San Michele Appiano è l'equivalente "sociale" di Elena Walch, 2 grandi eccellenze di quella zona meravigliosa
Anche un amico e collega ha fatto la stessa cosa, per uso prettamente familiare. Attualmente sta' producendo un Cabernet veramente buono che ho potuto assaggiare la scorsa Pasqua.
Non lo conosci? https://tastederthona.com/blogs/emo...7zouJt6GN6rb2kpWBhhhTpc3tN5mlwXv0VOSlVk1D65TE La storia di Walter Massa meriterebbe un approfondimento a parte, poi. In estrema sintesi, un vino bianco molto molto strutturato che in alcuni assaggi alla cieca può essere scambiato per rosso. In alcune versioni raggiunge e supera i 15 gradi. Una meraviglia
Grazie. Rimanendo invece in topic, la bottiglia mi ha deluso. Avevo aspettative alte, ma ho bevuto meglio per MOLTO meno..
Allora,il Winston per molti anni è stato per me il miglior Champagne in assoluto con un prezzo tutto sommato adeguato ma da circa 7/8 anni in qua la qualità è calata parimerito all’aumento del prezzo ormai esagerato ed ingiustificabile,di gran lunga migliore il Pol base
io ci terrei a farvi conoscere, se già non lo conoscete, questo metodo classico trentino che ho apprezzato moltissimo e che non vedo l'ora di ri-acquistare. foto di repertorio, ormai la bottiglia è in frantumi.
In cantina ho la loro cassa doppia, in legno, della collezione Luciano Lunelli, presa circa 2 anni fa. Devo ancora aprirla perchè inizialmente mi ero detto "la tengo ferma qualche mese" e poi me ne sono dimenticato
Torno da un paio di settimane di mare a Cipro dove ho scoperto il Commandaria, vino che ho imparato avere una storia lunghissima, descritto per la prima volta nell'800 a.C. dal poeta greco Esiodo e conosciuto come la Manna cipriota e vino più antico al mondo ancora in produzione. La storia del vino si intreccia con la storia dell'isola e sicuramente in rete ci saranno un sacco di informazioni per chi volesse approfondire. E' ottenuto da due tipi di uve autoctone: Xynisteri e Mavrodi. Le uve vengono lasciate maturare ad oltranza e una volta raccolte vengono stese al sole per aumentare ulteriormente la densità zuccherina. Il processo deve aver luogo entro i confini di 14 villaggi designati che si trovano nella regione di Commandaria. Successivamente viene invecchiato per almeno due anni in botti di quercia. Abbiamo cercato di assaggiare due etichette pregiate, entrambe annate storiche del 1984, ma nei giri che abbiamo fatto non è stato possibile trovarle. Una bottiglia in effetti l'abbiamo trovata, ma era in un museo! Ne abbiamo assaggiati diversi tra ristoranti e assaggi in cantina e quello che ci è piaciuto di più è stato questo Apollonia datato 1998. Abbiamo fatto anche incetta di bianchi, rossi e rosè e devo dire mediamente ci sono molto piaciuti!
Anniversario festeggiato nel modo giusto. Bottiglia SPETTACOLARE, al primo posto assoluto rispetto a tutte quelle bevute fino ad oggi. Copio dal sito Krug: "Creato a partire dalla vendemmia 2012, Krug Rosé 24ème Édition è un assemblaggio di 22 vini di 7 diverse annate, il più giovane dei quali risale al 2012 mentre il più vecchio al 2006. Nel complesso, i vini di riserva dell’ampia collezione della Maison costituiscono il 50% del blend definitivo di questa edizione di Krug Rosé. La composizione finale di questa bottiglia di Krug Rosé è: 40% Pinot Noir, che include il 11% di Pinot Noir macerato secondo la tradizione, 28% Chardonnay e 32% Meunier."
Interessante. Non amo in generale il blending come pratica ma sicuramente krug lo fa ai massimi livelli