a gas.... a legna impossibile siano senza canna fumaria.... cmq vado alla fiera il 13 proprio per aggiornarmi su queste cose, ci sono rivoluzioni in atto nel settore :wink:
Ho fatto il geometra per circa 5 anni dirigendo lavori abbastanza grossi. Posso darti consigli per quel che riguarda materiali e sistemi di costruzione, ma non posso esserti utile su pratiche burocratiche comunali, anche perchè ogni comune ha le sue..... Spero di esserti utile..........:wink:
immaginavo, semplici camini d'arredo, non scaldi niente o quasi niente... belli da vedere..... non conosco i prezzi però.... :wink:
azz che dire....più esauriente di così... grazie...quindi nn è un lavoretto da niente...il tipo con cui ho parlato diceva che sono sconsigliati in ambienti piccoli perche mandano in ebollizione tutta l'acqua..dai 120 mq in giu nn sono consigliati..boh..
basta che metti meno legna, e non fai andare troppo su di temperatura il camino..... se ti imponi di farlo girare a 60 gradi ad esempio metti legna in modo che stia li...quando inizia a scendere aggiungi un pezzo se ci sono pochi termosifoni consumerai meno legna e scalderà più in fretta.... tutto qui, il camino è cmq un accessorio che va usato con cognizione di causa, non è una caldaia che l'accendi e va..... sei tu che lo gestisci :wink: