Poi @Sgranfius mi chiede se ero in ciocca malinconica. Sì cazzo, lo sono anche stasera! All'epoca era difficile avere casa libera, ma la prima occasione era imperdibile: da lei o da noi, tutto in fretta, un gettone nella cabina della sip sperando in un sì. Lampadina rossa nella abatjour, se non c'era bastava la copertina del libro di geografia su quella trasparente, tanto si plastificava sopra... Le prime note di questa bastavano per portare la libido a livelli esplosivi. Si azzardava, per caso o per amore, quel che ė stato ė stato, felici entrambi.
Quante emozioni e quanti bei ricordi! Purtroppo non mi da la possibilità di reputazione, però almeno: Rep+++
In quegli anni ero orientato altrove… Comunque Kate Bush dal momento che era sponsorizzata e scoperta da David Gilmour merita!
verissimo, gilmour ha avuto l’intuizione di capire il suo talento fuori dal comune quando leiera appena un’adolescente. della bush mi piace molto anche questo I clash poi, quaesto mix di punk rock ibrido con tocco giamaicano, secondo me è epico. __________________________________________ @Cartis 66 sono sempre in debito, anche a me dice che devo darla in giro. anche il buon @nivola, sempre prodigo, è prerennemente in credito. ce la farò ragazzi!!
Se il cielo ci assiste saremo sempre in tempo Riguardo i The Clash non so se per te e altri ma nel mia giovinezza hanno accompagnato, senza ovviamente andare nell'eccesso, momenti un po più turbolenti. Loro come anche tanti altri gruppi un po' fuori dalle schemi e leggermente anarchici, nomi che hanno fatto la storia del Punk e del Rock, più che farci pensare ai cuoricini riuscivano a tirarci fuori doti leggermente diverse
vero, l’uso di sostanze legato a quei periodi spesso veniva vissuta come una forma di ribellione, un atto di sfida contro le regole imposte dalla società. fortunatamente c’è sempre stata anche un’altra faccia: quella di chi ha saputo mantenere la lucidità, la disciplina creativa, e persino una forma di etica interiore, pur restando dentro la scena. e non erano i soli: dai sex pistols ai dead kennedys, passando per i primi nirvana ecc. ognuno a suo modo ha saputo tirare fuori qualcosa che non era “dolcezza”, ma una forma di forza primitiva, quasi terapeutica; e molti ci son cascati.
tempo fa, in un 3d che non ha nulla a che fare con questo, dedicato esclusivamente alla passione musicale, risposi così ad un utente (che non cito per legittima privacy) che mi faceva notare di avere io una fissa: se avessi avuto la fissa, sarei la donna più ricca del mondo!
“Pensavo sarebbe stato facile dimenticarti… eppure i ricordi mi fanno male”. bei tempi con questo duo musicale synth/new wave tedesco.
proseguo con un altro gruppo tedesco must dei tempi, un richiamo a icone romantiche cinematrografiche in un mix di sinth/pop con vena glam.
Riprendo con Kate bush. parafrasando il senso della canzone, stanotte ho sognato che mia moglie era babuska. non nel senso della nonna russa, ma proprio lei, che si fingeva un’altra: più giovane, misteriosa, affascinante. nel sogno mi scriveva messaggi da un profilo segreto, voleva vedere se ci sarei cascato. e ci cascavo, ovviamente. alla fine, quando scoprivo che era lei, non era arrabbiata… sembrava solo delusa. mi sono svegliato wenza sudare, ma con quella sensazione strana addosso: che a volte l’insicurezza ama travestirsi, ma non smette mai di cercare conferme, anche a costo di farti fallire
Qui oggi il cielo ha un colore spettacolare. Diceva giustamente che non è di nessuno, ma appartiene a tutti.
Immortale Rino! Pensa che da poco ho risentito e ovviamente salvato su spotify la bellissima "a mano a mano". Non avendola più riascoltata l'avevo completamente dimenticata
bella cartis, facciamola ascoltare anche alla community! chissà quanti giovani non hanno mai ascoltato pezzi memorabili di atisti internazionali scomparsi troppo giovani, lasciando unvuoto incolmabile nella storia della musica di ogni genere; oltre gaetano ricordo morrison, la whinehouse, jackson, cobain, mercury, michael, la rotolo, la russo ed altri che sicuramente ora mi sfuggono