Viaggi lunghi per lavoro ne faccio ormai pochissimi, ma quando li facevo ne approfittavo per aggiungere un po' di giorni e gironzolare con i colleghi e son sempre state belle esperienze. Una volta siamo addirittura andati a sciare a Park City per qualche giorno prima di un kick off a Las Vegas. Però vedere il mondo è bellissimo. Fossi ricco a sufficienza sarei sempre in giro: vorrei navigare per mesi in Polinesia e tra le isole caraibiche, noleggiare un idrovolante per raggiungere laghi remoti del Canada, camminare lungo le spiagge dello Yucatan, vivere per un po' a Città del Messico, a Buenos Aires, a Phi Phi Island, attraversare la monument Valley con una jeep, fare surf nella Gold Coast australiana, ecc ecc
A me 2 anni fa, pur in business, in un volo verso gli USA o verso l'Europa, non ricordo bene, è capitato come vicino di scomparto un francese in infradito, che aveva 2 piedi per cui avrebbe dovuto pagare un biglietto a parte.. Neanche il "Puzzone di Pienza" a lunga stagionatura ha un odore simile... Praticamente ho usato un intera bomboletta di farenight per coprire gli effetti (anche allucinogeni...), e non ha funzionato lo stesso..
Ma anche in business non cambia la vita, se confrontate con le economiche di Singapore Airlines, Emirates e simili. Ai tempi ho fatto un rientro tokio-milano con Alitalia in Magnifica (al piano sopra del 747), che davano come a metà tra business e first class ... ma oltre alle penne al pomodoro spadellate in diretta e una mezz'ora passata in cabina di pilotaggio, il confort era analogo alle business degli altri vettori europei. Post covid sono diventato quasi totalmente stanziale.
https://www.hdmotori.it/truffa-targhe-polacche-italia/ Piuttosto, pare che il fenomeno delle assicurazioni (e targhe) estere per i veicoli che circolano in Italia stia creando qualche disagio economico ai paesi di immatricolazione. A leggere i dati pensavo fosse un fenomeno soprattutto napoletano, ma non è nemmeno così.
Se conosci un modo per spostarsi più velocemente tra i vari continenti senza dover indossare una tuta da astronauta (e sostenerne il costo) sarei ben lieto di ascoltare. P.S. Sia chiaro che non mi dispiacerebbe nemmeno girare il mondo in barca, ma non ho nè abbastanza tempo, nè abbastanza soldi per poterlo fare. Mi servirebbe qualcosa di simile all'Octopus di Paul Allen, con elicotteri ed una stiva piena di altri mezzi sempre a disposizione per esplorare l'entroterra una volta arrivato in una delle innumerevoli tappe.
Al teletrasporto ci sto lavorando ( con la fantasia), quindi ti devi accontentare degli aerei. Comunque a chi si sorbisce regolarmente decine di ore di aereo e di attese negli scali per spostarsi, pochi minuti di ricarica devono sembrare una inezia al confronto.
Semmai il contrario: proprio perchè hai perso così tanto tempo della tua breve vita in sale d'attesa vorresti evitare di sprecare altri 15-30 minuti per ricaricare una cavolo di auto elettrica quando esistono da tempo quelle che invece si possono rifornire in meno di 3.
Su questo non c'è dubbio: io ormai non sono più disposto nemmeno a fare la coda per pagare il conto al ristorante quando vedo che c'è più di una persona alla cassa. Non che da giovane mi piacesse stare in coda, ma di sicuro non ero allergico come ora a qualsiasi perdita di tempo che possa in qualche modo evitare.
Noto lo stesso in me da qualche anno, come se più si va avanti e meno il subconscio è disponibile a sprecare il tempo che rimane e diminuisce giorno dopo giorno.