allora tutto è indifferente. riguardo al colore potrei dire che tutte le macchine possono essere colorate, anzi, devono. quando vedi una qualsiasi macchina con un bel colore la guardi. la mazda con il suo "rosso" è spettacolare la panda (pandina) con i colori metallizzati è veramente carina. le bmw blu azzurre stanno veramente bene
Un parere degli esperti...che ne pensate di questa? https://www.autoscout24.it/annunci/...ance_adjustment=organic&boosting_product=none Cercando: aspirata, prezzo, tagliandi ufficiali ma: putroppo scaduta PA, interni banali
Eh, si ma andando sull'usato disponibile non si può scegliere (come ho fatto con la mia attuale 718 blu zaffiro )
Quando in passato ho acquistato un usato, ho sempre aspettato l'occasione migliore per me. Prezzo, colore e accessori devono coincidere, sé no desisto. Adoro la 718 Cayman.
Questo è perchè spesso guadagnano più dalle provvigioni sui finanziamenti che dalla vendita delle auto.
Per i più pigri (ogni riferimento ad @Ale_72 è puramente voluto ), ecco qui la sintesi di Gemini: Il contesto e la figura di Michael Leiters Il video ruota attorno alla figura di Michael Leiters, ingegnere tedesco con un passato rilevante nel settore automobilistico: prima in Porsche, poi come direttore tecnico in Ferrari (durante il periodo di sviluppo di vetture come la 488) [00:25], successivamente CEO in McLaren [00:25] e, infine, ritornato in Porsche nel ruolo di CEO dal 1° gennaio [03:52], [06:28]. Durante la sua parentesi in McLaren, Leiters ha rivoluzionato i piani aziendali imponendo lo sviluppo di un SUV, nonostante lo scetticismo e i passati dinieghi storici del comparto comunicazione del marchio, per pure necessità di sopravvivenza commerciale [00:40], [01:45]. La crisi finanziaria di Porsche Il fulcro della rassegna stampa è un articolo di Car Scoops che evidenzia il drastico crollo dei margini di profitto di Porsche, scesi vertiginosamente fino all'1,1% lo scorso anno [05:47], [06:15]. L'autore del video critica fortemente la gestione precedente (legata a Oliver Blume, attuale capo del Gruppo Volkswagen) [04:56], accusata di aver fatto "scelte scellerate" sbilanciate verso l'elettrico puro, che hanno azzerato la redditività dello storico marchio sportivo [06:15], [06:34]. La strategia "Porsche 2035" Per salvare l'azienda, Leiters ha presentato agli investitori un piano di inversione di tendenza definito di "lacrime e sangue" [06:01], che richiede pazienza e si poggia su tre pilastri principali: Esclusività e Valore del Marchio: Porsche intende smettere di inseguire i volumi di vendita fini a se stessi [07:16]. Si vuole tornare a far desiderare il marchio per le sue doti di sportività ed esclusività [07:09], eliminando alcune dinamiche commerciali degli ultimi anni (come l'obbligo forzato per i clienti di acquistare modelli elettrici come la Taycan per poter accedere a edizioni limitate termiche come la GT3 RS) [07:26]. Razionalizzazione del Prodotto (Meno Varianti): La gamma attuale viene giudicata troppo complessa e frammentata [08:13]. Il piano prevede un drastico taglio delle varianti di carrozzeria e motorizzazione per concentrarsi su pochi prodotti ma di altissima qualità, riducendo i costi di produzione, gestione e ricambistica [08:24]. Viene ribadito l'impegno multi-tecnologico (motori a combustione, ibridi ed elettrici) con la certezza che la 911 rimarrà termica/ibrida e mai puramente elettrica [08:42]. Condivisione delle Piattaforme con Volkswagen e Audi: Per tagliare i costi legati alla "canna del gas" finanziaria attuale, Porsche ridurrà lo sviluppo di piattaforme proprie esclusive [09:39], [11:19]. L'azienda utilizzerà massicciamente le architetture tecniche fornite da Audi (come la piattaforma PPC) [09:24], concentrando internamente lo sforzo sul design e sulla personalizzazione estetica e dinamica [09:58]. L'autore commenta che Porsche rischia quasi di trasformarsi in un "centro stile di lusso" per ricarrozzare meccaniche Audi [10:06], mantenendo la totale indipendenza ingegneristica quasi esclusivamente sulla 911 [11:12]. Le sfide e i compromessi politici Leiters si trova a dover gestire forti pressioni interne al gruppo. Ad esempio, avrebbe voluto inizialmente cancellare i progetti elettrici delle eredi di Boxster e Cayman (718) [04:22], ma è stato costretto a riconsiderarle poiché Audi ha vincolato la concessione delle piattaforme per i SUV termici/ibridi (come la Macan a benzina, vitale per fare cassa) all'andamento dei piani elettrici condivisi [04:39], [09:24]. Conclusioni dell'autore Nonostante la situazione complessa (definita una "patata bollente") [13:14], l'autore esprime massima stima per le competenze tecniche di Leiters, ritenendolo l'uomo giusto per salvare la Porsche, a patto che il Gruppo Volkswagen gli lasci la necessaria libertà d'azione manageriale oltre a quella puramente ingegneristica [12:05], [12:37].
Non so da quando ma sono scomparse da configuratore porsche (sia IT sia CH) tutte le 718 non RS (spyder e GT4). E recentemente sono riapparsi dei muletti della 718 elettrica, che non si vedevano da un po'. Chissa' cosa combineranno.
Audi ha obbligato il nuovo CEO Porsche a presentare Boxter e Cayman elettriche, per cui entro fine anno usciranno.
In italia mi sa che erano scomparse da un bel po', del resto è da parecchio che non possono essere più omologate un Eu. Oltre al fatto che mi pare abbiano smesso proprio di produrle. Alla fine visto tutto quello che hanno speso sarebbe stato assurdo non provarci neanche, tanto il danno grosso è fatto.
Visto quante (non) ne venderanno, sarà un bagno di sangue ancora più grande. L'unico modo per venderle, sarà di metterlo come acquisto obbligatorio per poter rientrare nei possibili acquirenti di qualche futuro modello RS/limitato, come è stato per la Taycan per poter acquistare la GT3 RS.
Io prima di dire che non la comprerei, usata e stra scontata, vorrei vederla e -stranamente, non lo faccio quasi mai- provarla.