L'ho provata anch'io e condivido la non piacevole sensazione. Invece per i suoni ammetto che non mi dispiace ascoltarli e sceglierne qualcuno adatto alla seduta.
Ciao sì bandiera fuori dalla finestra e sugli specchietti solo il 01.08. Poi festa finita si leva tutto.
Il grosso del rientro sara' domani e il 9. Con l'1 che cade di sabato si c'e' chi ha preso la settimana prima e chi quella dopo.
Hai preso anche tu la cittadinanza!? Grande! Anche io prima avrei mai messo ne bandiere a casa ne sulla macchina. Aspetto il referendum per capire logica e termini. Mi aspetto avra' piu' senso votare a favore, ma senza aver letto tutto non mi esprimo, anche se sono ragionevolmente certo non si parli di sottomissione.
è una definizione politica polemica usata in Svizzera, per definire il nuovo pacchetto di accordi negoziato tra il Consiglio federale svizzero e l'unione europea, definiti anche come Bilaterali III. I punti negativissimi, che sono poi quelli che hanno anche incastrato l'italia sono principalmente 2: Dinamicità del diritto: L'obbligo per la Svizzera di adeguare in modo automatico o costante la propria legislazione interna alle nuove norme del mercato unico europeo nei settori coperti dagli accordi. Sorveglianza e giurisdizione: Il ruolo di supervisione attribuito alle istituzioni europee e il ricorso a tribunali arbitrali o interpretazioni vicine alla Corte di giustizia dell'Unione europea per risolvere le controversie. Poi ci sono questioni di carattere economico, ma sono il male minore. Fondamentalmente è concepito per iniziare a scardinare la sovranità nazionale, escludendo, per ora, ma è solo l'inizio, il referendum obblgatorio su questioni legate ai trattati con l'eu. Fino ad oggi, compreso il prossimo referendum, il governo deve indire un referendum approvativo su ogni questione importante. ( E' leggermente più articolato di così ) Quell' "adeguare in modo automatico e costante" impedirebbe i referendum non solo del governo, ma dei movimenti civili e spontanei oltre che da singoli partiti su questioni con l'ue. Una causa di lavoro importante di un lavoratore straniero in CH potrebbe essere decisa non da un tribunale elvetico ma da uno europeo magari in ultima istanza. A chi conviene? ad un manipolo di multinazionali. Chi ci rimette? tutti gli altri. PS ue scritto volutamente in minuscolo.
Penso che il fine sia continuare ad avere rapporti commerciali privilegiati con l'Unione Europea, no? Immagino che un bilaterale porti vantaggi a entrambi. E come ogni trattato sarà approvato dall'organo legislativo. È anche vero che voi avete i referendum per ogni cosa. Com'è la storia del lavoratore straniero in Svizzera? Cosa dovrà essere deciso da un tribunale europeo?
No non ancora, sono indeciso. Gli anni li ho maturati ( 10+1) ma l'idea di uscire dalla padella ( ue ) e finire nella brace mi lascia perplesso. Poi lo farò, aspetto che maturi gli anni anche mia moglie, ne manca 1, così faremo pratica ed esami insieme. Alla fine un doppio passaporto può sempre servire. Su questo ho le idee già abbastanza chiare, la perdita di sovranità non è mai buona cosa, vedi come hanno ridotto l'Italia. Poi vincesse il NO, come mi auguro, ce la faranno pagare, sicuramente, Ma la fuori c'è il mondo....
Io penso che solo una persona con problemi cognitivi (o con forti interessi) ora come ora sia favorevole all'ingresso nella EU.
I rapporti sono privilegiati per entrambe le parti. Voglio far passare che i vantaggi siano solo svizzeri, ma non è così. Non voglio abolire gli auìttuali rapporti, ma bastano quelli per il buon vicinato. Per il lavoratore: Se la Svizzera indice una gara di appalto internazionale sul proprio territorio le condizioni economiche dei lavoratori potrebbero essere quelle europee, con minore retribuzione. Dumping salariale. Per cui le multinazionali, anche svizzere, sarebbero tentate di perseguire quella strada. Gli ultimi 25 anni in Italia hanno insegnato abbastanza, mi pare. Salari fermi da 20 anni e costo della vita quasi raddoppiato. Per questo è visto di buon occhio dal grande capitale, per impoverire la classe media.
Il problema è che quelli con forti interessi condizionano, come sempre con la paura, quelli con problemi cognitivi.
Però aspetta, innanzitutto in Unione Europea non ci sono regole comuni del genere. Le condizioni economiche sono nazionali e principalmente di contrattazione collettiva quindi non penso vi possano imporre condizioni che non esistono neanche da noi.
C'e' una bellissima discussione, che io neanche apro, per le parentesi politiche. Abbiate pieta' della mia sanita' mentale qui.
Hai ragione. Li faranno i copri specchietti italiani? Tu potresti metterne uno e uno. Amicizia italo svizzera