B47 approvato HVO da BMW, M47 se ben ricordo no. Poi naturalmente se uno se ne frega di quanto scrive BMW sull'approvazione e lo usa ugualmente,ok,ma non diciamo che va bene per tutti i motori,serie N ad es. BMW dice no.
Bmw non ha detto no,semplicemente non si è pronunciata su motori ormai obsoleti sui quali non intende investire denaro per testarli con quel carburante,lo sto facendo io al posto suo come peraltro molti utenti qua nel Passion. E va molto bene.
Io ho un B47 quindi ho fatto attenzione a quello, BMW si è pronunciata dicendo che possono usare HVO tutti i motori con sigla Bxx. C'è un documento ufficiale riportato anche qui. Sugli altri motori BMW si è pronunciata in senso negativo o semplicemente non ha detto niente?
Serie N non risulta,equivalente per me a dire non idoneo ad usare HVO. Ed serie M mi pare idem. Motivazioni...le sa BMW,io no di certo. Se fosse stato idoneo sarebbe stato in lista ...no? Nell' incertezza io con motore N non lo uso (avessi motore diverso sarei il primo a farlo). Uso il mix del "mago" da anni e continuerò a farlo,ma non con HVO. Poi ognuno faccia come crede,anche illudersi (opinabile) che un motore obsoleto,nato molto prima di tale carburante,lo possa digerire tranquillamente indenne magari su altre parti del sistema di alimentazione.
Certo...allora chi vende preparati simili belli pronti (con cosa dentro)? BMW li autorizza? Si,solo il loro.Ovvio il motivo. Un pò di "rischio" piace anche a me,e quindi vai di mix del mago!
La seconda. Proprio oggi ho visto un video che spiega, in modo molto accurato e tecnico, le possibili controindicazioni dell'utilizzo di HVO 100% in motori non espressamente compatibili In pratica, pare che hvo produca una fuliggine più sottile, che crea meno "tappo" (e questo l'ho sperimentato) ma penetrano all'interno dei pori della ceramica del dpf. Il filtro appare libero (visto dal sensore di pressione differenziale), ma durante la rigenerazione ci possono essere dei picchi di temperatura molto più alta del previsto, con rischio cricca o comunque cristallizzazione della fuliggine, che quindi diventa "eterna". La soluzione più semplice? Miscelare col normale gasolio. Ho messo il link del video, ognuno può fare le proprie considerazioni, ma l'autore è considerata una fonte autorevole e preparata, non un normale "blogger" che dice la sua senza studi alle spalle. Informandomi, pare che i preparatori di Stati nei quali hvo é più comune, preparano mappe "hvo ready", che in pratica modificano innanzitutto i tempi di iniezione per ottimizzare la combustione con numeri di cetano così elevati (le centraline di auto non espressamente progettate per hvo puro si adattano, ma sino a un certo punto), e le politiche di attivazione della rigenerazione nonché le temperature delle stesse (abbassando di 50° la temperatura target, per scongiurare un aumento incontrollato della temperatura sino a livelli potenzialmente a rischio vetrificazione del particolato). Ovviamente, anche la densità carburante viene adattata. Ps se un'auto casualmente non ha il dpf, il problema ipotetico sopra indicato non ha senso di esistere In realtà gli additivi già pronti e in vendita sono certificati come adatti a gasolio EN590, quindi BMW e ogni casa automobilistica abbassano le orecchie e devono consentire l'uso (confermato dal concessionario, anzi, vendevano loro stessi additivi liquimoly ) Per gli additivi auto-prodotti, non vi è alcuna certificazione, quindi quelli non sono autorizzati né tollerati dalla casa madre La discriminante non è se "io so cosa c'è dentro" ma se è certificato per EN590 o no Dentro l'olio motore non so cosa c'è dentro, ma sicuramente è ammesso dalla casa madre più di un olio che produco a casa mia e del quale so tutto
Per molti anni mi sono dovuto scontrare con norme e cavilli e mi sono abituato a considerare virgole, punti , puntini sulle i e pure il diametro dei puntini. Faccio alcune considerazioni personali e accetto critiche. La norma non riguarda HVO ma gli XTL di cui HVO fa parte. Se hanno dovuto emettere una nuova norma vuol dire che gli XTL non sono perfettamente equivalenti al gasolio fossile . Shell produce XTL dal gas che quindi sarà diverso da HVO che viene prodotto da olii vegetali. BMW ha approvato gli XTL e non solo HVO per i motori. Detto questo io ho notato solo che il mio b47 del 2022 va meglio con Eni+ che contiene una parte di HVO ed altri additivi non a me noti che con HVO puro. Per il resto secondo me ci vorranno anni e centinaia di migliaia di km fatti da migliaia di veicoli per vedere se ci sono effetti collaterali
Aggiungerei che se HVO accorcia la vita dei vecchi (gli attuali saranno diversi?) DPF a BMW può interessare il giusto, sono soldi che entrano.
Bisognerebbe aggiungere però che anche 2 gasoli normali con la stessa specifica possono essere molto diversi. La specifica non garantisce l'equivalenza di 2 prodotti ma la presenza di quei 2 prodotti nel range di specifica. E 2 prodotti agli estremi opposti del range sono anche abbastanza diversi. Basta pensare che alcuni oli combustibili rientrerebbero tranquillamente nelle specifiche del gasolio da autotrazione e praticamente tutti gli oli combustibili, ben miscelati con gasolio, rientrano in quest'ultima classifica. È tutto il problema dei designer fuels
Dipende da quanto restrittiva è la norma. Se dico che iun valore deve essere compreso tra 90 e 100 avrò un certo range tra i vari prodotti ma se dico che deve essere minore di 100 il range sarà più ampio. Io vorrei provare un HVO non Eni oppure un xtl non HVO e vedere la differenza.
Da quando la eni ha tolto la promozione sono passato all’hvo q8 (su tutti i mezzi approvati e non approvati) e non ho notato alcuna differenza fra i due marchi.
Q8 ha un suo impianto di produzione o lo compra da Eni e rivende additivando con la sua ricetta o addirittura già pronto ?
Potrebbe comprarlo anche da altri produttori Neste, ad esempio. In Italia, l'unico produttore, che io sappia, è la ENI come le sue due bio raffinerie di Marghera e Gela. Anche quella di Livorno si sarebbe dovuta adeguare...ma non so gli sviluppi della questione. Provo a fare una ricerca....ecco: https://www.messaggeromarittimo.it/una-nuova-vita-per-la-bioraffineria-eni-di-livorno/ Nell'articolo si legge che dovrebbe partire la produzione entro quest'anno ma in altre comunicazioni si parla del 2027.
Non so dove abbia impianti di produzione ma se dobbiamo ridurre la CO2 con del carburante trasportato con cisterne da chissà dove, è compe pulirsi il cu.. con il tovagliolo
Beh, se non porti carburante, porti comunque altre materie prime. l'Italia non è che abbia ste grandi risorse energetiche
Un tubo dalla Russia risolve il problema . Ci porta gasolio raffinato e vai..se gli ucraini non ci fanno la cresta
Guarda che trasformare una raffineria in bioraffineria impone un grosso impegno economico che non tutti hanno. Iniziare a distribuirlo in rete (o extrarete come fa, ad esempio, API/IP) è già un primo passo, secondo me.
La tua repulsione all’HVO mi ricorda tantissimo la discesa in campo,vent’anni fa,dei tanti piccoli Saint-Just che avversavano con teorie e motivazioni strampalate i nuovi gasoli “speciali” tipo il V Power della Shell,paventavano grippaggi,fusione delle bronzine e via di questo passo mentre poi belli belli ci mettono il mix del mago,viva la coerenza!